Analisi WTI: tentativo di rottura del trend rialzista senza conferma di momentum
Punti chiave
- •Il greggio WTI ha perso oltre il 2% lunedì 24 agosto, tra prese di profitto e attese di nuove sanzioni statunitensi contro l’Iran.
- •Le autorità iraniane per il Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz hanno avvertito che le navi che violano le regole di transito possono essere multate o trattenute.
- •Sul grafico a quattro ore, il WTI sta testando una rottura al di sotto del trend rialzista di breve periodo e del limite inferiore del market profile a $86.05.
- •Se le vendite proseguono, il successivo supporto tecnico è vicino a $84.40, mentre un rimbalzo porterebbe in evidenza $87.20 e $87.95.
- •Gli indicatori di momentum non hanno ancora confermato pienamente la rottura al ribasso e le basse scorte di greggio negli Stati Uniti potrebbero attenuare il ribasso.

Il greggio WTI è sceso di oltre il 2% lunedì 24 agosto, mentre gli operatori hanno preso profitto in un contesto di aspettative secondo cui gli Stati Uniti potrebbero annunciare un nuovo round di sanzioni contro l’Iran. Ulteriore pressione è arrivata da un avvertimento dell’autorità iraniana responsabile del Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz, secondo cui le navi che violano le regole di transito potrebbero andare incontro a multe o detenzione.
Allo stesso tempo, l’US Energy Information Administration (EIA), nella sua previsione dell’11 agosto, si aspetta che il prezzo medio del Brent resti intorno a $85 al barile nel terzo trimestre. Le persistenti basse scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti potrebbero inoltre contribuire a limitare il ribasso e a prevenire un calo più profondo, mantenendo l’attenzione sul fatto che il recente arretramento sia una pausa all’interno di un uptrend più ampio o l’inizio di un movimento ribassista più sostenuto.
Analisi tecnica del WTI
Sul grafico a quattro ore XTI/USD, i prezzi si erano mossi all’interno di un trend rialzista di breve periodo dall’inizio di agosto. La linea di tendenza ha agito ripetutamente come supporto durante i precedenti ritracciamenti, ma ora il prezzo sta tentando di romperla al ribasso e si sta anche muovendo al di sotto del limite inferiore dell’attuale market profile a $86.05.
Se il movimento al ribasso acquista trazione, la successiva area di supporto potenziale si colloca intorno a $84.40.
Una falsa rottura seguita da una nuova salita porterebbe in evidenza diversi livelli tecnici. Il primo è il Point of Control (POC) a $87.20, seguito dal limite superiore del profile a $87.95. Vale anche la pena monitorare la profondità complessiva del market profile: più il profilo è stretto, minore potrebbe essere la pressione d’acquisto necessaria per superarlo.
Al di sopra della principale concentrazione dell’attività di trading si trova la zona di resistenza rossa a $91.30.
L’indicatore RSI + MAs mostra attualmente valori di 48, 57 e 57. L’RSI è tornato nell’area neutrale dopo il ritracciamento, ma è rimasto in modo significativo al di sotto della zona di ipercomprato per quasi l’intero uptrend. Allo stesso tempo, entrambe le medie mobili restano positive e si mantengono sopra la soglia neutrale, il che lascia la rottura al di sotto della trendline senza una chiara conferma dal momentum.
Punti chiave
La rottura al di sotto della trendline ascendente non ha ancora ricevuto conferma dagli indicatori di momentum. Il fatto che le medie mobili restino sopra la zona neutrale solleva alcuni dubbi sulla sostenibilità dell’attuale ribasso.
Il prossimo movimento potrebbe dipendere in larga misura dalla portata e dalla severità di eventuali nuove sanzioni statunitensi contro l’Iran. Un pacchetto sanzionatorio più severo del previsto potrebbe aumentare la pressione sui prezzi del petrolio, mentre misure più limitate potrebbero permettere al mercato di tornare a concentrarsi sulle scorte statunitensi contenute e fornire sostegno al WTI.