NotizieAzioniWiseTech utili: la crescita record dei ricavi incontra nuovi rischi per gli investitori

WiseTech utili: la crescita record dei ricavi incontra nuovi rischi per gli investitori

Autore: The Market Online Australia·

Punti chiave

  • •e2open ha contribuito per US$541.2 milioni ai ricavi del FY26 ed è stato il principale motore della crescita headline di WiseTech.
  • •Escludendo e2open, i ricavi underlying sono comunque aumentati del 10%, segnalando che il core business CargoWise ha continuato a crescere.
  • •Il margine EBITDA underlying di WiseTech ha raggiunto il 46%, mentre l’utile netto underlying dopo le imposte è salito del 29% a US$313.5 milioni.
  • •ACCC e ASIC stanno entrambe indagando su WiseTech, aumentando l’incertezza regolatoria per gli azionisti.
  • •WiseTech ha dichiarato un dividendo finale completamente franked di 8.8 centesimi di dollaro USA per azione, in aumento del 14%, nonostante il titolo abbia perso oltre il 60% nell’ultimo anno.
WiseTech utili: la crescita record dei ricavi incontra nuovi rischi per gli investitori

WiseTech Global (ASX: WTC) ha registrato un sostanziale aumento dei ricavi nel FY26, con l’acquisizione di e2open e margini più solidi che hanno contribuito a un forte incremento degli utili.

Tuttavia, la società di software per la logistica entra nel nuovo esercizio finanziario sotto un esame significativamente più attento, con un’indagine della Australian Competition and Consumer Commission e una precedente indagine della Australian Securities and Investments Commission che aggiungono un ulteriore livello di incertezza per gli investitori.

WiseTech ha riportato ricavi totali di US$1.396 miliardi per l’anno chiuso il 30 giugno, in aumento del 79%. L’EBITDA reported è salito del 46% a US$558.4 milioni, mentre l’EBITDA underlying è cresciuto del 56% a US$644.5 milioni. Il margine EBITDA underlying ha raggiunto il 46%.

L’utile netto underlying dopo le imposte è aumentato del 29% a US$313.5 milioni. L’NPAT statutario si è mosso nella direzione opposta, scendendo dell’11% a US$178.7 milioni.

Il free cash flow è aumentato del 43% a US$410.7 milioni, mentre il free cash flow underlying è salito del 67% a US$489.6 milioni.

L’acquisizione di e2open è stata centrale per la crescita principale, contribuendo per US$541.2 milioni ai ricavi nel periodo.

Escludendo e2open, i ricavi di WiseTech sono comunque aumentati del 10%, suggerendo che il business sottostante CargoWise abbia continuato a espandersi nonostante il considerevole cambiamento nella struttura del gruppo. Questa distinzione è importante per gli investitori perché mostra che l’azienda stava crescendo oltre il contributo della piattaforma acquisita, anche se integrazione e confronti di reporting diventano più complessi.

La società ha anche cercato di rimodellare il proprio modello commerciale. Più del 95% dei clienti CargoWise è passato ai Value Packs, che combinano le funzionalità software in una tariffazione basata sulle transazioni invece di fare affidamento su licenze utente separate.

Allo stesso tempo, l’azienda ha avviato un importante programma di efficienza. WiseTech aveva in precedenza annunciato piani per ridurre la forza lavoro di circa 2.000 posizioni in due anni, nell’ottica di cogliere i benefici di produttività derivanti dall’intelligenza artificiale. La società ha affermato di aver già generato circa US$115 milioni di risparmi annualizzati.

Questo contenimento dei costi sarà una parte importante della tesi d’investimento in futuro, perché le spese operative sono aumentate del 92% durante il FY26 fino a US$727.6 milioni. Con l’acquisizione ormai riflessa nei conti e con il modello di pricing che continua a cambiare, la questione operativa chiave è quanto rapidamente la crescita dei ricavi e i risparmi possano essere assorbiti da una base dei costi più ampia.

Solo una settimana prima di questi risultati, la ACCC ha eseguito un mandato di perquisizione presso gli uffici di WiseTech nell’ambito di un’indagine su presunte violazioni delle norme sulla concorrenza e sui consumatori.

Questo sviluppo ha fatto seguito a una precedente perquisizione dell’ASIC negli uffici di WiseTech a Sydney in ottobre. Tale indagine riguarda operazioni su azioni che coinvolgono l’ex amministratore delegato e principale azionista Richard White e altri individui.

White resta un azionista di riferimento, con oltre un terzo della società, e l’ASIC sta indagando su negoziazioni effettuate tra la fine di dicembre 2024 e il 26 febbraio 2025.

Il prezzo del titolo ha registrato un forte calo nell’ultimo anno, con il titolo in ribasso di oltre il 60%. WiseTech sta comunque restituendo più capitale agli azionisti, avendo dichiarato un dividendo finale completamente franked di 8.8 centesimi di dollaro USA per azione, in aumento del 14%.