La Casa Bianca incolpa i Democratici dopo lo stallo del Crypto Clarity Act al Senato
Punti chiave
- •La Casa Bianca ha attribuito il mancato avanzamento del Crypto Clarity Act al Senato a un insufficiente sostegno democratico dopo una votazione procedurale fallita.
- •La normativa mira a delineare la supervisione degli asset digitali tra la CFTC, che copre materie prime e derivati, e la SEC, che ha storicamente trattato molti token come titoli non registrati.
- •I Democratici hanno citato i legami del presidente Trump con il settore crypto e questioni etiche nella legge come motivi del mancato sostegno.
- •La Camera ha approvato la propria versione della normativa sulla struttura di mercato a luglio 2025 con un voto bipartisan di 294-134, mentre le grandi leggi al Senato richiedono in genere 60 voti per superare gli ostacoli procedurali.
- •I prezzi dei mercati delle previsioni citati nel rapporto indicano una probabilità ridotta di approvazione, con le quote attuali al 5,1% YES.

La Casa Bianca ha attribuito la mancanza di sostegno del Partito Democratico al mancato avanzamento del Crypto Clarity Act al Senato, accentuando la tensione partigiana sulla regolamentazione degli asset digitali negli Stati Uniti.
La dichiarazione è seguita a una votazione procedurale che non ha fatto procedere il disegno di legge. La normativa è pensata per delineare i ruoli regolatori per gli asset digitali, dividendo la supervisione tra la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e la Securities and Exchange Commission (SEC).
I Democratici hanno citato i legami del presidente Trump con il settore crypto, oltre a questioni etiche all'interno del disegno di legge, come motivi del mancato sostegno. La risposta della Casa Bianca sottolinea la divisione partigiana in corso attorno agli sforzi di regolamentazione crypto negli Stati Uniti.
Una lunga controversia sulla giurisdizione
Il disegno di legge punta a una delle questioni più persistenti nella regolamentazione finanziaria statunitense: quale autorità dovrebbe supervisionare i mercati degli asset digitali. La SEC ha storicamente rivendicato la giurisdizione su numerosi token crypto tramite azioni di enforcement, trattandoli come titoli non registrati, mentre la CFTC supervisiona i mercati delle materie prime e dei derivati. Gli operatori del settore da tempo chiedono al Congresso una normativa che tracci confini più chiari tra i due mandati.
La Camera ha approvato la propria versione della normativa sulla struttura di mercato, il CLARITY Act, a luglio 2025 con un voto bipartisan di 294-134. Far avanzare un simile disegno di legge al Senato è più impervio, poiché le grandi leggi richiedono in genere 60 voti per superare gli ostacoli procedurali. Solo dopo aver superato tale soglia un disegno di legge può passare all'approvazione finale e, in ultima analisi, alla firma del Presidente.
Probabilità di approvazione in calo
I prezzi dei mercati delle previsioni citati nel rapporto indicano una diminuzione della probabilità che la legge venga firmata, con le quote attuali al ,1% YES. I mercati delle previsioni consentono ai partecipanti di scambiare contratti legati a eventi del mondo reale, con i prezzi generalmente interpretati come la probabilità implicita di un esito. La contesa politica attorno alla misura evidenzia quanto possa essere difficile riunire il sostegno bipartisan necessario per l'approvazione.
Cosa osservare
Gli osservatori monitoreranno probabilmente le prossime dichiarazioni di figure politiche chiave, tra cui il leader di maggioranza del Senato Chuck Schumer e il presidente della Commissione Bancaria del Senato Tim Scott, poiché tali commenti potrebbero influenzare la traiettoria del disegno di legge. Una ripresa delle trattative o modifiche al testo della legge potrebbero segnalare un movimento verso una risoluzione, mentre un cambiamento di posizione della Casa Bianca potrebbe incidere sulla percezione dei mercati riguardo alle chance della legge.