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Il mercato del grano soppesa i rischi di approvvigionamento e la debole domanda

Autore: Hellenic Shipping News·

Punti chiave

  • Il grano è stato scambiato intorno a 6,40 dollari per bushel, rappresentando un calo di oltre il 10% rispetto al picco biennale di 7,08 dollari del 22 luglio.
  • Prezzi più bassi del grano russo, domanda internazionale fiacca e rotte di navigazione alternative hanno contribuito ad attenuare le preoccupazioni per le interruzioni nel Mar Nero.
  • L'Ucraina ha ridotto la proiezione di esportazione di cereali per il 2026/27 fino al 12%, mentre la società di consulenza IKAR ha tagliato la previsione di esportazione del grano russo a 44,5 milioni di tonnellate.
  • Sovecon ha proiettato che le spedizioni di grano russo ad agosto raggiungerebbero il volume più basso in un decennio.
  • Gli operatori sono in attesa del rapporto mensile World Agricultural Supply and Demand Estimates del USDA, previsto per mercoledì, per aggiornamenti su produzione e commercio.
Il mercato del grano soppesa i rischi di approvvigionamento e la debole domanda

Prezzi del grano stabili tra fattori contrastanti di offerta e domanda

Pubblicato: 12 agosto 2026 — Freight News

I prezzi del grano hanno fluttuato intorno a 6,40 dollari per bushel, mantenendosi oltre il 10% al di sotto del massimo biennale di 7,08 dollari raggiunto il 22 luglio. Il riallineamento è arrivato mentre prezzi più bassi del grano russo, una domanda internazionale fiacca e la disponibilità di rotte di esportazione alternative hanno contribuito ad attenuare le preoccupazioni per potenziali interruzioni della navigazione nel Mar Nero.

Il sentiment di mercato ha ricevuto un'ulteriore spinta dalle notizie di progressi diplomatici volti a ripristinare la navigazione commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz. Il Pakistan ha indicato che Stati Uniti e Iran erano "vicini a una sorta di accordo" per ridurre le tensioni regionali, accrescendo le speranze che uno dei punti di strozzatura marittimi più critici al mondo potesse vedere un ritorno a flussi di traffico più normali.

Nonostante questi sviluppi, i rischi per le esportazioni globali di cereali persistono. Ucraina e Russia continuano a colpire le rispettive rotte di navigazione, mantenendo in dubbio la sicurezza dei corridoi commerciali del Mar Nero. Russia e Ucraina insieme rappresentano circa un quarto delle esportazioni globali di grano, rendendo qualsiasi interruzione delle loro rotte di navigazione di conseguenza rilevante per le catene di approvvigionamento mondiali e i prezzi alimentari.

Proiezioni di esportazione ridotte

L'Ucraina ha ridotto la previsione di esportazione di cereali per il 2026/27 fino al 12% rispetto alla stima precedente. Anche le prospettive di esportazione del grano russo si sono indebolite. La società di consulenza IKAR ha ridotto la previsione per le esportazioni di grano russo a 44,5 milioni di tonnellate, mentre la società di consulenza agricola Sovecon ha proiettato che le spedizioni di grano di agosto dalla Russia sarebbero scese al livello più basso in un decennio.

Il duplice calo nelle proiezioni di esportazione dei due maggiori fornitori del Mar Nero sottolinea come il conflitto prolungato continui a limitare la disponibilità di grano sul mercato globale, anche se i prezzi sono scesi dai recenti massimi.

Prossimi dati agricoli USA

Gli operatori sono ora in attesa delle ultime previsioni agricole del governo degli Stati Uniti, in programma per mercoledì, che dovrebbero fornire ulteriori indicazioni per il mercato del grano e altri cereali. Il rapporto mensile World Agricultural Supply and Demand Estimates del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti è un punto di riferimento attentamente seguito che aggiorna le proiezioni di produzione, scorte e commercio per i principali cereali e semi oleosi.

Fonte: Trading Economics