NotizieMacroLa settimana ahead: inflazione USA e vendite al dettaglio guidano un fitto calendario economico

La settimana ahead: inflazione USA e vendite al dettaglio guidano un fitto calendario economico

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •Il CPI USA di settembre, evento principale della settimana, è atteso mercoledì alle 8:30 ET, con inflazione headline prevista in accelerazione a +0,6% mensile e 3,6% annuale mentre il core CPI dovrebbe rallentare a +0,2% mensile.
  • •La finestra USA delle 8:30 di giovedì accumula quattro report — PPI, vendite al dettaglio, richieste iniziali di sussidio e indice manifatturiero della Philadelphia Fed — con potenziale per segnali di mercato contrastanti.
  • •L'indice Philadelphia Fed è previsto in ripiega a 26,5 dal 37,8, un livello che indicherebbe comunque espansione manifatturiera perché letture sopra lo zero segnalano crescita.
  • •L'occupazione australiana di settembre, attesa mercoledì sera ora della costa orientale USA, è prevista a +20,0K posti con tasso di disoccupazione stabile al 4,6%, mentre il PIL del Regno Unito di agosto è previsto in contrazione dello 0,1% mensile.
  • •I relatori delle banche centrali, tra cui la Presidente della BCE Christine Lagarde, il Governatore della Bank of England Andrew Bailey, il Governatore della Bank of Canada Tiff Macklem e il Presidente della Federal Reserve Kevin Warsh, si alternano durante la settimana, con commenti in grado di spostare le aspettative sui tassi.
La settimana ahead: inflazione USA e vendite al dettaglio guidano un fitto calendario economico

La nuova settimana di trading inizia in silenzio, ma non resta tale. Il calendario economico prende vita mercoledì con il report sull'indice dei prezzi al consumo USA, seguito dall'occupazione australiana quella sera. Giovedì arrivano il PIL del Regno Unito in vista di un affollata finestra delle 8:30 negli Stati Uniti, quando prezzi alla produzione, vendite al dettaglio, richieste di sussidio e indice manifatturiero della Philadelphia Fed vengono pubblicati tutti nello stesso momento.

Per i trader, la domanda centrale è come questi report ridefiniranno le aspettative su crescita, inflazione e tassi di interesse. Le pressioni sui prezzi stanno accelerando? Il consumatore continua a spendere? L'aumento dei costi di finanziamento sta iniziando a rallentare l'attività? Le risposte potrebbero dare la successiva spinta a dollaro, rendimenti e azioni. Anche i dati su inflazione e occupazione sono tra i principali input che le banche centrali valutano nella definizione della politica sui tassi, ed è per questo che le aspettative sui tassi tendono a cambiare in corrispondenza di pubblicazioni di questo tipo.

Tutti gli orari indicati sono in ora della costa orientale USA. Previsioni e valori precedenti si basano sul calendario fornito il 9 ottobre e potrebbero cambiare prima della pubblicazione.

Lunedì 12 ottobre: un inizio tranquillo

Nessuna pubblicazione rilevante è in calendario, e lunedì è anche festività del Columbus Day negli USA.

Un calendario leggero non significa che i trader possano ignorare il mercato. Gli sviluppi del weekend e i titoli geopolitici possono comunque muovere i prezzi, in particolare il petrolio. Attenzione alle condizioni di liquidità e al fatto che un movimento iniziale attiri una partecipazione sufficiente a protrarsi.

Martedì 13 ottobre: interventi BCE

  • 22:10 — Intervento della Presidente della BCE Christine Lagarde.

Il focus sarà su eventuali commenti su inflazione, crescita e prospettive della politica della Banca Centrale Europea. Per i trader su EURUSD, la domanda è se le sue parole cambino le aspettative sui tassi europei rispetto a quelli USA.

Il martedì è altrimenti una giornata relativamente tranquilla nel calendario fornito, con i rischi programmati più importanti in arrivo mercoledì e giovedì.

Mercoledì 14 ottobre: il CPI USA protagonista

Prima arrivano gli interventi delle banche centrali:

  • 1:30 — Intervento del Governatore della Bank of England Andrew Bailey.
  • 2:05 — Intervento del Governatore della Bank of Canada Tiff Macklem.
  • 4:30 — Intervento della Presidente della BCE Christine Lagarde.

Poi arriva l'evento principale.

8:30 — CPI USA di settembre\n- CPI headline mensile: previsto +0,6%, contro +0,4% precedente.

  • CPI headline annuo: previsto 3,6%, contro 3,4% precedente.
  • CPI core mensile: previsto +0,2%, contro +0,3% precedente.
  • CPI core annuo: previsto 2,5%, contro 2,4% precedente.

Il Bureau of Labor Statistics conferma la pubblicazione di mercoledì alle 8:30 ET. Il CPI è il termometro dell'inflazione USA più seguito e rientra nelle valutazioni di politica della Federal Reserve oltre agli adeguamenti del costo della vita legati a contratti e prestazioni.

Le previsioni raccontano due storie diverse. L'inflazione headline dovrebbe accelerare, mentre il dato core mensile, che esclude cibo ed energia, dovrebbe rallentare. Questo dà maggiore importanza ai dettagli: l'aumento è concentrato nell'energia o le pressioni sui prezzi si stanno diffondendo in altre categorie?

Un dato core più caldo probabilmente eserciterebbe pressione al rialzo sui rendimenti e sostegno al dollaro, a parità di condizioni. Un dato più morbido potrebbe dare qualche tregua agli acquirenti di obbligazioni e togliere un po' di sostegno al greenback. Osservate la reazione iniziale, ma anche se il prezzo riesce a mantenersi oltre i livelli tecnici rotti con la pubblicazione — anche una rottura iniziale fallita dice qualcosa ai trader.

20:30 — Occupazione australiana di settembre

  • Variazione occupazione: prevista +20,0K, contro +39,5K precedente.
  • Tasso di disoccupazione: previsto 4,6%, invariato rispetto alla lettura precedente.

Il report australiano viene pubblicato giovedì mattina ora locale, che corrisponde a mercoledì sera in ora della costa orientale USA. Per i trader su AUDUSD, guardate oltre il dato headline sull'occupazione: occupazione full-time contro part-time, partecipazione e tasso di disoccupazione aiuteranno a determinare se il mercato del lavoro resta solido o inizia a indebolirsi.

Giovedì 15 ottobre: crescita, inflazione e consumi si scontrano

La sessione europea inizia con gli interventi delle banche centrali e i dati di crescita del Regno Unito:

  • 0:30 — Intervento del Presidente della Banca Nazionale Svizzera Martin Schlegel.
  • 2:00 — PIL del Regno Unito di agosto: previsto −0,1% mensile, contro +0,4% precedente.
  • 3:30 — Intervento del Governatore della Bank of England Andrew Bailey.

La previsione per il Regno Unito indica una contrazione mensile dopo l'aumento precedente. I dati mensili sul PIL sono stime preliminari soggette a revisione, quindi il primo dato può variare negli aggiornamenti successivi. Per GBPUSD, un risultato inferiore alle attese potrebbe pesare sulla sterlina se alimentasse aspettative di una politica più morbida della Bank of England. Anche i commenti di Bailey dopo la pubblicazione saranno da monitorare.

8:30 — Un affollata finestra di pubblicazioni USA

  • PPI headline mensile: previsto +0,5%, contro +0,4% precedente.
  • PPI core mensile: previsto +0,3%, contro +0,2% precedente.
  • Vendite al dettaglio mensili: previste +0,3%, contro +1,2% precedente.
  • Vendite al dettaglio escluse auto: previste +0,5%, contro +1,4% precedente.
  • Indice manifatturiero Philadelphia Fed: previsto 26,5, contro 37,8 precedente.
  • Richieste iniziali di sussidio: previste 195K, contro 197K precedente.

PPI e vendite al dettaglio si contenderanno il ruolo di dato dominante giovedì, ma richieste di sussidio e indagine Philadelphia Fed arrivano nella stessa finestra, quindi i trader devono prepararsi a segnali contrastanti. Il PPI aggiunge un altro tassello al quadro dell'inflazione dopo il CPI di mercoledì. A differenza del CPI, che rileva i prezzi pagati dai consumatori, il PPI misura i prezzi ricevuti dai produttori nazionali, offrendo una visione a monte delle pressioni della filiera. Le vendite al dettaglio mostreranno se la spesa dei consumatori continua a sostenere la. Le richieste di sussidio — un conteggio settimanale delle nuove domande — forniscono una verifica tempestiva del mercato del lavoro, mentre l'indagine della Philadelphia Fed offre uno sguardo anticipato sulle condizioni manifatturiere di ottobre. L'indice è costruito in modo che letture sopra lo zero indichino espansione; anche alla previsione di 26,5 resterebbe in territorio espansivo nonostante il ripiego dal 37,8.

Si noti che la misura "core retail sales" del calendario si riferisce alle vendite escluse le auto. I trader dovrebbero osservare anche il controllo group separato, che confluisce nelle stime dei consumi di beni nel PIL, insieme alle revisioni del mese precedente.

Una spesa più forte e un'inflazione più calda potrebbero rafforzarsi a vicenda e spingere i rendimenti più in alto. Una spesa più debole combinata con un'inflazione più calda rappresenterebbe un mix più difficile per i mercati. Con diversi report in arrivo insieme, il primo movimento potrebbe cambiare mentre i trader analizzano i dettagli.

Tardo giovedì: i relatori delle banche centrali restano al centro

  • 22:00 — Intervento del Governatore della Bank of England Andrew Bailey.
  • 23:30 — Intervento di Kevin Warsh, Presidente della Federal Reserve.

Eventuali commenti di politica monetaria di Warsh potrebbero essere particolarmente rilevanti dopo i report USA su inflazione e spesa della settimana.

Venerdì 16 ottobre: Macklem e un altro aggiornamento sull'inflazione

  • 0:15 — Intervento del Governatore della Bank of Canada Tiff Macklem.
  • 8:30 — Indici dei prezzi all'import e all'export USA di settembre.

La pubblicazione dei prezzi all'import e all'export fornirà un'altra verifica delle pressioni sui prezzi verso la fine della settimana.

Cosa conta per i trader

I rischi programmati più importanti si concentrano su due mattine USA:

  • Mercoledì alle 8:30: CPI.
  • Giovedì alle 8:30: PPI, vendite al dettaglio, richieste di sussidio e indagine Philadelphia Fed.

L'occupazione australiana e il PIL del Regno Unito offrono catalizzatori separati per il dollaro australiano e la sterlina britannica, mentre i commenti delle banche centrali potrebbero rafforzare o mettere in discussione l'interpretazione dei dati da parte del mercato.

Conoscete gli orari di pubblicazione. Conoscete le previsioni. Conoscete i livelli tecnici che definiscono il rischio. I dati possono dare la spinta; l'azione dei prezzi dirà se compratori o venditori possono mantenere il controllo.

Fonte: ForexLive