Warner Bros. Discovery (WBD) declassificata a Sell da Argus mentre le azioni sfiorano il massimo a 52 settimane
Punti chiave
- •Argus ha declassato Warner Bros. Discovery da Hold a Sell perché il titolo, scambiato a 30,90 dollari, si colloca appena sotto l'offerta di Paramount di 31 dollari per azione, lasciando un margine minimo per un ulteriore apprezzamento.
- •La risoluzione di un caso antitrust multi-giurisdizionale ha aperto la strada all'acquisizione di Paramount Skydance, con l'analista Joseph Bonner che si attende la conclusione dell'operazione a breve termine.
- •Argus prevede una perdita GAAP di 0,90 dollari per azione nel 2026, un ritorno alla redditività nel 2027 con utili di 0,07 dollari per azione e una crescita annua degli utili del 6% nel lungo periodo.
- •I risultati del secondo trimestre hanno evidenziato una divergenza tra i segmenti, con ricavi dello streaming in aumento del 10% a 3,1 miliardi di dollari ed EBITDA rettificato dello streaming in crescita del 63% a 512 milioni di dollari, mentre l'EBITDA degli Studios è calato dell'89% a 96 milioni di dollari.
- •Gli ultimi passi dell'operazione includono gli incontri previsti di Citigroup con gli investitori del debito, l'impegno di capitale proposto da Paramount di 1,5 miliardi di dollari in California e l'approvazione della FCC alla partecipazione di capitali esteri nell'operazione da 110 miliardi di dollari.

Le azioni di Warner Bros. Discovery (WBD) sono salite fino a due centesimi dal loro massimo a 52 settimane, ma almeno una società di ricerca vede poco spazio di crescita da qui in avanti. Argus ha declassato lunedì il titolo della società di intrattenimento da Hold a Sell, una revisione del rating che arriva mentre la sua combinazione con Paramount Skydance si avvicina alle fasi finali.
Le azioni WBD vengono attualmente scambiate a 30,90 dollari, appena sotto il massimo a 52 settimane di 30,92 dollari. Questa valutazione si colloca poco al di sotto dell'offerta di acquisizione di Paramount a 31 dollari per azione, suggerendo un potenziale minimo di guadagni aggiuntivi. Il differenziale tra il prezzo di mercato di WBD e l'offerta di Paramount si è drasticamente ridotto, e Argus ritiene che gli attuali azionisti abbiano opportunità limitate di ulteriore apprezzamento. Per i lettori che valutano la mossa, la situazione è diversa da una consueta raccomandazione azionaria: quando una società scambia a pochi centesimi dal prezzo di un'acquisizione in corso, la performance delle azioni tende a dipendere dall'esecuzione dell'operazione piuttosto che dai risultati operativi.
L'analista di ricerca Joseph Bonner ha sottolineato che la recente risoluzione di un caso antitrust multi-giurisdizionale ha aperto la strada al completamento dell'operazione. Si attende che la transazione si concluda a breve termine. Ottenuta questa autorizzazione, i passi rimanenti verso la chiusura si concentrano ora sul finanziamento e sulle trattative normative ancora in corso.
A conferma della posizione prudente, l'analisi di InvestingPro indica che il titolo appare sopravvalutato rispetto al fair value calcolato. Gli indicator tecnici, tra cui l'RSI, suggeriscono che le azioni sono entrate in territorio di ipercomprato.
Previsioni finanziarie
Per il 2026, Argus prevede che WBD registrerà una perdita GAAP di 0,90 dollari per azione. Le previsioni indicano un ritorno alla redditività nel 2027, con utili di 0,07 dollari per azione. Nel lungo periodo, la società di ricerca stima una crescita annua degli utili del 6%, una proiezione che riflette lo slancio dello streaming compensato dalle sfide delle attività mediatiche tradizionali.
La divisione streaming direct-to-consumer della società ha generato 3,1 miliardi di dollari di ricavi nel secondo trimestre, con un aumento del 10%. L'EBITDA rettificato delle operazioni di streaming è salito del 63% fino a 512 milioni di dollari. Al contrario, la divisione Networks ha registrato un calo del 5% dell'EBITDA rettificato a 1,45 miliardi di dollari, mentre il segmento Studios ha subito un calo più marcato dell'89% dell'EBITDA, sceso a appena 96 milioni di dollari. Questo divario riflette un trend più ampio nel settore mediatico, in cui la crescita dello streaming fa sempre più da contrappeso alle pressioni sulle attività televisive tradizionali.
Stato dell'operazione
L'acquisizione da parte di Paramount Skydance procede attraverso le sue fasi conclusive. Citigroup prevede di avviare incontri con gli investitori del debito per garantire il finanziamento dell'operazione.
Paramount ha inoltre avviato discussioni con il massimo funzionarioionedell'applicazione della legge della California, proponendo un impegno di capitale di 1,5 miliardi di dollari nello stato come parte dei suoi sforzi per ottenere l'approvazione normativa.
Separatamente, la Federal Communications Commission ha concesso l'approvazione alla partecipazione di capitali esteri nell'operazione da 110 miliardi di dollari, sebbene agli investitori internazionali sarà impedito l'acquisto di azioni con diritto di voto. Per chi segue la tempistica, l'avvio del finanziamento tramite debito e le discussioni in California sono i marker più chiari a breve termine della rapidità con cui l'operazione giungerà alla chiusura.
Il rating Sell di Argus non rappresenta una visione unanime di Wall Street. Benchmark continua a mantenere una raccomandazione Hold sul titolo WBD durante il periodo di negoziazione, a indicare che non tutti gli osservatori ritengono che il potenziale di apprezzamento sia stato esaurito.
Oltre ai fattori legati alla fusione, Argus ha evidenziato ulteriori preoccupazioni, tra cui la continua erosione del numero di abbonamenti alla TV via cavo tradizionale e il mancato mantenimento da parte della società dei diritti di trasmissione nazionali NBA.
Da inizio anno, il titolo WBD è avanzato di circa il 7%, una performance che resta indietro rispetto allumento del 12% del mercato più ampio nello stesso periodo.