NotizieCryptoQual è la strategia stablecoin di Visa per i pagamenti digitali?

Qual è la strategia stablecoin di Visa per i pagamenti digitali?

Autore: The Bit Journal·

Punti chiave

  • Visa ha riportato ricavi netti trimestrali pari a $11.6 billion, in aumento del 14% su base annua, e un utile per azione di $3.32, superiore alle previsioni degli analisti.
  • Il volume trimestrale dei pagamenti ha superato per la prima volta i $4 trillion, mentre le transazioni processate hanno raggiunto 72 billion, entrambe in aumento del 10% rispetto a un anno prima.
  • Visa ha dichiarato che la sua stablecoin strategy copre ora infrastruttura blockchain, emissione di token, digital wallet, payment orchestration e applicazioni consumer.
  • L’azienda ha lanciato questo mese la Visa Stablecoin Platform, abilitando settlement in stablecoin, gestione di wallet on-chain e trasferimenti tra fiat e asset digitali.
  • Visa ha detto di aver creato oltre 150 applicazioni basate sull’AI nell’ultimo anno e vede AI e valute digitali programmabili diventare sempre più complementari nel futuro del commercio.
Qual è la strategia stablecoin di Visa per i pagamenti digitali?

Visa ha presentato la sua stablecoin strategy più ambiziosa finora, delineando piani per costruire infrastrutture in ogni fase dell’ecosistema dei pagamenti in asset digitali. Il piano è stato annunciato durante la conference call sui risultati del terzo trimestre fiscale di Visa del 28 luglio, in cui i dirigenti hanno descritto la stablecoin strategy come un pilastro del piano di crescita di lungo periodo dell’azienda, insieme all’intelligenza artificiale.

La società di pagamenti ha inoltre comunicato un trimestre finanziario solido, un risultato che ha contribuito a rafforzare la fiducia degli investitori nella sua più ampia strategia di crescita.

La strategia stablecoin di Visa guadagna slancio

Visa ha riportato ricavi netti pari a $11.6 billion nel trimestre, in aumento del 14% su base annua. L’utile per azione è salito dell’11% a $3.32, superando le aspettative degli analisti.

L’azienda ha registrato anche diversi traguardi operativi. Il volume trimestrale dei pagamenti ha superato per la prima volta i $4 trillion, mentre le transazioni processate hanno raggiunto 72 billion. Entrambi i dati sono cresciuti del 10% rispetto all’anno precedente. Anche il volume dei pagamenti transfrontalieri è aumentato del 13%, spingendo Visa ad alzare le proprie previsioni finanziarie per l’intero anno nonostante abbia contabilizzato $563 million in costi di buonuscita legati alla riduzione del personale.

Questi risultati contano perché l’ingresso di Visa nel settore delle stablecoin avviene da una posizione di scala, e non come esperimento isolato. L’azienda sta collegando la nuova infrastruttura blockchain a una rete di pagamenti che già movimenta volumi enormi per banche, esercenti e consumatori, il che aiuta a spiegare perché i piani sugli asset digitali vengano presentati come un’estensione del core business e non come un progetto secondario.

Visa amplia l’infrastruttura blockchain per i pagamenti

Nella presentazione dei risultati, Visa ha affermato che la sua stablecoin strategy non è più limitata ai servizi di settlement. L’azienda sta ora sviluppando più livelli dell’ecosistema, tra cui infrastruttura blockchain, emissione di token, digital wallet, payment orchestration e applicazioni consumer.

Si tratta di un cambiamento significativo rispetto al precedente lavoro di Visa sulla blockchain, che si concentrava in gran parte sull’uso di stablecoin come USDC per il settlement. Visa ha dichiarato che l’attuale stablecoin strategy mira a fornire infrastrutture per l’intero ciclo di vita delle transazioni in stablecoin.

Per il settore dei pagamenti, questo perimetro più ampio suggerisce che la competizione si stia spostando oltre la semplice conversione crypto-to-fiat e verso i livelli infrastrutturali che collegano emissione, custodia, trasferimento ed esperienza di pagamento per l’utente finale. Offre inoltre a banche ed esercenti un quadro più chiaro di come gli strumenti stablecoin potrebbero integrarsi nei flussi di pagamento esistenti, soprattutto mentre autorità di regolamentazione e istituzioni finanziarie continuano a valutare come gli asset tokenizzati possano essere integrati nei sistemi tradizionali.

La strategia stablecoin si espande attraverso OpenUSD

Visa ha anche evidenziato i progressi su OpenUSD (OUSD), un progetto di stablecoin orientato al business sostenuto da oltre 140 organizzazioni. L’azienda ha dichiarato di aver lanciato all’inizio di questo mese la Visa Stablecoin Platform, consentendo alle istituzioni finanziarie di regolare i pagamenti utilizzando stablecoin, gestire wallet on-chain e trasferire fondi tra fiat e asset digitali.

La piattaforma sarà inizialmente conforme a OpenUSD e integrerà anche Pismo, di proprietà di Visa, consentendo alle banche di effettuare depositi tokenizzati. Visa ha affermato che la propria infrastruttura supporta circa 15,000 istituzioni finanziarie e oltre 200 million merchant in tutto il mondo.

Questa portata è importante perché offre a Visa una base di distribuzione già esistente per nuovi strumenti di pagamento, nel caso in cui le istituzioni finanziarie scelgano di adottarli. Collegando il settlement in stablecoin, la gestione dei wallet e i depositi tokenizzati alle relazioni bancarie e commerciali già in essere, l’azienda posiziona i propri prodotti blockchain come infrastruttura in grado di affiancarsi ai binari di pagamento consolidati, piuttosto che sostituirli del tutto.

Accanto alle iniziative blockchain, Visa ha sottolineato il ruolo dell’intelligenza artificiale nel futuro del commercio. I dirigenti hanno affermato che la stablecoin strategy sta rimodellando gli ecosistemi di pagamento, mentre l’AI sta cambiando le esperienze rivolte al cliente.

Visa vede AI e stablecoin come motori del commercio futuro

Visa ha dichiarato di aver creato oltre 150 applicazioni basate sull’intelligenza artificiale negli ultimi 12 mesi e di aver ridotto alcuni team interni per formare gruppi più piccoli, definiti “agentic squads”, con l’obiettivo di accelerare l’innovazione.

L’azienda ha affermato che le valute digitali programmabili e l’intelligenza artificiale diventeranno probabilmente sempre più complementari nel tempo, dato che il commercio basato sull’AI dipende sempre più da sistemi di pagamento operativi in modo continuo.

Questa sovrapposizione aiuta a spiegare perché Visa stia parlando di AI e stablecoin insieme e non come iniziative separate: entrambe puntano verso sistemi di pagamento automatizzabili, integrabili e disponibili 24 ore su 24. Per esercenti, banche e altre piattaforme che si affidano all’infrastruttura di Visa, la domanda pratica sarà quanto rapidamente questi strumenti passeranno da progetti pilota interni e annunci di prodotto a servizi commerciali ampiamente utilizzati.

Con l’espansione della sua rete globale di pagamenti e della sua infrastruttura blockchain, Visa si sta posizionando come un attore chiave nei pagamenti digitali. Attraverso la sua stablecoin strategy, l’azienda ha chiarito che le stablecoin non sono semplicemente una tecnologia emergente, ma una parte fondamentale della sua futura strategia finanziaria.

Conclusione

La crescente stablecoin strategy di Visa riflette l’obiettivo dell’azienda di diventare un fornitore leader di infrastrutture per i pagamenti digitali. La combinazione di tecnologia blockchain e AI indica un futuro in cui stablecoin, asset tokenizzati e commercio guidato dall’AI avranno un ruolo centrale nel sistema finanziario globale.

L’articolo è solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria, di investimento o di trading. Le criptovalute sono estremamente rischiose e volatili, e i lettori dovrebbero svolgere le proprie ricerche e consultare un professionista finanziario qualificato prima di investire.