USD/CHF raggiunge il livello più alto da giugno 2025
Punti chiave
- •USD/CHF è salito di circa lo 0,21% nell'ultima sessione, raggiungendo un massimo di 0,8184 e segnando il suo livello più forte da giugno 2025.
- •La coppia sta ora testando un significativo cluster di resistenza tra 0,8170 e 0,8214, che include il ritracciamento di Fibonacci del 38,2% a 0,82116.
- •Dati PMI flash dell'Eurozona migliori del previsto hanno temporaneamente pressato la coppia al ribasso prima che i compratori riaffermassero il controllo vicino al livello di supporto di 0,81513.
- •La Banca Nazionale Svizzera ha implementato molteplici tagli dei tassi dall'inizio del 2025, contribuendo alla debolezza relativa del franco rispetto alle valute con rendimenti più elevati.
- •Una rottura sostenuta sopra il massimo di oscillazione di 0,8214 rafforzerebbe l'impostazione tecnica rialzista e potrebbe spianare la strada a un ulteriore slancio al rialzo.

USD/CHF ha continuato la sua costante ascesa durante luglio, registrando un altro modesto guadagno nell'ultima sessione. La coppia è salita di circa lo 0,21% dopo essersi ripresa da un calo iniziale durante le contrattazioni europee, con il rimbalzo che ha spinto il prezzo a nuovi massimi del 2026 e al suo livello più alto da giugno 2025. Il massimo di sessione finora ha raggiunto 0,8184.
Il movimento ha portato USD/CHF in una key area di resistenza delimitata dai massimi di oscillazione di giugno e agosto 2025, compresi tra 0,8170 e 0,8214. La zona contiene anche il ritracciamento del 38,2% del calo dal massimo di gennaio 2025 al minimo di gennaio 2026, situato a 0,82116. I compratori stanno ora sfidando questo cluster di resistenza tecnica. Una rottura sostenuta sopra 0,8214 rafforzerebbe l'impostazione tecnica rialzista e potrebbe consentire un ulteriore slancio al rialzo.
Sul grafico orario, USD/CHF inizialmente si è mosso al ribasso durante la sessione europea dopo che dati PMI flash dell'Eurozona migliori del previsto hanno supportato le valute europee contro il dollaro, incluso il franco svizzero. I venditori, tuttavia, non sono riusciti a mantenere il controllo. I compratori sono emersi vicino al livello di breakout della scorsa settimana a 0,81513, trattando la precedente area di resistenza come supporto prima di spingere nuovamente la coppia verso l'alto.
Il rimbalzo attraverso 0,8170 lascia i compratori al comando, sebbene la coppia stia ora testando una trendline superiore vicino ai massimi della giornata. Un movimento sopra 0,8184, seguito da una rottura sostenuta attraverso il livello psicologico di 0,8200, sposterebbe l'attenzione direttamente sul massimo di oscillazione di 0,8214. Un superamento di quel livello segnerebbe un altro sviluppo tecnico rialzista e porterebbe a fuoco i prossimi obiettivi al rialzo.
L'avanzata della coppia si inserisce in un contesto più ampio di aspettative divergenti sulle politiche monetarie tra la Federal Reserve e la Banca Nazionale Svizzera. La BNS è stata tra le banche centrali maggiori più proattive nell'allentamento della politica monetaria, avendo tagliato i tassi più volte dall'inizio del 2025, il che ha tendenzialmente esercitato pressione sul franco rispetto a valute con rendimenti più elevati. Per i trader, USD/CHF rimane un barometro della forza del dollaro contro una valuta tradizionalmente rifugio, e i guadagni sostenuti in quest'area riflettono spesso una domanda più ampia di dollaro verde piuttosto che una semplice debolezza specifica del franco.