Le scorte all’ingrosso negli Stati Uniti aumentano dello 0,3% a giugno, sotto le attese
Punti chiave
- •Le scorte all’ingrosso negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,3% a giugno, sotto il +0,4% previsto dagli economisti.
- •Il dato di giugno segue un aumento dello 0,1% delle scorte all’ingrosso nel mese precedente.
- •Le scorte al dettaglio statunitensi escluse le auto sono diminuite dello 0,2% su base mensile dopo un aumento dello 0,3% in precedenza.
- •Il rapporto sulle scorte all’ingrosso è pubblicato dall’U.S. Census Bureau e monitora i beni detenuti dai grossisti negli Stati Uniti.
- •Le scorte sono osservate come input del PIL e come indicatore di attività economica, fiducia delle imprese e domanda a breve termine.

Le scorte all’ingrosso negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,3% a giugno, risultando inferiori all’aumento mensile dello 0,4% atteso dagli economisti.
Gli ultimi dati sulle scorte all’ingrosso statunitensi relativi a giugno, pubblicati il 28 July 2026, seguono un precedente aumento dello 0,1%.
Le scorte al dettaglio statunitensi escluse le auto sono scese dello 0,2% su base mensile, rispetto a un precedente aumento dello 0,3%.
Il rapporto sulle scorte all’ingrosso degli Stati Uniti misura la variazione mensile del valore dei beni detenuti dai grossisti in tutto il Paese. I grossisti occupano la fascia centrale della catena di approvvigionamento: acquistano beni dai produttori e li vendono a rivenditori, imprese e istituzioni prima che tali prodotti raggiungano i consumatori. Pubblicato dall’U.S. Census Bureau, il rapporto offre a investitori ed economisti una fotografia dell’andamento delle scorte e di ciò che tali variazioni possono indicare per l’attività economica, la fiducia delle imprese e la futura crescita del PIL. Poiché le scorte sono uno degli input nei calcoli del PIL, il rapporto è spesso osservato insieme ai dati su commercio e vendite al dettaglio per ottenere una lettura più completa della domanda a breve termine.
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