Nikkei: Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti avvisa i partecipanti al mercato valutario di prepararsi a una potenziale ulteriore干预 sullo yen
Punti chiave
- •Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha invitato i partecipanti al mercato valutario a prepararsi a una potenziale ulteriore干预 sullo yen in seguito all'azione di mercato del Giappone di giovedì.
- •La persistente debolezza dello yen nel 2024 deriva in larga misura dall'ampio differenziale dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Giappone, poiché la Banca del Giappone ha posto fine alla propria politica dei tassi negativi solo a marzo.
- •USD/JPY è sceso da circa 163,30 a vicino a 158,00 giovedì prima di rimbalzare, con una volatilità elevata proseguita nelle ore successive.
- •Il Ministero delle Finanze del Giappone sovrintende la politica valutaria e ha condotto le ultime operazioni di intervento a settembre e ottobre 2022 durante un periodo di rapida svalutazione dello yen.
- •Il coordinamento tra le autorità statunitensi e giapponesi è significativo perché gli Stati Uniti hanno generalmente sostenuto i tassi di cambio determinati dal mercato.

Nikkei: Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti avvisa i partecipanti al mercato valutario di prepararsi a una potenziale ulteriore干预 sullo yen
Il Nikkei ha riportato che il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha comunicato ai partecipanti al mercato valutario di prepararsi alla possibilità di ulteriori interventi sul mercato dei cambi, in seguito all'azione di gioardì delle autorità giapponesi a sostegno dello yen giapponese.
La segnalazione indica che le autorità di entrambe le sponde del Pacifico stanno coordinandosi strettamente — o quantomeno comunicando — mentre la volatilità sulla coppia USD/JPY si intensifica. Tale coordinamento è significativo perché gli Stati Uniti hanno generalmente sostenuto i tassi di cambio determinati dal mercato; la comunicazione del Tesoro suggerisce come minimo il riconoscimento che le condizioni potrebbero richiedere un'azione ufficiale.
La persistente debolezza dello yen nel 2024 è stata determinata in larga misura dall'ampio differenziale dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Giappone. Mentre la Federal Reserve ha mantenuto tassi di politica monetaria elevati, la Banca del Giappone ha posto fine alla propria politica dei tassi di interesse negativi solo nel marzo 2024 e ha proceduto con cautela, mantenendo i rendimenti giapponesi relativamente bassi e riducendo l'attrattività degli asset denominati in yen.
Dinamica dei prezzi di giovedì
Giovedì, USD/JPY è sceso da circa 163,30 a un minimo vicino a 158,00 prima di rimbalzare. La coppia è successivamente risalita per testare il punto medio del 50% del range di trading giornaliero, situato vicino a 160,864. Da allora, la dinamica dei prezzi è stata caratterizzata da una maggiore volatilità, con la coppia che oscilla tra tale livello medio e 158,50.
Livelli tecnici chiave
Il ritracciamento del 38,2% del movimento rialzista più ampio dal minimo di maggio si trova a 160,560, fungendo da zona di resistenza di breve termine. Tra questi livelli, la media mobile a 100 giorni a 160,068 fornisce un ulteriore punto focale per i trader che monitorano lo slancio direzionale.
Contesto: Intervento valutario giapponese
Il Ministero delle Finanze del Giappone, che detiene l'autorità sulla politica valutaria, è intervenuto periodicamente nei mercati dei cambi quando ritiene che movimenti dello yen eccessivi o disordinati minaccino la stabilità economica. Le operazioni di intervento sono eseguite dalla Banca del Giappone su direttiva del Ministero. Storicamente, le autorità giapponesi sono intervene durante periodi di rapida svalutazione dello yen, impiegando le riserve valutarie per acquistare yen e vendere dollari statunitensi. Il Giappone è intervenuto più di recente nell'autunno del 2022, conducendo operazioni distinte a settembre e ottobre di quell'anno.
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, per parte sua, pubblica un rapporto semestrale sulle politiche macroeconomiche e di cambio dei principali partner commerciali, monitorando se un Paese si impegni in manipolazione valutaria per ottenere un indebito vantaggio commerciale.
L'intervento segnalato di giovedì da parte delle autorità giapponesi è avvenuto mentre lo yen era sotto rinnovata pressione di vendita, con USD/JPY a livelli che hanno destato preoccupazione ufficiale.