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AUD/USD si ritira dopo un netto rialzo mentre i livelli tecnici chiave reggono

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • L'AUD/USD ha invertito il calo di inizio settimana con un rimbalzo aggressivo guidato dalla reazione alla FOMC, dalle vendite generalizzate di dollaro, dal debole USD/JPY e dal rafforzamento dei mercati azionari.
  • Il rialzo della coppia ha raggiunto il picco a 0,70435, fermandosi a soli 9 pip dalla media mobile a 100 giorni a 0,7052.
  • I rinnovati acquisti di dollaro nell'ultima sessione non sono riusciti a scendere al di sotto della media mobile rialzista a 200 ore a 0,6987, che ha fornito un supporto chiave.
  • L'impostazione tecnica rimane moderatamente rialzista finché l'AUD/USD rimane al di sopra delle sue medie mobili a 100 e 200 ore.
  • I trader stanno monitorando i prossimi dati economici da Australia e Stati Uniti insieme a ulteriori commenti della Federal Reserve in cerca del prossimo catalizzatore direzionale.
AUD/USD si ritira dopo un netto rialzo mentre i livelli tecnici chiave reggono

L'AUD/USD ha registrato una volatilità significativa questa settimana, con oscillazioni pronunciate in entrambe le direzioni determinate da catalizzatori macroeconomici mutevoli e riposizionamento tecnico.

La settimana si è aperta con la coppia in scambio al di sotto delle sue medie mobili a 100 e 200 ore. I venditori hanno spinto il prezzo al di sotto di una trendline e di un'area di swing chiave, portandolo verso la media mobile a 200 giorni. Tuttavia, il calo ha perso slancio prima che quel livello di lungo termine fosse raggiunto.

Il quadro si è poi ribaltato bruscamente. Una combinazione di fattori — la reazione alla FOMC, un netto calo di USD/JPY, le vendite generalizzate di dollaro USA e il rafforzamento dei mercati azionari — ha alimentato un rimbalzo aggressivo dell'AUD/USD. La coppia è risalita sopra le sue medie mobili a 100 e 200 ore, spostando il bias di breve termine nuovamente al rialzo, e ha superato il ritracciamento del 38,2% del movimento dal massimo di maggio al minimo di fine giugno a 0,7022. Il rialzo ha raggiunto il picco a 0,70435, fermandosi a soli 9 pip dalla media mobile a 100 giorni a 0,7052.

Il dollaro australiano, in quanto valuta legata alle materie prime, tende a reagire positivamente a un miglioramento dell'appetito per il rischio e al rafforzamento dei mercati azionari, mentre l'ampio indebolimento del dollaro USA in seguito alla decisione di politica monetaria della Federal Reserve ha amplificato il movimento rialzista.

Le contrattazioni di oggi hanno portato un nuovo colpo di scena. Rinnovati acquisti di dollaro hanno spinto la coppia al ribasso, ma i venditori non sono riusciti a scendere al di sotto della media mobile rialzista a 200 ore a 0,6987. La media mobile rialzista a 100 ore a 0,69815 ha fornito un supporto aggiuntivo. L'AUD/USD è da allora rimbalzato e sta nuovamente testando il livello di ritracciamento del 38,2% a 0,7022.

Nonostante la volatilità della settimana, l'impostazione tecnica rimane moderatamente rialzista finché la coppia rimane al di sopra delle sue medie mobili a 100 e 200 ore. Una rottura sostenuta sopra 0,7022 rafforzerebbe tale prospettiva e porterebbe a fuoco la media mobile a 100 giorni a 0,7052. Un movimento oltre quel livello darebbe agli acquirenti un maggiore controllo.

Al contrario, un ritorno al di sotto delle medie mobili a 200 e 100 ore inclinerebbe nuovamente il bias verso i venditori e suggerirebbe che un'altra fase ribassista potrebbe essere in via di sviluppo.

La volatilità rimane elevata, ma i livelli tecnici chiave continuano a definire il quadro di trading per l'AUD/USD. I trader probabilmente monitoreranno i prossimi dati economici sia dall'Australia che dagli Stati Uniti, inclusi eventuali ulteriori commenti dei funzionari della Federal Reserve, in cerca del prossimo catalizzatore direzionale.