NotizieCryptoIl Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti (OFAC) impone sanzioni a due exchange di criptovalute collegate all'Iran

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti (OFAC) impone sanzioni a due exchange di criptovalute collegate all'Iran

Autore: CoinWy·

Punti chiave

  • L'OFAC ha sanzionato due exchange di criptovalute collegati all'Iran tramite un comunicato stampa del Tesoro e una notifica sul Federal Register datata 4 febbraio 2026.
  • Le sanzioni richiedono a tutte le persone e le aziende statunitensi di bloccare i beni degli exchange designati e vietano praticamente tutte le transazioni con essi.
  • In base alla regola del 50% dell'OFAC, qualsiasi entità posseduta al 50% o più da una persona sanzionata è anch'essa bloccata anche senza un'inserimento separato negli elenchi.
  • La documentazione ufficiale non specifica i nomi dei due exchange sanzionati né fornisce dettagli operativi.
  • L'azione prosegue l'enforcement costante dell'OFAC nei confronti delle piattaforme di criptovalute, in seguito alle precedenti designazioni di Suex, Chatex, Garantex e Bitzlato tra il 2021 e il 2023.
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti (OFAC) impone sanzioni a due exchange di criptovalute collegate all'Iran

L'Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato due exchange di criptovalute collegati all'Iran, secondo un comunicato stampa del Tesoro (sb0375). La designazione individua le piattaforme come collegate all'Iran, formalizzando l'azione attraverso i canali regolatori ufficiali.

OFAC, la divisione del Tesoro responsabile dell'amministrazione e dell'applicazione delle sanzioni economiche e commerciali, è l'agenzia all'origine dell'azione di enforcement. Il comunicato stampa identificato come sb0375 costituisce la fonte primaria che documenta le designazioni. Tali designazioni comportano generalmente l'inserimento delle entità prende di mira nella Specially Designated Nationals (SDN) List dell'OFAC, che richiede a tutte le persone e le aziende statunitensi di bloccare eventuali beni delle parti designate e vieta praticamente tutte le transazioni con esse.

Una notifica correlata sul Federal Register datata 4 febbraio 2026 (notifica di azione sanzionatoria OFAC) fornisce una seconda traccia documentale ufficiale. Questa voce rappresenta il documento formale più chiaro a supporto dell'azione sanzionatoria come misura regolatoria, piuttosto che come guida informale di enforcement. I materiali di fonte disponibili non specificano i nomi degli exchange sanzionati né forniscono ulteriori dettagli operativi.

Implicazioni di conformità

La combinazione di un comunicato stampa sanzionatorio del Tesoro e di una notifica sul Federal Register stabilisce un evento che innesca obblighi di conformità per le entità regolamentate. Gli exchange di criptovalute, i broker, le istituzioni finanziarie e altre controparti che sottopongono wallet, clienti e transazioni a screening rispetto agli elenchi sanzionatori dovrebbero trattare una designazione OFAC pubblicata tramite sb0375 e il Federal Register come una questione vincolante di controllo del rischio. In base alla regola del 50% dell'OFAC, qualsiasi entità posseduta al 50% o più da una persona sanzionata è anch'essa bloccata, anche se non elencata separatamente, ampliando il perimetro di conformità oltre i due exchange nominati.

L'enforcement dell'OFAC nei confronti delle piattaforme di criptovalute non è senza precedenti. L'agenzia ha in precedenza designato exchange come Suex e Chatex nel 2021, Garantex nel 2022 e Bitzlato nel 2023, riflettendo una attenzione coercitiva costante verso operatori di asset digitali accusati di facilitare operazioni finanziarie illecite.

Nessun dato verificato su prezzo, volume o liquidità accompagna la documentazione disponibile, quindi qualsiasi valutazione di un impatto commerciale immediato risulterebbe non supportata dal documento ufficiale.

Copertura correlata sulle sanzioni

L'azione segue i più ampi sforzi di enforcement statunitensi volti a colpire l'attività iraniana in materia di criptovalute. CoinWy ha in precedenza riportato le sanzioni del Tesoro degli Stati Uniti al più grande exchange di criptovalute iraniano, le modifiche nell'ambito delle sanzioni crypto sull'Iran dell'era Trump e una stima degli Stati Uniti che eleva i sequestri di criptovalute iraniane a 1 miliardo di dollari.

CoinWy ha inoltre riportato in che modo pagare l'Iran in criptovaluta possa creare rischi di sanzioni per gli spedizionieri, coerentemente con l'interpretazione dell'attuale designazione attraverso un quadro di rischio di controparte. Questi report precedenti forniscono contesto aggiuntivo, sebbene l'azione in esame si basi esclusivamente sui documenti del Tesoro e del Federal Register.