Le azioni rimbalzano mentre Williams della Fed dice che un rialzo dei tassi a settembre non è certo
Punti chiave
- •Il Dow Jones Industrial Average è salito di circa lo 0,4%, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno guadagnato circa lo 0,5% ciascuno.
- •Il presidente della Fed di New York, John Williams, ha affermato che non ci sono segnali chiari che un rialzo dei tassi a settembre sia necessario per riportare giù l’inflazione.
- •Il rendimento del Treasury a 10 anni è rimasto al 4,79% e quello a 30 anni al 5,26%.
- •ADP ha riportato che i datori di lavoro privati statunitensi hanno aggiunto 38.000 posti di lavoro ad agosto, sotto le attese degli economisti di 47.000.
- •Il Brent ha scambiato vicino a $95 al barile e il WTI vicino a $90 al barile, mentre il conflitto in Iran ha continuato a influenzare il sentiment di mercato.

Le azioni statunitensi sono rimbalzate mercoledì mentre i prezzi del petrolio hanno interrotto la loro salita e un esponente della Federal Reserve ha attenuato le aspettative per un rialzo dei tassi a settembre.
Il Dow Jones Industrial Average è salito di circa lo 0,4%, ovvero di circa 236 punti. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,49%, mentre il Nasdaq Composite è avanzato dello 0,45%, recuperando dopo le perdite registrate all’inizio della seduta.
Un esponente della Fed riduce le aspettative per un aumento dei tassi
Il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, ha dichiarato mercoledì a CNBC che non ci sono “segnali chiari al momento” che un rialzo dei tassi a settembre sia necessario per riportare giù l’inflazione.
Williams ha anche affermato che l’aumento dei rendimenti obbligazionari potrebbe riflettere un’economia forte anziché aspettative di inflazione più elevate. Le sue osservazioni hanno dato ai mercati un po’ di margine per recuperare, anche se i costi di finanziamento sono rimasti elevati e hanno continuato a influenzare il sentiment sulle azioni.
Il rendimento del Treasury a 10 anni è rimasto al 4,79% mercoledì, il livello più alto dal 2023. Il rendimento a 30 anni si è attestato al 5,26%.
Andy Goldberg, chief investment strategist di Nomura Asset Management International, ha affermato che i rialzi della seduta sono stati determinati più dall’assenza di notizie negative che da un catalizzatore importante.
“Quando manca un catalizzatore chiaro e il mercato è sceso per alcuni giorni, gli investitori si sentono meno a disagio nell’acquistare sui ribassi”, ha detto Goldberg.
Ha aggiunto che i rendimenti elevati hanno limitato le valutazioni azionarie dopo una stagione degli utili positiva, rendendo alcuni titoli più attraenti sui ribassi.
Prezzi del petrolio e conflitto in Iran restano sotto osservazione
I prezzi del petrolio sono rimasti un tema chiave per i mercati questa settimana. I future sul Brent hanno scambiato vicino a $95 al barile, mentre il WTI è rimasto vicino a $90 al barile.
Il conflitto in Iran ha continuato a pesare sul sentiment. Martedì il presidente Trump ha minacciato di colpire l’Iran “molto più duramente” se dovesse rispondere agli attacchi aerei statunitensi. L’Iran ha affermato di puntare alle basi militari statunitensi in Giordania e Bahrain.
Le azioni erano inizialmente scese all’inizio della seduta prima di recuperare mentre i prezzi del petrolio si sono leggermente attenuati, a conferma del fatto che energia e geopolitica continuavano a guidare le oscillazioni intraday.
I dati ADP sul lavoro deludono le previsioni
Sul fronte occupazionale, i dati ADP hanno mostrato che il settore privato statunitense ha aggiunto 38.000 posti di lavoro ad agosto, al di sotto delle stime degli economisti pari a 47.000. Il rapporto ha aumentato la possibilità di una lettura più debole nel rapporto mensile ufficiale sul lavoro di venerdì, che gli operatori osserveranno per ulteriori indicazioni sul mercato del lavoro e sulle prossime mosse della Federal Reserve.
Broadcom e Snowflake dovevano entrambe comunicare i risultati dopo la chiusura di mercoledì, aggiungendo un ulteriore elemento di attenzione per gli investitori.
I guadagni della seduta sono stati complessivamente modesti, ma hanno offerto un po’ di sollievo dopo diversi giorni di ribassi a Wall Street.