NotizieMaterie prime e ForexIndice del Dollaro USA (DXY): Due Mesi di Consolidamento, a Un passo dal Breakout con gli NFP

Indice del Dollaro USA (DXY): Due Mesi di Consolidamento, a Un passo dal Breakout con gli NFP

Autore: FXOpen Blog·

Punti chiave

  • Gli economisti prevedono che siano stati aggiunti circa 95.000 posti di lavoro a luglio, un miglioramento modesto rispetto al dato debole di 57.000 di giugno.
  • La Federal Reserve ha mantenuto i tassi invariati al 3,50%–3,75% a luglio con un tono falchista, poiché tre membri del comitato hanno sostenuto un rialzo e non ci sono state discussioni su tagli dei tassi.
  • I mercati futures hanno ridotto la probabilità di un aumento dei tassi a settembre a circa il 59%, in calo dal 67% di giorni prima, amid segni di raffreddamento della domanda di lavoro.
  • Un report NFP superiore alle attese con una solida crescita dei salari probabilmente rafforzerebbe il posizionamento falchista della Fed, mentre un dato debole potrebbe far rivivere le speculazioni sui tagli dei tassi e mettere sotto pressione il dollaro.
  • L'Indice del Dollaro USA è compresso tra due trendline convergenti vicino al ritracciamento di Fibonacci 0,382 a 100,28, suggerendo un'imminente risoluzione direzionale del suo consolidamento di due mesi.
Indice del Dollaro USA (DXY): Due Mesi di Consolidamento, a Un passo dal Breakout con gli NFP

Il dollaro USA entra nella sessione di trading di oggi affrontando uno dei catalizzatori più rilevanti dell'estate: il report Non-Farm Payrolls (NFP) di luglio, la cui pubblicazione è prevista per le 12:30 UTC. Gli economisti prevedono circa 95.000 nuovi posti di lavoro, un timido rimbalzo rispetto al dato già debole di giugno di 57.000. Si prevede che il tasso di disoccupazione salirà al 4,4%, rispetto al 4,3% del mese precedente.

Il contesto più ampio accentua l'importanza di questo dato. Alla riunione di luglio, la Federal Reserve ha mantenuto il tasso dei fondi federali invariato al 3,50%–3,75%, assumendo tuttavia un tono decisamente falchista. Tre membri del comitato hanno sostenuto un rialzo dei tassi, mentre ogni discussione su eventuali tagli è stata assente dalle deliberazioni. Questa postura falchista ha fornito un ampio sostegno al dollaro, anche se i recenti dati JOLTS hanno segnalato un raffreddamento della domanda di lavoro e i mercati futures hanno ridotto la probabilità di un rialzo a settembre a circa il 59%, in calo dal 67% di pochi giorni prima. Gli NFP rivestono un peso particolare perché l'occupazione rappresenta una delle due componenti del doppio mandato della Fed — insieme alla stabilità dei prezzi — rendendola un input diretto nelle decisioni sui tassi.

Le cifre di oggi probabilmente determineranno quale narrativa di mercato prevarrà. Un dato superiore alle attese — in particolare se accompagnato da una solida crescita dei salari — rafforzerebbe la determinazione falchista della Fed e potrebbe spingere il dollaro verso livelli più elevati. Al contrario, un report più debole, specialmente se accompagnato da revisioni al ribasso dei mesi precedenti, rianimerebbe le aspettative di taglio dei tatti ed eserciterebbe una nuova pressione sul biglietto verde per il resto di agosto. Oltre al dato di oggi, i mercati si rivolgeranno ai prossimi dati sull'inflazione CPI come prossimo grande punto di controllo prima della riunione FOMC di settembre.

Sul fronte tecnico, l'Indice del Dollaro USA (DXY) — che misura il dollaro rispetto a un paniere di sei valute principali tra cui euro, yen e sterlina — è in consolidamento da quasi due mesi dopo la sua ripresa del 2026. Il prezzo è attualmente compresso tra una trendline discendente tracciata dai massimi di fine giugno e una trendline ascendente di nuova formazione originata dai minimi di inizio agosto. L'indice sta inoltre testando la confluenza del livello di ritracciamento di Fibonacci 0,382 vicino a 100,28.

Scenario Rialzista

Se gli acquirenti dovessero rompere al di sopra della trendline discendente e riconquistare il ritracciamento di Fibonacci 0,5 vicino a 100,53 — un'area in cui si trova anche la EMA a 200 periodi — si aprirebbe la strada verso il livello 0,618 intorno a 100,79. Un movimento più sostenuto potrebbe puntare al ritracciamento 0,786 vicino a 101,16 e ai massimi di 101,63 oltre quel livello.

Scenario Ribassista

Una rottura al di sotto della trendline ascendente e del supporto a 99,60 esporrebbe il livello di Fibonacci 0,0 vicino a 99,44, invalidando il recente tentativo di ripresa e aprendo la porta a un pullback più profondo all'interno del più ampio range di consolidamento.

Con il report NFP di oggi in arrivo proprio a questo crocevia tecnico — dove due trendline convergenti incontrano una chiave confluenza di Fibonacci — il DXY sembra pronto per un breakout decisivo. La domanda ora è se il dollaro risolverà finalmente due mesi di consolidamento o estenderà lo stallo fino alla prossima settimana.