NotizieMacroIl Rapporto CPI degli USA al Centro dell'Attenzione mentre i Mercati Attendono i Principali Dati sull'Inflazione

Il Rapporto CPI degli USA al Centro dell'Attenzione mentre i Mercati Attendono i Principali Dati sull'Inflazione

Autore: Investinglive·

Punti chiave

  • I mercati si aspettano una moderazione del CPI generale statunitense al 3,4% su base annua, in calo rispetto al precedente 3,5%, ma ancora significativamente al di sopra del target di inflazione del 2% della Federal Reserve.
  • Il CPI Core, che esclude i volatili costi di alimentari ed energia, è previsto al 2,5% su base annua e allo 0,2% su base mensile, con diversi membri del FOMC che citano l'andamento mensile core come fattore decisivo per la politica.
  • Il netto calo mensile dello 0,4% del CPI generale del mese precedente è stato principalmente guidato dalla caduta dei prezzi dell'energia, rafforzando l'enfasi che politici e mercati pongono sulle letture core.
  • Si prevede che i dati CPI influenzino criticamente le aspettative del mercato in vista del discorso del Presidente della Fed Warsh al Simposio di Jackson Hole, una sede storicamente utilizzata per segnalare imminenti cambiamenti di politica.
  • Gli analisti anticipano che anche una lettura CPI in linea potrebbe provocare una reazione significativa del mercato data la maggiore sensibilità intorno alla traiettoria del ciclo di rafforzamento della Fed.
Il Rapporto CPI degli USA al Centro dell'Attenzione mentre i Mercati Attendono i Principali Dati sull'Inflazione

Sessione Europea: CPI Italiano Chiude il Calendario

La sessione europea ha un calendario economico leggero, con solo il rapporto CPI finale italiano in programma. È improbabile che i dati modifichino le prospettive di politica della Banca Centrale Europea, e la reazione del mercato dovrebbe essere limitata. L'andamento dei prezzi durante la sessione rimarrà probabilmente in range, mentre i trader si posizionano in vista del molto atteso rilascio del CPI statunitense più tardi nella giornata.

Sessione Americana: Tutti gli Occhi sul CPI USA

La sessione americana sarà dominata dal rilascio del rapporto sull'Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) degli Stati Uniti, uno degli indicatori di inflazione più monitorati nei mercati finanziari globali. Il CPI misura la variazione media nel tempo dei prezzi pagati dai consumatori urbani per un paniere di beni e servizi, e funge da importante barometro per le decisioni di politica monetaria della Federal Reserve. La Fed mira a un'inflazione del 2% misurata dall'indice dei prezzi delle Spese per Consumi Personali (PCE), il suo indicatore preferito, che tende a essere inferiore al CPI; ciononostante, il CPI rimane il rilascio di dati sull'inflazione più immediatamente in grado di influenzare i mercato grazie alla sua tempestività e visibilità.

Le aspettative del mercato per il rapporto sono le seguenti:

  • CPI Generale Anno-su-Anno (Y/Y): Previsto al 3,4%, rispetto alla lettura precedente del 3,5%.
  • CPI Generale Mese-su-Mese (M/M): Previsto allo 0,1%, rispetto alla lettura precedente del -0,4%.
  • CPI Core Y/Y: Previsto al 2,5%, rispetto alla lettura precedente del 2,6%.
  • CPI Core M/M: Previsto allo 0,2%, rispetto alla lettura precedente dello 0,0%.

Il CPI Core, che esclude i volatili prezzi di alimentari ed energia, è considerato un indicatore più affidabile delle tendenze dell'inflazione di fondo. Il netto calo del -0,4% del CPI generale M/M del mese precedente è stato in gran parte attribuibile alla caduta dei costi energetici, evidenziando il motivo per cui politici e mercati attribuiscono maggiore peso alle letture core per valutare la pressione inflazionistica persistente. Anche con le aspettative di moderazione, la proiezione del valore Y/Y generale del 3,4% rimane significativamente al di sopra del target del 2% della Fed.

Implicazioni per la Politica della Fed e Jackson Hole

I dati CPI saranno critici per plasmare le aspettative in vista del discorso del Presidente della Fed Warsh al Simposio di Jackson Hole, una conferenza annuale di politica economica organizzata dalla Federal Reserve Bank di Kansas City a Jackson Hole, Wyoming. Il simposio è ampiamente considerato come una sede di prim'ordine per banchieri centrali, accademici e partecipanti al mercato finanziario per discutere questioni macroeconomiche e orientamenti politici, e le dichiarazioni del Presidente della Fed in quella sede hanno storicamente rappresentato un segnale di imminenti cambiamenti di politica.

Il rapporto sarà anche determinante per le aspettative di rialzo dei tassi di settembre. Particolare attenzione sarà rivolta al valore del CPI Core M/M, poiché diversi membri del Federal Open Market Committee (FOMC) hanno indicato che l'andamento mensile dell'inflazione core sarà un fattore decisivo nelle loro deliberazioni di politica. Il tasso sui fondi federali si colloca attualmente nel suo intervallo target dopo il ciclo sostenuto di rafforzamento della Fed, e i mercati stanno valutando attentamente se un ulteriore inasprimento o una pausa siano giustificati. Di conseguenza, si prevede che questo rilascio sarà uno di quei rari casi in cui anche una lettura in linea potrebbe provocare una reazione significativa del mercato.