NotizieCryptoUniswap v4 introduce Permissioned Pools per il trading on-chain conforme di asset regolamentati

Uniswap v4 introduce Permissioned Pools per il trading on-chain conforme di asset regolamentati

Autore: Metaverse Post·

Punti chiave

  • Permissioned Pools utilizza gli hook di Uniswap v4 per applicare controlli su allowlist gestite dagli emittenti prima che possano avvenire swap o fornitura di liquidità.
  • Il framework è progettato per asset regolamentati e permissioned che in genere non sono stati compatibili con il trading AMM standard.
  • Uniswap ha sviluppato lo standard con partner tra cui Superstate, Securitize e Dowgo, che hanno contribuito al lavoro su fondi tokenizzati, compatibilità con DS Protocol e integrazione di ERC-3643.
  • Il sistema mantiene gli asset permissioned sottostanti in un contratto dedicato, utilizzando al contempo la contabilità virtuale per i calcoli di scambio.
  • L’adozione dipenderà dalle implementazioni degli emittenti, dai requisiti di conformità specifici delle giurisdizioni e dall’integrazione con gli standard dei token regolamentati.
Uniswap v4 introduce Permissioned Pools per il trading on-chain conforme di asset regolamentati

Uniswap ha introdotto Permissioned Pools, un nuovo standard hook nella sua architettura di protocollo v4 progettato per supportare il trading conforme di asset permissioned tramite automated market maker, o AMM.

Il sistema mira a spostare l’applicazione della conformità dai controlli di accesso frontend e dai flussi di verifica off-chain. Permissioned Pools applica invece i controlli di idoneità direttamente a livello di protocollo, consentendo agli emittenti di controllare chi può partecipare e permettendo agli investitori approvati di negoziare titoli tokenizzati, azioni e fondi on-chain attraverso l’infrastruttura AMM.

Secondo l’annuncio, il framework è rivolto a categorie di asset che in precedenza non erano compatibili con il trading AMM standard a causa di requisiti normativi o di permissioning. Uniswap ha affermato che il modello consente ai partecipanti approvati di negoziare e regolare questi asset direttamente e in modo trasparente on-chain, mentre gli emittenti mantengono i controlli di conformità obbligatori.

Il lancio arriva mentre gli asset tokenizzati continuano ad attirare l’attenzione istituzionale. Le stime di settore citate dalla fonte prevedono che il mercato degli asset tokenizzati possa raggiungere $11 trillion entro il 2030, aumentando la domanda di sistemi on-chain in grado di soddisfare requisiti normativi in diverse giurisdizioni. Per gli emittenti di prodotti regolamentati, il vincolo principale non è solo se gli asset possano essere rappresentati su una blockchain, ma se le regole su trasferimento, accesso e idoneità degli investitori possano essere applicate in modo coerente dopo l’emissione. Permissioned Pools viene presentato come uno standard generalizzato, open-source e di livello istituzionale per il trading di asset regolamentati su un AMM, offrendo agli emittenti accesso alla liquidità decentralizzata e alla componibilità DeFi senza rimuovere le restrizioni di idoneità richieste.

Introducing Permissioned Pools on Uniswap v4 A new hook standard that brings permissioned assets to the AMM with compliance checks enforced at the protocol level Built in collaboration with @SuperstateInc , @Securitize , Dowgo, and other leading teams bringing value onchain pic.twitter.com/WS4AohMYEJ — Uniswap (@Uniswap) July 23, 2026

Architettura tecnica e implementazione

Permissioned Pools utilizza gli hook di Uniswap v4 per estendere la funzionalità dei pool mantenendo il modello di sicurezza e interoperabilità del protocollo. Gli hook fanno parte dell’architettura di Uniswap v4 per aggiungere logica personalizzata alle operazioni dei pool, rendendoli il meccanismo attraverso cui regole di conformità specifiche per asset possono essere collegate all’attività di trading e di fornitura di liquidità. Per ogni swap e operazione di fornitura di liquidità, l’hook verifica il wallet dell’utente rispetto a una allowlist gestita dall’emittente dell’asset prima di consentire l’esecuzione della transazione.

L’architettura utilizza anche la contabilità virtuale per gestire da remoto i calcoli di scambio. Gli asset permissioned sottostanti restano detenuti in un contratto permissioned dedicato, assicurando che i controlli di conformità siano eseguiti nativamente all’interno del protocollo anziché tramite un’interfaccia a livello applicativo.

Uniswap ha sviluppato lo standard con partner istituzionali attivi sugli asset regolamentati on-chain. Superstate ha contribuito a definire il framework per azioni e fondi tokenizzati. Securitize ha contribuito alla compatibilità per i token emessi nell’ambito del suo DS Protocol. Dowgo ha integrato lo standard ERC-3643 e prevede di implementare la soluzione dopo aver ricevuto l’autorizzazione DLT TSS nell’ambito del DLT Pilot Regime dell’Unione Europea.

Il design preserva la più ampia architettura permissionless di Uniswap v4, offrendo al contempo agli emittenti di asset la possibilità di distribuire pool con requisiti di conformità incorporati e specifici per asset. L’approccio mira a collegare gli asset finanziari tradizionali con l’infrastruttura decentralizzata fornendo meccanismi di mercato standardizzati per token regolamentati, mantenendo al tempo stesso il protocollo più ampio apertamente accessibile.

Integrando i requisiti di conformità nell’architettura dei pool anziché fare affidamento su interfacce esterne, Uniswap sta posizionando Permissioned Pools come infrastruttura per gli asset regolamentati che si spostano sulle reti blockchain. L’adozione dipenderà dalle implementazioni degli emittenti, dai requisiti specifici delle singole giurisdizioni e dal modo in cui gli standard dei token regolamentati si integreranno con il design dei pool basato su hook di Uniswap v4.