Uniswap in arrivo su Elysium, la chain ad alta velocità pensata per il trading HYPE
Punti chiave
- •Elysium è una chain layer-2 sviluppata da Kinetiq su Arbitrum Orbit che gira su tecnologia HyperEVM e usa HYPE, l'asset nativo dell'ecosistema Hyperliquid, come token di gas.
- •La chain punta a tempi di blocco di circa 100–200 millisecondi e un throughput di circa 300 Mgas/s, un profilo pensato per trader ad alta frequenza e market maker professionisti. I launchpad su Elysium, tra cui Supercolony e Citadel, inviano i token appena emessi direttamente in pool Uniswap V3 bloccati e quotati contro HYPE, eliminando bonding curve e passaggi di migrazione.
- •Al 23 ottobre 2026, i router Uniswap V2 e i prossimi deployment V4 sono stati confermati per il prossimo lotto sulla testnet di Elysium, avviata il 22 settembre 2026, con il mainnet previsto per il 9 novembre 2026.
- •L'integrazione di Uniswap è limitata ai deployment on-chain senza supporto ufficiale annunciato da Uniswap Labs, ed Elysium non ha ancora pubblicato dati su total value locked o volumi di trading.

Uniswap arriva su Elysium. Questo è l'intero annuncio pubblicato su X — cinque parole, senza thread e senza roadmap.
Il post, per quanto sintetico, si regge tuttavia su un progetto ben più ampio. Elysium è una nuova blockchain progettata per trader orientati alla velocità, e i contratti di Uniswap potrebbero diventare un componente centrale della sua infrastruttura di trading.
Cosa sta costruendo Elysium
Elysium è sviluppata da Kinetiq e viene descritta come una nuova chain layer-2 costruita su Arbitrum Orbit. Una rete layer-2 funziona come una corsia separata affiancata a un'autostrada più trafficata, spostando il traffico più rapidamente e a costi inferiori. Orbit è il toolkit di Arbitrum per lanciare chain dedicate — una via consolidata per i team che vogliono reti personalizzate su infrastrutture collaudate invece di partire da zero.
La chain gira su tecnologia HyperEVM e usa HYPE come token di gas nativo. Ogni commissione di transazione sulla rete è pagata in HYPE, proprio come le commissioni su Ethereum sono pagate in ETH. Il legame con HYPE è profondo: il token è l'asset nativo dell'ecosistema Hyperliquid, e HyperEVM è il suo ambiente di esecuzione compatibile con Ethereum — il che significa che Elysium estende una rete esistente anziché staccarsene.
Gli obiettivi di performance sono ambiziosi. Elysium punta a tempi di blocco di circa 100–200 millisecondi e a un throughput di circa 300 Mgas/s — un profilo indirizzato espressamente ai trader ad alta frequenza e ai market maker professionisti.
Il chain ID del mainnet è 999, mentre la testnet usa il chain ID 998. Sviluppatori e provider di wallet si affidano a questi numeri per assicurarsi che le transazioniterrino sulla rete prevista.
Dove si colloca Uniswap
Il filone Uniswap attraversa il design del lancio dei token di Elysium. Uniswap è il protocollo di trading che ha reso popolare il modello dell'automated market maker: invece di far incontrare acquirenti e venditori tramite un order book, esegue gli swap contro la liquidità messa in comune dagli utenti. I launchpad sulla chain, tra cui Supercolony e Citadel, inviano i token appena emessi direttamente in pool Uniswap V3 bloccati e quotati contro HYPE. La versione V3 del modello ha introdotto la liquidità concentrata, che consente ai fornitori di indirizzare il capitale verso specifici intervalli di prezzo anziché distribuirlo su tutti i prezzi.
In questo processo non ci sono bonding curve né migrazioni. Una bonding curve è una formula di prezzo che molti launchpad usano per vendere token a prezzi progressivamente crescenti prima che l'asset passi a un vero pool di trading. Elysium salta del tutto il passaggio della promozione — i token nascono direttamente in un pool di liquidità bloccato.
Il livello successivo è il routing. Al 23 ottobre 2026, i router Uniswap V2 e i prossimi deployment V4 sono stati confermati per il prossimo lotto sulla testnet di Elysium. Aggiungere il routing V2 e V4 accanto ai pool V3 potrebbe consentire agli spostamenti di attraversare le diverse generazioni di liquidità Uniswap. V4 è l'iterazione più recente di Uniswap, che introduce gli hook — estensioni programmabili in grado di personalizzare il comportamento dei singoli pool.
Il percorso finora
La testnet pubblica di Elysium è stata avviata il 22 settembre 2026, con il mainnet previsto per il 9 novembre 2026. La chain si trova ancora in una fase pre-mainnet, e non sono ancora stati pubblicati dati ufficiali su total value locked o volumi di trading.
Un'avvertenza importante accompagna la ricerca: l'integrazione di Uniswap è descritta come limitata ai deployment on-chain, e non è stato annunciato alcun supporto ufficiale da parte di Uniswap Labs. Questa distinzione ha un peso maggiore di quanto possa sembrare. Il codice di Uniswap è aperto e può essere deployato su molte chain, ma il sostegno formale del team dietro il protocollo rappresenta un livello di impegnno diverso.
Perché Elysium tiene tutto all'interno
Uno degli obiettivi dichiarati di Elysium è evitare la frammentazione della liquidità mantenendo l'attività di trading all'interno dell'ecosistema Hyperliquid. La frammentazione si verifica quando lo stesso asset viene scambiato su molte sedi non connesse, assottigliando ogni singolo pool.
Quotando i pool in HYPE e instradando i lanci attraverso un'architettura Uniswap condivisa, Elysium mira a mantenere la liquidità concentrata. L'approccio segue gli standard già stabiliti dai launchpad esistenti come Supercolony e Citadel.
Cosa significa per trader e
Per i detentori di HYPE, il design aggiunge un altro caso d'uso al token. HYPE funge sia da gas sia da asset di quotazione per i pool Uniswap V3, quindi l'attività su Elysium è direttamente legata ad esso.
Per chi lancia token, il modello senza bonding curve offre un percorso più lineare dalla creazione al trading. La liquidità bloccata al lancio può inoltre attenuare un rischio classico: i creator che ritirano la liquidità lasciando gli acquirenti allo scoperto.
L'assenza di supporto ufficiale da parte di Uniswap Labs resta la variabile da monitorare. La ricerca suggerisce agli investitori prudenza finché i deployment del protocollo restano limitati ai progetti dell'ecosistema. Una dichiarazione formale di Uniswap Labs cambierebbe i termini della questione. Fino ad allora, l'integrazione si fonda sui contratti deployati anziché su una partnership con gli sviluppatori principali del protocollo.
Il prossimo traguardo è il 9 novembre 2026.