Un sistema fiscale eccessivamente complicato sta frenando il Regno Unito
Punti chiave
- •L'HMRC stima che le imprese spendano oltre 15 miliardi di sterline all'anno per conformarsi alle norme fiscali.
- •Secondo la NAO, il costo pubblico per l'amministrazione del sistema fiscale è aumentato del 15% in termini reali tra il 2019-20 e il 2023-24.
- •L'articolo propone di sostituire l'attuale struttura dell'imposta sulle società con un'aliquota unica del 21%.
- •L'articolo afferma che la soglia di registrazione IVA crea un effetto soglia per la crescita delle piccole imprese e dovrebbe essere sostituita con un modello graduale.
- •L'articolo chiede incentivi fiscali più robusti per startup e scale-up, comprese modifiche all'Enterprise Investment Scheme.

La semplificazione fiscale dovrebbe essere parte integrante dell'agenda di crescita del governo, scrive Adam Frais.
Bizantino, kafkiano, labirintico: sono descrizioni familiari a chiunque tenti di districarsi nell'esasperante sistema fiscale britannico.
Conformarsi al codice fiscale britannico di 23.000 pagine non fa solo aumentare la pressione sanguigna collettiva della nazione. Rappresenta una seria minaccia per la salute economica.
Assorbe il tempo delle imprese, impone alti costi di conformità, indebolisce la certezza e crea effetti soglia che distorcono le decisioni di investimento, assunzione ed espansione.
E i costi sono vertiginosi, sia per il governo sia per i contribuenti da tempo provati.
Il costo delle tasse eccessivamente complicate
L'HMRC stima che il costo annuo per le imprese della conformità alle norme fiscali superi i 15 miliardi di sterline all'anno. Nel frattempo, secondo la NAO, il costo per le casse pubbliche dell'amministrazione del sistema è aumentato del 15 per cento in termini reali tra il 2019-20 e il 2023-24.
Anche i lavoratori autonomi e i proprietari di immobili che vengono coinvolti nella rete di Making Tax Digital stanno iniziando a rendersi conto dell'entità dei costi e del tempo richiesti dai rapporti trimestrali.
La conformità e la riscossione fiscale devono essere trattate come parte integrante dell'agenda di crescita del governo, non come un elemento accessorio.
In sintesi, un sistema fiscale più semplice porterà a una crescita più robusta, incoraggiando gli investimenti, potenziando produttività e occupazione e sostenendo l'imprenditorialità.
Da dove dovrebbe quindi partire il governo?
Passi per semplificare
Primo, l'imposta sulle società. È giunto il momento di sostituire il sistema storico di aliquote marginali e detrazioni con un'aliquota unica e semplice del 21 per cento, al di sotto della media UE del 21,6 per cento. Ciò sosterrà gli investimenti riducendo l'incertezza, alleggerendo gli oneri di conformità e offrendo alle piccole imprese maggiore fiducia sulle implicazioni fiscali della crescita.
Inizialmente ciò comporterebbe un costo, ma nel tempo verrebbe compensato dai benefici derivanti dall'incentivazione degli investimenti e dal conseguente aumento delle entrate fiscali generato da un migliore sostegno all'occupazione a lungo termine.
Secondo, l'IVA. L'attuale soglia di registrazione IVA crea un evidente effetto soglia per le piccole imprese e quelle in crescita. Ciò agisce da freno alla crescita, con le imprese che rallentano deliberatamente l'espansione man mano che si avvicinano alla soglia. La soglia netta dovrebbe essere sostituita con un modello graduale e i pagamenti IVA dovrebbero diventare automatici al momento del pagamento da parte del cliente, rendendo il sistema più semplice e riducendo gli errori e il rischio di versamenti insufficienti.
Terzo, gli incentivi dovrebbero essere riformati per sostenere la crescita delle startup e delle scale-up. Il sistema fiscale è spesso visto dagli imprenditori come un vincolo anziché come un abilitatore. L'Enterprise Investment Scheme (EIS) potrebbe essere reso più efficace aumentando il limite annuo di sottoscrizione in contanti a una cifra più realistica.
Il regime EIS potrebbe inoltre essere esteso alle scale-up. L'attuale sistema può creare una battuta d'arresto tra la fase di startup e quella di scale-up, in cui le imprese rischiano di perdere investimenti al superamento delle soglie. Un regime focalizzato sulle scale-up potrebbe aiutare le imprese a rimanere nel Regno Unito e a continuare ad accedere al capitale di crescita nel momento in cui ne hanno più bisogno per espandersi.
Approfondiamo queste e altre idee nel nuovo Mid-Market Manifesto di BDO. Considerate nel loro complesso, queste misure sono pensate per alleggerire la pressione sulle imprese, affinché possano concentrarsi su ciò che sanno fare meglio: investire, innovare e crescere.
In vista del Budget, il nostro messaggio al Cancelliere dello Scacchiere è chiaro: la crescita in ogni codice postale dovrebbe iniziare con la semplificazione del codice fiscale.
Adam Frais è il responsabile fiscale di BDO