Le vendite al dettaglio nel Regno Unito sono aumentate dell'1,0% a giugno 2024, superando le previsioni di calo
Punti chiave
- •I volumi delle vendite al dettaglio nel Regno Unito sono aumentati dell'1,0% su base mensile a giugno 2024, invertendo un calo dello 0,3% a maggio e superando nettamente le previsioni di una flessione dello 0,3%.
- •Le vendite al dettaglio annue sono aumentate dello 0,2% su base annua, battendo l'aspettativa di consenso di un calo dello 0,5%.
- •I risultati migliori del previsto sono stati trainati principalmente dal clima più caldo e dagli sconti promozionali, con i maggiori aumenti registrati nei negozi non alimentari e nei grandi magazzini.
- •I dati resilienti sui consumatori potrebbero ridurre la probabilità di un taglio immediato dei tassi di interesse da parte della Bank of England alla riunione del Monetary Policy Committee del 1 agosto, mentre i responsabili politici valutano una domanda solida rispetto alle persistenti pressioni inflazionistiche.
- •Nonostante il miglioramento di giugno, i volumi delle vendite al dettaglio corretti per l'inflazione sono rimasti al di sotto dei livelli pre-pandemia, e le associazioni di settore hanno avvertito che le prospettive di ripresa restano incerte a causa della continua pressione sui bilanci delle famiglie.

Le vendite al dettaglio nel Regno Unito sono aumentate dell'1,0% su base mensile a giugno 2024, secondo i dati pubblicati venerdì dall'Office for National Statistics (ONS), superando le aspettative degli economisti di un calo dello 0,3%. Il dato ha segnato una ripresa della spesa dei consumatori dopo la flessione di maggio, con il clima più caldo e gli sconti di inizio estate indicati tra i fattori alla base della performance più solida.
Le vendite al dettaglio rimbalzano dopo il calo di maggio
L'aumento dell'1,0% dei volumi delle vendite al dettaglio ha rappresentato una netta inversione rispetto al calo dello 0,3% registrato a maggio 2024. L'ONS ha dichiarato che i volumi di vendita sono cresciuti in tutti i settori del commercio al dettaglio, con i maggiori incrementi registrati dai negozi non alimentari e dai grandi magazzini.
Su base annua, le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,2% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Anche questo dato ha superato la previsione di consenso, che indicava un calo dello 0,5% su base annua.
Le cifre indicano che i consumatori britannici hanno continuato a spendere nonostante la pressione persistente derivante da tassi di interesse elevati e da un costo della vita più alto. Gli analisti hanno osservato che il miglioramento di giugno è stato in parte sostenuto da eventi promozionali e dal clima più caldo, che hanno favorito un aumento dell'affluenza nelle principali vie commerciali. I dati sono arrivati pochi giorni dopo le elezioni generali nel Regno Unito del 4 luglio, che hanno portato al potere un nuovo governo laburista guidato dal primo ministro Keir Starmer, alimentando la percezione di un possibile punto di svolta per le prospettive economiche.
Implicazioni economiche e di mercato
Il rapporto più solido sulle vendite al dettaglio ha offerto un segnale positivo per l'economia del Regno Unito, che sta affrontando una crescita debole e un'inflazione persistente. La spesa dei consumatori rappresenta circa il 60% del prodotto interno lordo del Regno Unito, rendendo i dati sul commercio al dettaglio un indicatore importante delle condizioni economiche più ampie. L'inflazione headline CPI era tornata all'obiettivo del 2% della Bank of England a maggio 2024, sebbene l'inflazione nei servizi rimanesse elevata, lasciando ai responsabili politici il compito di valutare la solidità della disinflazione rispetto ai segnali di domanda resiliente.
Con il Bank Rate mantenuto al massimo da 16 anni del 5,25%, il risultato migliore del previsto potrebbe ridurre la probabilità di un taglio immediato dei tassi di interesse quando il Monetary Policy Committee si riunirà il 1 agosto, mentre i responsabili politici valutano la domanda dei consumatori resiliente insieme a pressioni sui prezzi ancora elevate in alcune parti dell'economia.
Dopo la pubblicazione, la sterlina si è rafforzata modestamente sia contro il dollaro statunitense sia contro l'euro, mentre i trader hanno adeguato le aspettative sulle prospettive di politica monetaria. Anche i rendimenti dei gilt britannici sono saliti leggermente, riflettendo una minore probabilità percepita di una riduzione dei tassi nel breve termine.
Impatto su dettaglianti e consumatori
Per i rivenditori, il rimbalzo di giugno ha offerto un certo sollievo dopo una primavera difficile. Tuttavia, le associazioni di settore hanno avvertito che le prospettive restano incerte, con i bilanci delle famiglie ancora sotto pressione a causa dell'aumento dei costi dei mutui e delle bollette energetiche.
L'ONS ha rilevato che, sebbene i volumi di vendita siano migliorati a giugno, restavano al di sotto dei livelli pre-pandemia una volta corretti per l'inflazione. Il proseguimento degli sconti potrebbe favorire i consumatori mentre i rivenditori competono per la spesa discrezionale, ma il contesto economico più ampio suggerisce che qualsiasi ripresa nel settore del commercio al dettaglio sarà probabilmente graduale e disomogenea tra le diverse categorie.
Prospettive
I dati sulle vendite al dettaglio di giugno hanno mostrato una resilienza dei consumatori britannici superiore a quanto molti economisti si aspettassero. Sebbene l'aumento mensile dell'1,0% sia stato un miglioramento significativo, da solo non indica una piena ripresa del settore.
Si prevede che i responsabili politici e gli operatori di mercato monitoreranno le prossime pubblicazioni di dati — inclusi i prossimi rapporti su inflazione e mercato del lavoro — per valutare se lo slancio osservato a giugno possa proseguire nella seconda metà del 2024.
Dettagli principali del rapporto
L'aumento di giugno è stato attribuito principalmente al clima più caldo e agli sconti promozionali, in particolare nei negozi non alimentari e nei grandi magazzini, che hanno contribuito a sostenere una maggiore spesa dei consumatori.
Le vendite al dettaglio sono aumentate dell'1,0% su base mensile, rispetto alle aspettative di un calo dello 0,3%. Le vendite annue sono cresciute dello 0,2%, contro previsioni di una flessione dello 0,5%.
I dati migliori del previsto potrebbero ridurre la probabilità immediata di un taglio dei tassi da parte della Bank of England, poiché i funzionari potrebbero considerare la domanda dei consumatori sufficientemente resiliente mentre l'inflazione resta sopra l'obiettivo.