Il tasso di registrazione crypto della FCA sale al 56%, sebbene i dati sottostanti raccontino una storia più complessa
Punti chiave
- •A partire dal 1° agosto 2026, il 67% dei casi di registrazione crypto conclusi dalla FCA si è concluso con un ritiro, rispetto a un tasso di registrazione positiva del 17%.
- •I ritiri delle domande rappresentano un esito procedurale distinto in cui le aziende escono volontariamente, anziché un'indicazione di rifiuto normativo formale.
- •Le aziende crypto possono richiedere l'autorizzazione formale ai sensi del Financial Services and Markets Act a partire dal 30 settembre 2026, con la finestra per le domande prevista in chiusura il 28 febbraio 2027.
- •Le registrazioni attuali ai sensi del Money Laundering Regulations non saranno trasferite al nuovo quadro, richiedendo a tutte le aziende idonee di sottoporsi nuovamente al processo di autorizzazione.
- •Il nuovo regime normativo introdurrà criteri di valutazione ampliati, inclusi gli obblighi di Consumer Duty e i requisiti di resilienza operativa.

Secondo un report di FM Intelligence, 263 su 391 casi di registrazione crypto conclusi dalla Financial Conduct Authority (FCA) si sono chiusi con un ritiro entro il 1° agosto 2026. I ritiri hanno rappresentato il 67% di tutte le determinazioni, mentre solo il 17% ha avuto esito positivo con una registrazione e il 4% con un rifiuto formale.
Sebbene le cifre in evidenza appaiano severe, non significano che il regolatore abbia formalmente respinto due terzi di tutti i richiedenti, poiché il ritiro costituisce un esito procedurale distinto. Secondo le linee guida della FCA, le aziende possono scegliere di ritirare le proprie domande se necessitano di ulteriore tempo per correggere carenze, se non sono in grado di dimostrare la conformità agli standard richiesti o se prevedono un probabile rifiuto. Il tasso di rifiuto formale rappresenta esclusivamente l'ultima fase del processo di registrazione; un caso può uscire dal procedimento prima di una decisione finale, anche in casi in cui la FCA ha già sollevato preoccupazioni sostanziali. Per evitare di confondere questi esiti, il report completo di FM Intelligence distingue tra ritiri, respinte e rifiuti formali invece di aggregarli in un'unica metrica di fallimento.
Le recenti tendenze di registrazione mostrano un miglioramento
L'esame del periodo più recente di 12 mesi rivela una tendenza diversa. Le registrazioni con successo hanno costituito 13 su 23 determinazioni totali, ovvero il 56%, con i ritiri scesi al 35% delle decisioni. Al contrario, nell'intero periodo a partire da gennaio 2020, le registrazioni hanno rappresentato soltanto 68 su 391 decisioni, equivalenti al 17%.
Tuttavia, questo recente miglioramento non indica necessariamente un allentamento degli standard della FCA. Le cifre più recenti rappresentano decisioni elaborate entro un periodo specifico, anziché un gruppo direttamente corrispondente di domande presentate in quella stessa finestra temporale. Inoltre, i casi di domanda possono sovrapporsi tra diversi periodi di reporting e le aziende hanno la possibilità di presentare una nuova domanda dopo un ritiro o un rifiuto precedente.
Le dimensioni relativamente ridotte del campione, con 23 determinazioni recenti, limitano anche conclusioni più ampie. Non è chiaro se il cambiamento statistico sia attribuibile a domande di qualità superiore, a un mutamento demografico delle aziende richiedenti, a un coinvolgimento proattivo dei regolatori o ai normali tempi di lavorazione dei casi. Sebbene le tabelle di dati pubbliche della FCA elenchino gli esiti finali, non collegano le singole decisioni alle relative date di presentazione originale né segnalano i richiedenti ricorrenti.
Transizione verso un nuovo quadro normativo
La pubblicazione di questi dati storici sulle prestazioni precede da vicino un cambiamento fondamentale nel panorama normativo del Regno Unito per le attività digitali. A partire dal 30 settembre 2026, le aziende di criptovalute potranno richiedere l'autorizzazione formale ai sensi del Financial Services and Markets Act. Si prevede che la finestra per le domande di questo regime si chiuda il 28 febbraio 2027.
Il passaggio all'autorizzazione FSMA segue l'ambizione dichiarata del governo del Regno Unito, articolata dall'allora Cancelliere Rishi Sunak nell'aprile 2022, di posizionare il Regno Unito come un hub globale per la tecnologia delle criptoattività entro un solido quadro normativo. Ciò parallela anche il regolamento UE sui Mercati delle Cripto-attività (MiCA), che si applica ai fornitori di servizi relativi a cripto-attività negli Stati membri dell'UE dal 30 dicembre 2024, riflettendo una più ampia transizione internazionale dalla supervisione focalizzata sull'antiriciclaggio verso una regolamentazione prudenziale e di condotta completa delle aziende di attività digitali.
Aspetto cruciale, le attuali registrazioni ottenute ai sensi del Money Laundering Regulations non passeranno automaticamente al nuovo quadro. I criteri di valutazione aggiornati si estenderanno significativamente oltre i protocolli standard di antiriciclaggio per includere la governance aziendale, la resilienza operativa, i requisiti prudenziali e gli obblighi di Consumer Duty. La Consumer Duty, che si applica a prodotti e servizi finanziari in ambito di applicazione dal 31 luglio 2023, richiede alle aziende di garantire buoni risultati per i clienti retail — un obbligo che si estenderebbe ai fornitori di cripto-attività autorizzati per la prima volta nel nuovo regime.
Come precedentemente riportato da FinanceMagnates.com, le aziende che ritardano le proprie domande potrebbero incontrare restrizioni operative, tra cui limitazioni nell'acquisizione di nuovi clienti con sede nel Regno Unito mentre la loro autorizzazione rimane in sospeso.
Di conseguenza, fare affidamento sul tasso di successo di registrazione storico del 17% offre scarso valore predittivo per l'imminente regime normativo del 2027. Il nuovo quadro introdurrà una demographic dei richiedenti completamente diversa, una soglia legale rivista e specifiche misure transitorie. Anche le aziende di attività digitali che hanno superato con successo l'attuale sistema di accesso saranno tenute a sottoporsi nuovamente al processo di autorizzazione.
Ciononostante, i dati storici rimangono utili per illustrare le fasi precise in cui le domande sono storicamente uscite dal processo e per dimostrare perché i soli numeri di rifiuto formale non riescono a catturare l'intera portata dell'attrito tra i richiedenti. Il report completo di FM Intelligence fornisce ulteriori analisi sulle definizioni degli esiti, sui recenti cambiamenti statistici e sui segmenti esistenti del mercato delle criptovalute del Regno Unito che rimangono non catturati dalle metriche di registrazione standard.