La Camera di Navigazione del Regno Unito Mappa i Rischi di Sicurezza dei Combustibili Marini Alternativi
Punti chiave
- •La Camera di Navigazione del Regno Unito ha pubblicato il primo rapporto a livello industriale che consolida le prove di sicurezza su cinque tipi di combustibili marini alternativi, sviluppato attraverso un gruppo di lavoro di più di 200 partecipanti provenienti da oltre 50 organizzazioni.
- •Il rapporto identifica rischi specifici per ciascun combustibile, tra cui contaminazione e incompatibilità dei materiali per i biocarburanti, rischi di tossicità e di contenimento per ammoniaca e metanolo, e problemi di runaway termico per i sistemi a batteria.
- •Lo studio supporta gli sforzi del settore marittimo per raggiungere l'obiettivo dell'IMO di ridurre le emissioni annuali di gas serra del trasporto marittimo internazionale di almeno il 50% entro il 2050 rispetto ai livelli del 2008.
- •La Camera avverte che sono urgentemente necessari quadri più solidi per la sicurezza di progettazione e di processo, poiché le navi alimentate ad ammoniaca e metanolo stanno già entrando in servizio e gli ordini di navi a doppio carburante si stanno espandendo in molteplici segmenti.

La Camera di Navigazione del Regno Unito ha pubblicato un nuovo rapporto che esamina i rischi di sicurezza associati ai combustibili marini alternativi, mentre l'industria marittima accelera la sua transizione dai combustibili bunker fossili convenzionali verso opzioni a minor contenuto di carbonio.
Il rapporto, intitolato Alternative Fuels: Building the Safety Evidence Base (Combustibili Alternativi: Costruire la Base di Prove di Sicurezza), è stato pubblicato lunedì e fornisce valutazioni preliminari dei rischi relative a biocarburanti, metanolo, ammoniaca, idrogeno e sistemi a batteria.
Il lavoro è stato sviluppato attraverso il Gruppo di Lavoro sulla Sicurezza dei Combustibili Alternativi della Camera, che ha coinvolto più di 200 partecipanti provenienti da oltre 50 organizzazioni. La Camera lo descrive come il primo sforzo a livello industriale per consolidare le prove di sicurezza su molteplici combustibili candidati, riflettendo l'ampiezza delle tecnologie prese in considerazione mentre le compagnie di navigazione valutano i percorsi per raggiungere gli obiettivi climatici internazionali, incluso l'obiettivo dell'Organizzazione Marittima Internazionale di ridurre le emissioni annuali totali di gas serra del trasporto marittimo internazionale di almeno il 50% entro il 2050 rispetto ai livelli del 2008.
Profili di Rischio Specifici per Combustibile
Per i biocarburanti, il rapporto evidenzia rischi tra cui contaminazione del carburante, incompatibilità dei materiali e problemi derivanti dall'ingresso di acqua e dalla crescita batterica.
I rischi del metanolo includono perdita di contenimento, esposizione tossica, fiamme non visibili e i pericoli associati alle operazioni simultanee di bunkeraggio e carico.
Per l'ammoniaca, l'elevata tossicità del carburante rende la perdita di contenimento una preoccupazione principale, in particolare durante le operazioni di bunkeraggio. Il rapporto sottolinea inoltre la necessità che i porti e le navi nelle vicinanze siano preparati a rispondere alle emergenze legate all'ammoniaca.
L'idrogeno presenta rischi di stoccaggio, esplosione e compatibilità dei materiali, mentre il runaway termico e gli incendi dominano il profilo di rischio per i sistemi a batteria.
Appello per Quadri di Sicurezza Più Solidi
La Camera ha affermato che saranno necessari quadri più solidi per la sicurezza di progettazione e di processo man mano che i combustibili alternativi si avvicinano a una più ampia diffusione commerciale. Con le prime navi alimentate ad ammoniaca e metanolo già in servizio e gli ordini di tonnellaggio a doppio carburante in espansione nei segmenti portacontainer, rinfusiere e petroliere, il rapporto segnala che gli standard di sicurezza devono mantenere il ritmo con le tempistiche di diffusione.
Il rapporto è disponibile per il download tramite la Camera di Navigazione del Regno Unito.