Titolo Uber (UBER): l’azienda taglia il 10% della forza lavoro mentre riorganizza le operazioni
Punti chiave
- •Uber prevede di ridurre del 10% la propria forza lavoro nell’ambito di una più ampia ristrutturazione organizzativa.
- •Al 30 giugno la società aveva circa 36,600 dipendenti nel mondo, il che implica circa 3,660 posizioni potenzialmente coinvolte se il taglio fosse applicato in modo uniforme.
- •Uber sta puntando a middle management, piccoli team e livelli sotto il CEO per creare una struttura più piatta.
- •Con la nuova politica di lavoro, si prevede che solo circa l’1% dei dipendenti lavorerà da remoto.
- •Uber afferma che la ristrutturazione serve a semplificare le operazioni e a sostenere futuri investimenti in crescita e nuovi prodotti.

Le azioni Uber (UBER) hanno scambiato a $76.56, in rialzo dell’1.75%, mentre la società si prepara a tagliare il 10% della propria forza lavoro. Il titolo è rimbalzato da $75.50, mentre $77.00 resta il livello di resistenza vicino. La riduzione del personale fa parte di uno sforzo più ampio di Uber per semplificare la propria struttura.
Uber Technologies, Inc. (UBER) impiegava circa 36,600 persone a livello globale al 30 giugno, secondo il suo documento pubblico. Una riduzione del 10% riguarderebbe quindi circa 3,660 posizioni se applicata all’intera forza lavoro, anche se la società non ha affermato che tutte le categorie di lavoro subiranno tagli uguali.
Uber non ha collegato i tagli al personale all’intelligenza artificiale, nonostante il crescente dibattito su tecnologia e occupazione. La società prevede invece cambiamenti che riguardano management, strutture dei team, sedi e modalità di lavoro. La ristrutturazione punta quindi al modo in cui Uber organizza i dipendenti e assegna le risorse, segnalando come le grandi aziende tecnologiche stiano cercando di gestire la complessità con la crescita.
Uber punta ai livelli di management
Uber prevede di ridurre il middle management ed eliminare piccoli team con strutture gerarchiche limitate. Alcuni manager supervisionano attualmente solo uno o due dipendenti, creando ulteriori livelli di management all’interno dell’organizzazione. La società sta quindi prendendo di mira strutture che aggiungono coordinamento senza supportare team più grandi.
Uber ha inoltre ridotto il numero di dipendenti collocati almeno sette livelli sotto il chief executive. Questo gruppo è diminuito del 20% mentre la società si muove verso una struttura organizzativa più piatta. I cambiamenti mirano anche a dare ai team responsabilità più chiare e a ridurre il coordinamento interno.
La ristrutturazione modifica inoltre la politica di lavoro per la maggior parte dei dipendenti. Secondo la società, con il nuovo assetto solo circa l’1% dei dipendenti lavorerà da remoto. Di conseguenza, la maggior parte dei dipendenti tornerà negli uffici aziendali mentre Uber cambia il modo in cui i team operano.
Uber cerca operazioni più snelle e maggiori investimenti
Uber afferma che la ristrutturazione semplificherà le operazioni e accelererà le decisioni interne. La società si aspetta inoltre che i cambiamenti generino risparmi da destinare alla crescita e a nuovi prodotti. Inoltre, Uber intende concentrare dipendenti e spese sulle aree che considera importanti per l’espansione futura.
La società ha dichiarato che la riduzione del personale non riflette un indebolimento della performance aziendale. Uber continua ad aggiungere prodotti operando su una scala più ampia rispetto agli anni precedenti. La società ha ampliato in modo significativo la propria forza lavoro negli ultimi anni.
Le ultime modifiche riguardano strutture organizzative che Uber ritiene non più adatte alle sue dimensioni attuali. La società eliminerà livelli, adeguerà la propria strategia globale delle sedi e semplificherà le strutture dei team. Nel frattempo, le azioni UBER restano sopra $76.00, lasciando $77.00 come prossimo livello chiave sul grafico.