Trump spinge il Congresso ad approvare il Clarity Act mentre SEC e CFTC perseguono regole crypto separate
Punti chiave
- •Trump ha esortato i parlamentari ad approvare il Clarity Act al ritorno dalla pausa parlamentare e a risolvere le questioni etiche che stanno ritardando il sostegno bipartisan.
- •I dirigenti di Coinbase, a16z, Ripple e Kraken si sono incontrati con il segretario al Commercio Howard Lutnick per discutere di occupazione, crescita e del rientro delle società crypto negli Stati Uniti.
- •Il presidente della CFTC Mike Selig ha affermato che l'approvazione del Clarity Act contribuirebbe a prevenire quella che ha descritto come un'applicazione abusiva della legge e ha rilevato che l'agenzia potrebbe utilizzare le competenze esistenti se il Congresso non agisce.
- •La SEC ha proposto il Regulation Crypto Assets, che consentirebbe alcune offerte di token entro limiti specificati senza registrazione completa e creerebbe un porto franco condizionato al termine degli sforzi gestionali.
- •I commissari della SEC hanno approvato la proposta attraverso un processo seriatim al di fuori di una riunione pubblica, e la riunione prevista dall'agenzia era stata annullata il venerdì precedente.

A Washington si è registrata questa settimana una rinnovata attività sulla politica crypto, mentre il presidente Donald Trump ha esortato il Congresso ad approvare il Clarity Act, spingendo i parlamentari a risolvere le loro divergenze in materia di etica e ad approvare la legge bipartisan al ritorno dalla pausa di agosto.
L'incontro alla Casa Bianca è avvenuto mentre la SEC proponeva il suo primo quadro normativo per le criptovalute e la CFTC preparava possibili regole proprie nel caso in cui il Congresso non agisse, a sottolineare come il dibattito politico stia procedendo a Washington su binari paralleli. Per le società crypto i tempi sono rilevanti, perché l'esito potrebbe determinare se le regole di mercato emergeranno dal Congresso o tramite l'azione delle agenzie.
I leader del settore crypto discutono l'ostacolo etico
Trump ha detto ai dirigenti crypto di far approvare una «versione equa» della legge bipartisan quando i parlamentari torneranno il mese prossimo, facendo riferimento alle disposizioni etiche dei senatori Thom Tillis e Ruben Gallego che restano un ostacolo all'intesa bipartisan.
Prima delle dichiarazioni di Trump, l'amministratore delegato di Coinbase Brian Armstrong, il managing partner di a16z Chris Dixon, l'amministratore delegato di Ripple Brad Garlinghouse e il co-CEO di Kraken Arjun Sethi si sono incontrati con il segretario al Commercio Howard Lutnick. Secondo due fonti informate sull'incontro, i dirigenti hanno discusso di occupazione, crescita economica e del rientro delle società crypto negli Stati Uniti. Hanno inoltre parlato delle preoccupazioni in materia di etica e di un possibile sostegno della Casa Bianca a un accordo bipartisan. Un'altra fonte ha detto che sono in corso sforzi per convincere gli alleati di Trump ad accettare parti dell'intesa etica proposta.
Nel frattempo, il presidente della CFTC Mike Selig ha affrontato il tema del Clarity Act durante la riunione di giovedì dell'Innovation Advisory Committee. Ha affermato che l'approvazione della legge impedirebbe a un altro Gary Gensler di condurre quella che lui definisce «lawfare».
SEC e CFTC preparano strade separate
Selig ha inoltre detto che la CFTC potrebbe utilizzare le sue competenze esistenti se il Clarity Act continuasse a ristagnare, notando che il personale dell'agenzia ha già iniziato a esplorare regole per i mercati delle cripto-attività. Questo configura una potenziale soluzione di ripiego di rilievo: se il Congresso non si muove rapidamente, i regolatori si stanno comunque posizionando per definire parti del mercato nell'ambito della normativa vigente.
La SEC ha separatamente proposto martedì il Regulation Crypto Assets. Il quadro consentirebbe determinate offerte fino a 5 milioni di dollari nell'arco di quattro anni, o 75 milioni di dollari l'anno, senza una registrazione completa. Creerebbe inoltre un porto franco condizionato al termine degli sforzi gestionali essenziali dell'emittente. In aggiunta, la proposta prevarrebbe su alcuni requisiti di registrazione dei titoli a livello statale.
Da notare che i commissari della SEC hanno approvato la proposta individualmente attraverso un processo «seriatim», e un portavoce della SEC ha confermato che le votazioni sono avvenute al di fuori di una riunione pubblica. La SEC aveva annullato la riunione prevista per il venerdì precedente, citando un problema di programmazione imprevisto. Crypto in America ha riferito che preoccupazioni della Casa Bianca e di Wall Street hanno contribuito all'annullamento. Semafor ha successivamente riportato che anche un disguido alla Casa Bianca ha contribuito alla decisione, con funzionari che, secondo quanto riportato, non avevano chiarezza su quale proposta della SEC sarebbe avanzata.