Trump condivide un post che suggerisce che Amy Coney Barrett sia «chiaramente terrorizzata dalla sinistra»
Punti chiave
- •Trump ha condiviso un post che accusava la giudice della Corte Suprema Amy Coney Barrett di essere «chiaramente terrorizzata dalla sinistra», senza aggiungere commenti.
- •Il post rispondeva a un’affermazione virale secondo cui il comportamento di voto di Barrett si sarebbe allontanato dal blocco conservatore della corte dopo Dobbs v. Jackson.
- •Le community notes di X hanno definito inaccurata l’affermazione virale e hanno citato dati secondo cui Barrett continua a votare con i giudici conservatori a tassi più alti di quelli sostenuti dal post.
- •L’episodio riflette la crescente frustrazione di Trump nei confronti della Corte Suprema, comprese decisioni contrarie al suo programma.
- •La corte ha anche emesso decisioni favorevoli a Trump, rendendo rilevanti le sue critiche perché il suo rapporto con il collegio è stato misto.

Il presidente Donald Trump sembrava avallare la tesi secondo cui la giudice della Corte Suprema Amy Coney Barrett — da lui nominata nel 2020 — sia "clearly terrified of the left" condividendo mercoledì sui social media il post di una figura di spicco della destra sul suo record di voto.
Il podcaster conservatore Tim Pool ha scritto che "Amy Coney Barrett is clearly terrified of the left" in risposta a un post virale su X che evidenziava il suo record di voto e un presunto calo del suo allineamento con gli altri giudici conservatori della corte. Trump ha condiviso il post di Pool sulla sua piattaforma social Truth Social senza ulteriori commenti.
L’apparente affronto rappresenta l’ultimo esempio della crescente ostilità di Trump nei confronti della Corte Suprema, compresi i giudici da lui nominati. Sebbene la Corte Suprema abbia garantito a Trump un numero senza precedenti di vittorie giudiziarie, ha anche inflitto al suo programma diverse sconfitte significative, respingendo il suo tentativo di appellarsi in un caso civile di diffamazione e decidendo contro la maggior parte dei cosiddetti reciprocal tariffs. La decisione di Trump di amplificare le critiche a Barrett evidenzia anche come le decisioni della corte siano diventate un punto di frizione ricorrente per l’ex presidente, mentre valuta un collegio che spesso gli è stato favorevole, ma non in modo uniforme.
Il post virale a cui Pool stava rispondendo era stato scritto da un account anonimo di destra noto come "Roscoe Smith IV." Sosteneva che la percentuale di voti di Barrett con la “conservative position” nei “non-unanimous cases” fosse scesa dall’81% “into the 50-60% range” dopo la decisione della corte in Dobbs v. Jackson.
Tale affermazione è stata segnalata come inaccurata dal servizio di fact-checking automatico di X, noto come “community notes,” che ha indicato dati disponibili al pubblico suggerendo che Barrett abbia votato insieme ai giudici conservatori a tassi più alti di quelli indicati dal post virale.