Il presidente Trump esamina una proposta etica bipartisan in vista del voto al Senato sul CLARITY Act
Punti chiave
- •Il presidente Trump ha ricevuto giovedì una controproposta etica bipartisan che autorizzerebbe i procuratori generali statali a citare in giudizio il Department of Justice se non applica le leggi etiche ai funzionari federali.
- •Le disposizioni etiche hanno un’importanza accresciuta per via del coinvolgimento diretto della famiglia Trump in iniziative crypto come World Liberty Financial, oggetto di controlli bipartisan per possibili conflitti di interesse.
- •Il Blockchain Regulatory Certainty Act resta un punto critico, con i sostenitori crypto che sostengono tuteli l’innovazione open source e le forze dell’ordine che avvertono di possibili lacune nell’applicazione delle norme antiriciclaggio.
- •Diversi senatori repubblicani hanno espresso dubbi sul fatto che le attuali regole sui rendimenti delle stablecoin del Clarity Act siano sufficienti a prevenire i deflussi dai depositi bancari, riflettendo tensioni più ampie tra finanza tradizionale e asset digitali.
- •Grayscale Investments e altri operatori del settore stanno spingendo il Senato a programmare un voto in aula prima della pausa di agosto, mentre il tempo per risolvere le divergenze residue si sta esaurendo.

Il presidente Donald Trump sta esaminando una proposta etica bipartisan che potrebbe determinare se il Clarity Act — una legge di riferimento progettata per stabilire un quadro normativo federale per gli asset digitali e chiarire la ripartizione delle competenze tra SEC e CFTC — avanzerà al Senato la prossima settimana. Secondo Crypto In America, la Casa Bianca ha ricevuto la controproposta giovedì mattina dopo settimane di negoziati con il senatore Thom Tillis, il senatore Ruben Gallego e altri legislatori. La proposta introduce un ruolo di enforcement per i procuratori generali statali — una priorità per diversi democratici in vista di un possibile voto di cloture.
Il pacchetto etico al centro dei negoziati
La proposta più recente nasce da negoziati prolungati tra il senatore repubblicano Thom Tillis e il senatore democratico Ruben Gallego, entrambi intenzionati a ottenere un quadro etico più solido rispetto alla versione negoziata in precedenza tra la Casa Bianca e due senatori repubblicani. Le disposizioni etiche hanno un peso particolare alla luce del coinvolgimento diretto della famiglia Trump in iniziative legate alle criptovalute, tra cui World Liberty Financial, oggetto di attenzione da parte di legislatori di entrambi gli schieramenti per possibili conflitti di interesse.
La misura rivista consentirebbe ai procuratori generali statali di fare causa al Department of Justice se questo non applica le leggi etiche nei confronti dei funzionari federali. I sostenitori hanno modellato questa disposizione sul Laken Riley Act, diventato legge nel 2025 e che ha istituito un’autorità di enforcement analoga nei casi relativi all’immigrazione.
Resta incerto se i negoziatori abbiano introdotto ulteriori tutele per rispondere alle preoccupazioni della Casa Bianca sull’ampiezza dei poteri dei procuratori generali statali. Nel frattempo, leader del settore e lobbisti hanno contattato i funzionari della Casa Bianca per tutta la settimana, sollecitando un accordo prima che i senatori lascino Washington giovedì.
Restano controverse le disposizioni BRCA e bancarie
Mentre l’etica domina le discussioni, restano irrisolte altre questioni. Un strategist democratico citato da Crypto In America ha indicato che il sostegno democratico dipende anche dal Blockchain Regulatory Certainty Act (BRCA) e dalle preoccupazioni legate alla sezione agricola. Il BRCA, che proteggerebbe gli sviluppatori software non custodial da alcuni requisiti di trasmissione finanziaria, è diventato un punto di scontro tra i sostenitori dell’industria crypto, che sostengono tuteli l’innovazione open source, e i gruppi delle forze dell’ordine preoccupati per possibili lacune nel contrasto alla finanza illecita.
All’inizio di questa settimana, la Casa Bianca e il Department of the Treasury hanno respinto una proposta sostenuta dalla senatrice Catherine Cortez Masto e da due gruppi di procuratori. Quella proposta avrebbe eliminato il linguaggio che richiede ai procuratori di dimostrare che gli sviluppatori software intendessero facilitare il riciclaggio di denaro prima che potesse configurarsi una responsabilità penale.
Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha successivamente difeso il BRCA su X, affermando che riflette una politica di lungo corso del Tesoro per gli sviluppatori non custodial. Anche la Major Cities Chiefs Association si è unita a diverse organizzazioni delle forze dell’ordine a sostegno della misura, mentre la National Sheriffs' Association ne ha chiesto la rimozione o una formulazione più limitata.
Le regole sui rendimenti delle stablecoin sotto esame
L’attenzione si è spostata anche sulle disposizioni del Clarity Act relative alle stablecoin. I senatori Mike Rounds, James Lankford e Jerry Moran hanno espresso preoccupazioni sul fatto che le attuali regole sui rendimenti possano non impedire in modo adeguato il deflusso dei depositi bancari, segnalando tensioni più ampie tra gli interessi bancari tradizionali e le società di asset digitali in competizione per la raccolta dei depositi.
Alcuni lobbisti del settore prevedono ulteriori discussioni sulla Section 404, nota come Tillis-Alsobrooks stablecoin yield compromise. Anche funzionari bancari statali hanno avvertito la leadership del Senato che premi simili a interessi potrebbero ridurre i fondi locali disponibili per i prestiti.
Nel frattempo, Grayscale Investments ha chiesto al Senato di tenere un voto in aula prima della pausa di agosto, osservando che i legislatori hanno trascorso mesi a occuparsi di giurisdizione, tutele per gli investitori e salvaguardie per gli sviluppatori attraverso negoziati bipartisan. Con la pausa ormai vicina, la finestra per un voto in aula si restringe in modo significativo, aumentando la posta in gioco per risolvere le controversie rimaste questa settimana.