Trump condivide la copertina di Newsweek International che richiama l'infame caricatura di Cecil Rhodes
Punti chiave
- •Il presidente Trump ha condiviso una copertina di Newsweek International che lo raffigura come una figura gigantesca a cavalcioni delle Americhe mentre tiene in mano una pompa di carburante, con un titolo che dichiara che aveva ragione sul Venezuela.
- •La Casa Bianca ha diffuso l'immagine sul suo account ufficiale X il 3 agosto 2026, accompagnata dalla frase «TRUST IN TRUMP».
- •L'illustrazione rispecchia il celebre disegno satirico del 1892 «The Rhodes Colossus» della rivista Punch, che ritraeva l'imperialista britannico Cecil Rhodes come un gigante che si estende sul continente africano.
- •Cecil Rhodes guidò conquiste territoriali nell'attuale Zimbabwe durante gli anni Novanta dell'Ottocento che provocarono una stima di 20.000 morti africani e contribuirono a gettare le basi dell'apartheid.
- •La rivista Punch, fondata nel 1841, svolse un ruolo chiave nella popolarizzazione della caricatura politica e nella modellazione del discorso politico dell'era vittoriana attraverso la satira.

Il presidente Donald Trump ha condiviso sui social media lunedì l'ultima copertina di Newsweek International, che raffigura un Trump di dimensioni gigantesche a cavalcioni del Nord e del Sud America mentre indossa un abbigliamento in stile safari e tiene in mano una pompa di carburante. La copertina reca il titolo: «TRUMP WAS RIGHT (ABOUT VENEZUELA).»
La Casa Bianca si è unita al presidente nella diffusione dell'immagine su X, accompagnata dalla didascalia «TRUST IN TRUMP.» Il post, dall'account ufficiale @WhiteHouse, è stato pubblicato il 3 agosto 2026.
TRUST IN TRUMP 🗣️ pic.twitter.com/ndKqAOPIn8 — The White House (@WhiteHouse) August 3, 2026
L'illustrazione ricorda da vicino una celebre caricatura del 1892 dell'imperialista britannico Cecil John Rhodes, in cui Rhodes è raffigurato in una posa e proporzioni quasi identiche — in piedi come un gigante sopra il continente africano con le braccia tese, sebbene tenga in mano un cavo telegrafico anziché una pompa di carburante. L'immagine è stata ampiamente riutilizzata nel commento politico nel corso dei decenni, diventando uno dei modelli visivi più frequentemente richiamati per rappresentare l'ambizione geopolitica e il dominio territoriale.
Rhodes, un magnate britannico dei diamanti e fondatore della società diamantifera De Beers, utilizzò la sua British South Africa Company per impadronirsi del territorio oggi noto come Zimbabwe negli anni Novanta dell'Ottocento. Si stima che la conquista abbia provocato più di 20.000 morti africani. In qualità di primo ministro della Colonia del Capo, Rhodes perseguì politiche che ignoravano i diritti fondiari degli africani e contribuirono a gettare le basi del sistema di segregazione razziale dell'apartheid, formalmente istituito decenni dopo.
Rhodes espresse apertamente le sue opinioni sulla razza nei suoi scritti. Il 2 giugno 1877 scrisse:
«Sostengo che siamo la razza più nobile del mondo e che più parti del mondo abitiamo, meglio è per la razza umana. Si immagini solo quelle parti attualmente abitate dagli esemplari più disprezzabili di esseri umani, che cambiamento ci sarebbe se fossero portate sotto l'influenza anglosassone; si consideri inoltre il maggior impiego che l'aggiunta di un nuovo paese ai nostri domini offre.»
La caricatura originale di Rhodes fu pubblicata dalla rivista satirica Punch nel 1892 con il titolo «The Rhodes Colossus». Punch, una delle principali pubblicazioni britanniche di umorismo e satira fondata nel 1841, plasmò il discorso politico dell'era vittoriana attraverso la caricatura e fu determinante nella popolarizzazione del cartone animato come forma di commento politico. L'immagine divenne una delle rappresentazioni più iconiche dell'ambizione imperiale britannica durante la Spartizione dell'Africa, il periodo della fine del diciannovesimo secolo caratterizzato dalla rapida colonizzazione europea e dalla competizione per il controllo del territorio africano.