Ex collaboratrice di Trump racconta la spiegazione 'insensata' del presidente sulla 'H' di 'Jesus H. Christ'
Punti chiave
- •Alyssa Farah Griffin, ex funzionaria dell'amministrazione Trump e attuale co-conduttrice de The View, ha affermato sui social media che Trump le disse il primo giorno alla Casa Bianca che la "H" in "Jesus H. Christ" sta per "Horatio".
- •La lettera "H" nell'espressione non ha un significato stabilito né un'origine definitiva, quindi non esiste una risposta ufficiale alla domanda posta da Trump.
- •Trump ha ripetutamente fatto affermazioni insolite su parole e ortografia, tra cui l'uso di "Dumocrats" come insulto e l'asserzione che "dumb" si scrive con una B alla fine.
- •Al rally in South Carolina, Trump ha confuso il Premio Nobel per la Pace con il Premio Pulitzer sostenendo di meritare entrambi, riferendosi apparentemente alla giurista sudafricana di 85 anni ed ex Commissaria ONU per i Diritti Umani Navanethem Pillay.
- •I passi falsi religiosi di Trump includono la pubblicazione di un'immagine generata con l'AI che lo ritrae come Gesù e il riferimento a "Seconda ai Corinzi" come "Two Corinthians" durante un discorso del 2016 alla Liberty University.

Alyssa Farah Griffin, ex funzionaria dell'amministrazione Trump che ha ricoperto il ruolo di direttrice delle comunicazioni strategiche della Casa Bianca ed è oggi co-conduttrice de The View, ha condiviso giovedì un aneddoto che ha definito "insensato" sul presidente Donald Trump.
Farah Griffin rispondeva sui social media a un post che chiedeva cosa rappresentasse la "H" nell'espressione "Jesus H. Christ". Ha scritto: "Sul mio onore, il mio primo giorno alla Casa Bianca, Trump mi ha chiesto se sapevo cosa significasse la H. Ho detto di no. Lui ha detto Horatio. Ci penso almeno una volta a settimana."
Il post ha ricevuto una risposta da un commentatore politico di rilievo: "Sospiro. Perché questa cosa è completamente insensata eppure del tutto realistica." Per i lettori poco familiari con l'espressione, la "H" in "Jesus H. Christ" non ha un significato stabilito — la frase circola nell'inglese americano da generazioni senza un'origine definitiva per la lettera, quindi non esiste una risposta ufficiale per quella che è essa stessa un'imprecazione non ufficiale. Il racconto di Farah Griffin è stato inoltre collegato a uno schema più ampio delle insolite scelte di parole e delle affermazioni ortografiche di Trump.
Un esempio recente è l'uso da parte di Trump di "Dumocrats" come insulto contro gli avversari politici, un gioco sul nome del Partito Democratico. Ha ripetutamente affermato: "La maggior parte delle persone non sa che 'dumb' ha una B alla", aggiungendo a volte: "loro pensano sia D-U-M, e va bene così". CNN ha rilevato che "dumb" è una parola di base che la maggior parte degli americani impara a scrivere alle scuole elementari. CNN ha riportato l'uso di "dumb" e "Dumocrat" da parte di Trump.
Un altro esempio riguarda le dichiarazioni di Trump sugli immigrati. Ha spesso sostenuto che altri paesi liberino detenuti "asylum" che poi entrano illegalmente negli Stati Uniti. I critici hanno suggerito che stia confondendo i manicomi con l'asilo politico, che si riferisce alla protezione cercata da persone in fuga da persecuzioni; i due concetti non hanno alcuna relazione. Reason ha esaminato l'uso di "asylum" da parte di Trump in questo contesto.
Trump ha a volte continuato a parlare dopo un lapsus, presentando l'errore come se fosse intenzionale. Al rally in South Carolina di mercoledì, ha ripetuto la sua affermazione secondo cui avrebbe dovuto ricevere il Premio Nobel per la Pace. Poi si è interrotto e ha detto: "Qualcuno sa il nome di quel premio per la pace? Hanno dato il Premio Pulitzer a una signorina — credo abbia 80 anni — una signorina di cui non ha mai sentito parlare nessuno."
I due riconoscimenti sono distinti: il Premio Nobel per la Pace viene assegnato ogni anno a Oslo dal Comitato Norvegese per il Nobel, mentre i Premi Pulitzer sono amministrati dalla Columbia University e premiano i risultati ottenuti nel giornalismo, nelle lettere e nelle arti. Sembra si riferisse a Navanethem "Navi" Pillay, 85 anni, giurista sudafricana ed ex Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani che ha dedicato la sua carriera alla promozione dei diritti umani. Trump è quindi sembrato riconoscere la confusione riformulando la frase: "Non ho vinto il Premio Nobel. Non ho vinto il Pulitzer. Avrei dovuto vincere anche il Pulitzer per la scrittura", ha aggiunto. The Independent ha riportato le dichiarazioni del South Carolina.
L'aneddoto su "Jesus H. Christ" tocca anche il rapporto di Trump con i cristiani statunitensi. L'articolo di fonte afferma l'80 percento dei cristiani ha votato per lui in tutte e tre le elezioni, anche se tale sostegno è diminuito mentre il suo indice di approvazione è crollato. Trump ha compiuto diversi altri passi falsi legati alla religione, tra cui la pubblicazione all'inizio di quest'anno di un'immagine generata con l'AI che lo ritraeva come Gesù, durante una disputa con il Papa. L'immagine ha suscitato indignazione tra alcuni follower delusi. AlterNet aveva già riportato notizie su Trump e gli evangelici.
Ha anche letto male passi biblici, tra cui il riferimento a "Seconda ai Corinzi" come "Two Corinthians" ("Due Corinzi"), una frase pronunciata durante un discorso di campagna del 2016 alla Liberty University, un'università cristiana in Virginia.
Il post originale di Farah Griffin è disponibile su X.