Trump Prende in Considerazione la Fine della Guerra USA-Iran Senza Accordi Nucleari se Riapre Hormuz
Punti chiave
- •Il presidente Trump ha suggerito in privato che prenderebbe in considerazione la fine della guerra USA-Iran senza un accordo nucleare se Teheran riapre completamente lo Stretto di Hormuz, secondo un rapporto del Wall Street Journal che cita funzionari statunitensi.
- •L'Iran ha richiesto miliardi di dollari di risarcimento, la fine del blocco navale statunitense, l'alleviamento delle sanzioni, l'accesso ai beni congelati e il completo ritiro delle forze militari americane dalla regione come condizioni per la riapertura di Hormuz.
- •L'Oman ha continuato il proprio ruolo di intermediario discreto tra Iran e Stati Uniti, con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi che ha dichiarato che un accordo sulle rotte di navigazione è nella sua fase finale.
- •Trump ritiene presumibilmente che i precedenti attacchi statunitensi abbiano danneggiato gravemente gli impianti nucleari dell'Iran e che Teheran potrebbe non essere in grado di ricostruire il proprio programma durante la sua presidenza, contando sul monitoraggio dell'intelligence e sulla minaccia di ulteriori azioni militari come deterrente.
- •Il petrolio greggio Brent ha chiuso a $83.55 al barile venerdì e le contrattazioni nei mercati azionari del Golfo sono rimaste contenute in attesa dei dettagli dell'accordo Oman-Iran.

Il presidente Donald Trump ha discusso in privato la possibilità di porre fine alla guerra USA-Iran senza ottenere un accordo nucleare, secondo un rapporto del Wall Street Journal del 9 agosto. Il presidente prenderebbe in considerazione questo passo se Teheran riaprisse completamente lo Stretto di Hormuz, una condizione diventata centrale negli sforzi diplomatici in corso per fermare le ostilità. Lo Stretto di Hormuz è uno dei punti di strozzatura del trasporto petrolifero più critici al mondo, attraverso cui transita normalmente circa un quinto del consumo globale di petrolio, rendendo il suo status cruciale per i mercati energetici a livello mondiale.
Il rapporto del Journal, che ha citato funzionari statunitensi a conoscenza delle discussioni private, ha rilevato che la Casa Bianca non ha annunciato alcun cambiamento nella politica nucleare. L'opzione riportata rimane una valutazione interna piuttosto che una strategia formale.
BREAKING: President Trump has been floating the idea privately to senior aides that he's willing to "walk away" from the Iran War without a nuclear deal should Iran fully reopen the Strait of Hormuz, per WSJ. Details include: 1. This objective reportedly became "more difficult"… — The Kobeissi Letter (@KobeissiLetter) August 9, 2026
Le Condizioni dell'Iran per la Riapertura di Hormuz
L'Iran ha legato una riapertura duratura dello Stretto di Hormuz a risarcimenti, alleviamento delle sanzioni e più ampie richieste di sicurezza. Secondo il Journal, Teheran chiede miliardi di dollari in pagamenti statunitensi, la fine del blocco navale americano e il completo ritiro delle forze militari statunitensi dalla regione.
Reuters ha riportato che il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha richiesto risarcimenti per gli attacchi americani. Mohammad Baqer Zolqadr, segretario del massimo organo di sicurezza iraniano, ha chiesto l'alleviamento delle sanzioni e l'accesso ai beni iraniani congelati. Ha inoltre richiesto la fine della pressione militare statunitense sull'Iran e sui suoi alleati, aggiungendo ulteriori condizioni agli sforzi diplomatici volti a porre fine al conflitto.
La Casa Bianca ha delineato la propria posizione pubblica il 28 luglio, affermando che all'Iran non doveva essere permesso di ottenere un'arma nucleare. L'amministrazione ha inoltre avvertito che le forze statunitensi avrebbero potuto colpire ulteriori siti se gli sforzi diplomatici fossero falliti. Tale posizione non è stata pubblicamente modificata.
Canali Diplomatici e il Ruolo dell'Oman
Teheran ha mantenuto le proprie discussioni con l'Oman separate da qualsiasi accordo più ampio con Washington. L'Oman ha storicamente svolto il ruolo di intermediario discreto tra Iran e Stati Uniti, un ruolo che ha ricoperto in precedenti episodi di tensione tra le due nazioni. Araqchi ha detto che un accordo sulle rotte di navigazione era nella sua fase finale, ma ha avvertito che non avrebbe comportato automaticamente la riapertura di Hormuz. Ha precisato che Iran e Stati Uniti si scambiavano messaggi solo attraverso intermediari.
Secondo il Journal, Trump ritiene che i precedenti attacchi statunitensi abbiano danneggiato significativamente i principali impianti nucleari dell'Iran. Ha presumibilmente detto ai collaboratori che Teheran potrebbe non essere in grado di ricostruire il proprio programma nucleare durante la sua presidenza. Il presidente si aspetta che l'intelligence statunitense rilevi qualsiasi ripresa dei lavori nucleari e ritiene che ulteriori azioni militari possano servire da deterrente.
Reazioni dei Mercati e Implicazioni Più Ampie
I mercati continuano a monitorare da vicino se il trasporto commerciale attraverso Hormuz può riprendere normalmente. Reuters ha riportato che la contrattazione nei mercati azionari del Golfo è stata contenuta domenica, con i partecipanti al mercato in attesa dei dettagli dell'accordo Oman-Iran. Venerdì, il petrolio greggio Brent ha chiuso a $83.55 al barile, in aumento di $1.06, ovvero 1.3%.
Domenica Bitcoin è scambiato a $65.147, sebbene nessuna prova colleghi direttamente il movimento di prezzo al rapporto del Journal. Con i mercati statunitensi chiusi, è stato difficile valutare qualsiasi reazione immediata. Ciononostante, il conflitto USA-Iran ha influenzato le prospettive per le criptovalute attraverso i suoi effetti sui prezzi del petrolio, sulle aspettative di inflazione e sul più ampio rischio geopolitico.
I rapporti collocano Hormuz al centro degli sforzi diplomatici in corso tra le due nazioni. qualsiasi potenziale accordo dipenderebbe da termini pubblicati, ripristino dell'accesso al trasporto marittimo e concessioni reciproche. Senza questi elementi, le condizioni necessarie per porre fine alla guerra USA-Iran rimangono irrisolte.