NotizieCryptoStati Uniti: rapporto su una spinta all'estero per gli stablecoin in dollari in partenariato con soggetti privati

Stati Uniti: rapporto su una spinta all'estero per gli stablecoin in dollari in partenariato con soggetti privati

Autore: BitcoinKE·

Punti chiave

  • •Si riferisce che l'amministrazione Trump stia valutando un'iniziativa per incoraggiare l'adozione di stablecoin ancorati al dollaro nei mercati al di fuori degli Stati Uniti, nell'ambito di una strategia più ampia per rafforzare il ruolo del dollaro come valuta di riserva globale.
  • •Agenzie governative statunitensi, potenzialmente tra cui il Dipartimento del Tesoro, il Dipartimento di Stato e l'International Development Finance Corporation, potrebbero costituire joint venture con aziende private per sostenere progetti di stablecoin all'estero.
  • •L'iniziativa è ancora in discussione e non è stata finalizzata, senza che siano state rese note le aziende partecipanti, i paesi target, gli importi di finanziamento o le tempistiche di lancio.
  • •Poiché gli stablecoin ancorati al dollaro tipicamente detengono riserve in contanti e debito pubblico statunitense a breve termine, una più ampia circolazione all'estero potrebbe aumentare la domanda di Titoli del Tesoro, completando il quadro federale del GENIUS Act che richiede agli stablecoin conformi di detenere tali riserve.
  • •Il piano riportato arriva mentre vengono sviluppati progetti di pagamento digitale concorrenti, tra cui lo yuan digitale cinese e l'euro digitale della Banca Centrale Europea, con gli stablecoin sempre più visti a Washington come una potenziale rete di distribuzione del dollaro.
Stati Uniti: rapporto su una spinta all'estero per gli stablecoin in dollari in partenariato con soggetti privati

L'amministrazione Trump sta valutando un'iniziativa per promuovere l'uso di stablecoin ancorati al dollaro nei mercati al di fuori degli Stati Uniti, riporta Bloomberg. Secondo il rapporto, l'iniziativa fa parte di uno sforzo più ampio di Washington per rafforzare il ruolo del dollaro come principale valuta di riserva mondiale e potrebbe potenzialmente aumentare la domanda di debito pubblico statunitense.

Joint Venture con Aziende del Settore Privato

Secondo la proposta, agenzie governative statunitensi potrebbero costituire joint venture con aziende del settore privato per sostenere progetti di stablecoin all'estero, secondo persone a conoscenza delle discussioni. Il Dipartimento del Tesoro e il Dipartimento di Stato potrebbero entrambi partecipare a tale iniziativa, mentre si sta valutando anche la possibile partecipazione della US International Development Finance Corporation (DFC), un'agenzia governativa statunitense che finanzia progetti di sviluppo all'estero — un mandato internazionale esistente che si sovrappone direttamente all'obiettivo dichiarato dell'iniziativa di focus sui mercati al di fuori degli Stati Uniti.

L'iniziativa è ancora in discussione e non è stata finalizzata. Non sono state rese note aziende specifiche, paesi, importi di finanziamento o tempistiche di lancio, e il rapporto non ha indicato alcuna delle società private che potrebbero partecipare. Il Dipartimento del Tesoro e la Casa Bianca non hanno commentato con Bloomberg, mentre il Dipartimento di Stato e la DFC hanno rifiutato di commentare. Questi elementi non resi noti — le società partecipanti, i mercati target, i finanziamenti e le tempistiche — restano le principali questioni aperte della proposta.

Riserve degli Stablecoin e Domanda di Debito USA

Se realizzata, l'iniziativa collegherebbe gli stablecoin più direttamente alla politica economica ed estera statunitense. Gli stablecoin sono token basati su blockchain progettati per mantenere un valore, più comunemente tramite un peg a una valuta fiat come il dollaro statunitense. Gli stablecoin ancorati al dollaro tip detengono riserve in contanti e debito pubblico statunitense a breve termine, il che significa che una più ampia circolazione all'estero potrebbe creare domanda aggiuntiva di Titoli del Tesoro. È la stessa struttura di riserve che i responsabili politici statunitensi hanno poi formalizzato per gli emittenti conformi attraverso la legislazione federale sugli stablecoin.

Sulla Scia del GENIUS Act

La proposta si basa sul più ampio sostegno dell'amministrazione agli stablecoin ancorati al dollaro. Il GENIUS Act ha stabilito un quadro normativo federale che richiede agli stablecoin di pagamento conformi di mantenere riserve a fronte dei propri token, con partecipazioni consentite che includono dollari statunitensi e Titoli del Tesoro a breve termine. Anche i funzionari del Tesoro hanno collegato la crescita degli stablecoin al rafforzamento del ruolo internazionale del dollaro e all'espansione della domanda di debito statunitense. Presi insieme, il quadro nazionale e il piano internazionale riportato descrivono i due lati della stessa politica: un mercato degli stablecoin regolamentato a casa, abbinato alla promozione dell'adozione di token in dollari all'estero.

Progetti di Pagamento Digitale Concorrenti

La potenziale iniziativa internazionale arriva mentre altre grandi economie sviluppano infrastrutture di pagamento digitale alternative, tra cui lo yuan digitale cinese e il progetto di euro digitale della Banca Centrale Europea. In questo contesto, a Washington gli stablecoin sono sempre più visti non solo come un prodotto del mercato crypto, ma come una potenziale rete di distribuzione del dollaro. Se il piano supererà la fase di discussione — e quali società private e paesi, se ve ne sono, emergeranno come partecipanti — è il prossimo elemento da monitorare.

Fonte: BitcoinKE, citando un rapporto di Bloomberg.