I prodotti crypto legati a Trump hanno lasciato gli investitori in perdita per almeno 4,7 miliardi di dollari, secondo le stime di Public Citizen
Punti chiave
- •Public Citizen stima che gli investitori in cinque prodotti crypto legati a Trump abbiano subito perdite complessive di almeno 4,7 miliardi di dollari.
- •La meme coin $TRUMP rappresenta la quota maggiore delle perdite, con circa 3,2 miliardi di dollari di perdite in gran parte non realizzate, generando al contempo circa 635 milioni di dollari in commissioni per Trump.
- •Il token di governance $WLFI di World Liberty Financial è costato agli investitori almeno 1 miliardo di dollari, con vendite totali di token che hanno generato 557 milioni di dollari di reddito.
- •USD1 è l'unico prodotto che ha evitato perdite sostanziali per gli utenti, mantenendo il proprio aggancio al dollaro con circa 4,1 miliardi di dollari in circolazione ad agosto 2026.
- •Le dichiarazioni di Trump indicano almeno 1,4 miliardi di dollari di reddito legato alle crypto nel 2025, mentre le partecipazioni in Bitcoin di Trump Media presentavano perdite cartacee stimate di 450 milioni di dollari al 30 giugno 2026.

Il presidente Donald Trump ha pubblicamente definito Bitcoin e le altre valute digitali «aria fritta», eppure la sua famiglia e le imprese a lui collegate hanno costruito un portafoglio crypto in costante espansione che spazia tra NFT, meme coin, token di governance, stablecoin e una tesoreria crypto aziendale. Una nuova analisi del gruppo di tutela dei consumatori Public Citizen stima che gli investitori in cinque prodotti crypto legati a Trump siano oggi in perdita per almeno 4,7 miliardi di dollari.
Secondo il rapporto di Public Citizen, la cifra di 4,7 miliardi di dollari riguarda cinque prodotti: le Trump Digital Trading Cards, il token di governance $WLFI, la meme coin $TRUMP, la stablecoin USD1 e la tesoreria di asset digitali di Trump Media & Technology Group. La stessa analisi rileva che l'ultimo rendiconto finanziario di Trump indica almeno 1,4 miliardi di dollari di utili da attività legate alle crypto nel 2025.
$TRUMP genera la maggior parte delle perdite degli investitori
La perdita stimata più consistente proviene da $TRUMP, la meme coin lanciata a gennaio 2025 poco prima dell'insediamento di Trump. Public Citizen stima che gli investitori che hanno acquistato il token e sono ancora in perdita abbiano subito circa 3,2 miliardi di dollari di perdite, in gran parte non realizzate.
Il token ha toccato il massimo di 73,43 dollari proprio il giorno del lancio e da allora è sceso sensibilmente. Le residue disponibilità del token di Trump erano valutate circa 271 milioni di dollari al momento dell'analisi, mentre egli ha guadagnato circa 635 milioni di dollari in commissioni dall'iniziativa della meme coin.
$WLFI aggiunge un altro miliardo di dollari
La seconda perdita stimata più consistente è legata al token di governance $WLFI di World Liberty Financial, che secondo Public Citizen è costato agli investitori almeno 1 miliardo di dollari. Il token ha un'offerta totale di 100 miliardi di unità, di cui 31,8 miliardi disponibili per la circolazione. Trump detiene presumibilmente 15,75 miliardi di token $WLFI, anche se tali partecipazioni sono soggette a restrizioni che ne impediscono la vendita immediata.
Ad oggi, le vendite di token $WLFI hanno generato un reddito totale di 557 milioni di dollari, secondo Public Citizen. Il gruppo mette inoltre in dubbio il grado di controllo effettivo che i detentori dei token esercitano sulla governance di World Liberty Financial.
USD1 mantiene il proprio aggancio mentre Trump Media subisce un colpo
USD1, la stablecoin agganciata al dollaro, si distingue come l'unico prodotto che non ha causato perdite sostanziali agli utenti, avendo mantenuto il proprio aggancio. Nell'agosto 2026, Public Citizen ha stimato il valore di USD1 in circolazione a circa 4,1 miliardi di dollari.
Le partecipazioni in asset digitali di Trump Media rappresentano un'altra importante categoria di perdita. L'azienda detiene Bitcoin e altri asset digitali dopo aver raccolto miliardi di dollari tramite emissione di azioni e debito convertibile. Al 30 giugno 2026, Public Citizen stima approssimativamente in 450 milioni di dollari le perdite cartacee di Trump Media su Bitcoin.
Le dichiarazioni finanziarie di Trump mostrano che ha accumulato almeno 1,4 miliardi di dollari di reddito legato alle crypto nel 2025. Considerati nel loro insieme, questi dati evidenziano la rapidità con cui l'attività crypto di Trump è passata da NFT e token speculativi verso stablecoin e tesorerie aziendali, lasciando però una quota consistente delle perdite segnalate concentrata in prodotti legati al suo marchio. L'analisi mette inoltre in luce la crescente combinazione di iniziative crypto rivolte ai consumatori e di natura aziendale oggi associate alle imprese legate a Trump.