L'amministrazione Trump sviluppa nuove restrizioni sui chip AI per bloccare l'accesso remoto cinese
Punti chiave
- •Le restrizioni riportate estenderebbero i controlli statunitensi sulle esportazioni oltre le spedizioni fisiche di chip, per coprire il modo in cui i chip avanzati vengono utilizzati una volta installati all'estero, incluso l'accesso remoto tramite servizi cloud.
- •Le norme esistenti del Dipartimento del Commercio, rafforzate per tappe dal 2022, hanno già richiesto ai produttori statunitensi di chip come Nvidia di ottenere licenze o di riprogettare i prodotti per il mercato cinese.
- •Le nuove misure sono destinate ad accrescere ulteriormente le tensioni tra Stati Uniti e Cina e a incidere sulle operazioni e sui piani strategici delle principali aziende tecnologiche cinesi, tra cui Alibaba.
- •Alibaba figura ancora nell'elenco del Pentagono delle aziende militari cinesi ai sensi della Sezione 1260H, un obbligo di informativa piuttosto che un divieto assoluto, e le nuove restrizioni potrebbero ridurne le possibilità di uscita.
- •Le quotazioni dei mercati predittivi sull'uscita di Alibaba dall'elenco entro il 30 giugno 2027 sono rimaste relativamente stabili, con il prezzo del SÌ in leggero calo dal 18% al 17,5%.

Secondo quanto riportato, l'amministrazione Trump starebbe elaborando nuove restrizioni volte a impedire alle aziende cinesi di accedere da remoto ai chip AI avanzati ospitati nei data center all'estero. L'iniziativa è vista come parte degli sforzi continui degli Stati Uniti per limitare l'avanzamento tecnologico della Cina e salvaguardare la sicurezza nazionale.
La mossa è destinata ad accrescere ulteriormente le tensioni nelle relazioni tra Stati Uniti e Cina, già tese su una serie di dispute economiche e militari. Le principali aziende tecnologiche cinesi, tra cui Alibaba, risentiranno probabilmente dell'impatto, con possibili conseguenze sulle loro operazioni e sui piani strategici.
Il piano riportato estenderebbe un regime statunitense di controllo delle esportazioni già molto ampio. Dal 2022, il Dipartimento del Commercio ha imposto restrizioni progressivamente più severe sulle spedizioni verso la Cina di chip AI avanzati e di attrezzature per la produzione di semiconduttori, con misure ampliate nel 2023 e nel 2024. Queste norme hanno ripetutamente richiesto ai produttori statunitensi di chip, in primis Nvidia, di ottenere licenze per le vendite destinate alla Cina o di riprogettare i prodotti per quel mercato.
Le misure esistenti, tuttavia, disciplinano il movimento fisico dell'hardware. Il piano riportato estenderebbe la portata del regime al modo in cui i chip avanzati vengono utilizzati una volta installati all'estero, un canale attraverso il quale è possibile accedere alla potenza di calcolo senza che un chip soggetto a restrizioni venga mai spedito in Cina. I servizi cloud consentono di affittare capacità di calcolo avanzata in un altro paese, e colmare questa lacuna sembra essere proprio l'obiettivo delle nuove restrizioni.
Le nuove restrizioni si intersecano inoltre con l'elenco del Pentagono delle «aziende militari cinesi», istituito ai sensi della Sezione 1260H del National Defense Authorization Act del 2024, che individua le aziende che il governo statunitense collega alla modernizzazione militare della Cina. Alibaba figura nell'elenco e la sua eventuale uscita è diventata oggetto di negoziazione sui mercati predittivi. L'inserimento nella lista 1260H costituisce un obbligo di informativa piuttosto che un divieto assoluto, ma rappresenta un segnale pubblico dell'attenzione degli Stati Uniti, e l'attività dei mercati predittivi intorno allo status di Alibaba illustra quanto da vicino gli investitori la seguano.
Punti chiave
- Le nuove restrizioni sui chip AI dell'amministrazione Trump sembrano segnalare un aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Cina, che potrebbero incidere negativamente sulle possibilità di uscita di Alibaba dall'elenco delle aziende militari cinesi.
- Le quotazioni dei mercati predittivi sull'uscita di Alibaba entro il 30 giugno 2027 rimangono relativamente stabili, con il prezzo del SÌ in leggero calo dal 18% al 17,5%.
- Le restrizioni potrebbero indicare un controllo più severo da parte delle autorità statunitensi sulle capacità tecnologiche delle aziende cinesi e sui loro presunti legami militari.
Cosa osservare
Gli osservatori dovrebbero monitorare eventuali annunci ufficiali del governo statunitense riguardo all'attuazione di queste restrizioni sui chip AI, incluso il modo in cui sarebbe verificata la conformità con i data center all'estero e i fornitori di servizi cloud che ospitano chip avanzati. L'evoluzione delle relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Cina potrebbe influenzare ulteriormente le percezioni del mercato sulla possibile uscita di aziende come Alibaba dall'elenco delle aziende militari. Dichiarazioni o azioni di Alibaba e di altre aziende tecnologiche cinesi potrebbero inoltre offrire indicazioni su come intendono gestire i nuovi vincoli.