NotizieCryptoJustin Sun: la crittografia post-quantistica di TRON è attiva sul testnet, pronta per il mainnet «in qualsiasi momento»

Justin Sun: la crittografia post-quantistica di TRON è attiva sul testnet, pronta per il mainnet «in qualsiasi momento»

Autore: CryptoMeter io·

Punti chiave

  • •TRON ha attivato il supporto per le firme post-quantistiche sul proprio testnet Nile, offrendo agli sviluppatori un ambiente dedicato per testare la tecnologia in vista di un possibile lancio sul mainnet.
  • •La Committee Proposal No. 20628, approvata il 2 luglio 2026, ha attivato FN-DSA-512, un algoritmo di firma post-quantistico della famiglia Falcon selezionato dal NIST per la standardizzazione.
  • •Justin Sun ha dichiarato il 10 ottobre che TRON è pronta a portare la crittografia resistente al quantum computing sul mainnet in qualsiasi momento, ma non è stata annunciata una data specifica di attivazione.
  • •I computer quantistici non hanno attualmente dimostrato la capacità di violare la crittografia che protegge le principali reti blockchain, anche se i ricercatori mettono in guardia dai rischi "harvest now, decrypt later" che motivano una preparazione anticipata.
  • •Le difficoltà di implementazione degli aggiornamenti post-quantistici includono firme digitali di dimensioni maggiori, requisiti aggiuntivi di risorse di rete e la complessità dell'aggiornamento di sistemi decentralizzati.
Justin Sun: la crittografia post-quantistica di TRON è attiva sul testnet, pronta per il mainnet «in qualsiasi momento»

Il fondatore di TRON, Justin Sun, ha annunciato che la blockchain ha attivato la crittografia post-quantistica sul proprio testnet, descrivendo la mossa come un ulteriore passo verso la tutela degli asset digitali contro i potenziali attacchi dei futuri computer quantistici. Sun ha anche dichiarato che la rete è pronta a introdurre la tecnologia sul mainnet in qualsiasi momento, anche se l'annuncio pubblico non dimostra che l'aggiornamento sia pronto per un'implementazione immediata.

"Siamo pronti a portare la resistenza quantistica sul mainnet in qualsiasi momento", ha dichiarato Sun in un post su X il 10 ottobre. Ha aggiunto che TRON lavora per proteggere gli asset degli utenti mentre i progressi del quantum computing e dell'intelligenza artificiale creano nuove sfide per la sicurezza delle blockchain.

L'annuncio evidenzia l'interesse crescente dell'industria delle criptovalute per la crittografia post-quantistica, un ramo della ricerca sulla sicurezza dedicato alla protezione delle firme digitali e di altri sistemi contro gli attacchi di computer quantistici sufficientemente potenti.

TRON avanza nella sua strategia di sicurezza quantistica

TRON ha già attivato il supporto per le firme post-quantistiche sul proprio testnet Nile, offrendo agli sviluppatori un ambiente dedicato per sperimentare la tecnologia in vista di un possibile lancio sul mainnet.

L'attivazione sul testnet è seguita all'approvazione della Committee Proposal No. 20628 del 2 luglio 2026. Tale misura ha abilitato FN-DSA-512, un algoritmo di firma digitale post-quantistico associato alla famiglia Falcon, sulla rete Nile. Falcon è stato selezionato dal National Institute of Standards and Technology (NIST) statunitense per la standardizzazione post-quantistica, offrendo all'algoritmo scelto da TRON un riferimento standard ampiamente riconosciuto.

Sun ha posizionato TRON come pioniere nella preparazione delle infrastrutture blockchain all'era del quantum computing. Ciononostante, la distinzione tra l'implementazione sul testnet e l'attivazione sul mainnet resta significativa: il testnet consente agli sviluppatori di valutare le nuove funzionalità senza alterare automaticamente i meccanismi di sicurezza che proteggono la rete attiva.

TRON non ha stabilito una data specifica di attivazione sul mainnet nell'annuncio. La dichiarazione di prontezza va quindi intesa come la posizione espressa da Sun, e non come una conferma che la crittografia resistente al quantum computing protegga già tutte le transazioni TRON.

Perché la resistenza quantistica è importante per il mondo crypto

La maggior parte delle principali blockchain si basa sulla crittografia a chiave pubblica per autorizzare le transazioni e proteggere i wallet digitali. Un computer quantistico sufficientemente potente potrebbe, in teoria, compromettere determinati schemi crittografici ampiamente utilizzati, potenzialmente consentendo agli attaccanti di ricavare le chiavi private dalle chiavi pubbliche esposte.

Tuttavia, al momento i computer quantistici non hanno dimostrato la capacità di violare la crittografia che protegge le principali reti blockchain su larga scala. La minaccia resta una preoccupazione per il futuro, anche se gli sviluppi della ricerca hannoato la pressione sugli sviluppatori di criptovalute a prepararsi in anticipo. Gli esperti di sicurezza descrivono spesso la problematica come "harvest now, decrypt later", in cui le chiavi pubbliche o i dati esposti oggi potrebbero teoricamente essere sfruttati una volta che l'hardware quantistico sarà maturo — uno dei motivi per cui gli sforzi di migrazione iniziano ben prima che tali macchine esistano.

Reuters ha riportato a luglio che le aziende crypto stavano sviluppando difese contro i potenziali attacchi quantistici. Il rapporto ha inoltre evidenziato le difficoltà di implementazione, tra cui firme digitali di dimensioni maggiori, requisiti aggiuntivi di risorse di rete e la complessità dell'aggiornamento di sistemi decentralizzati.

L'implementazione di TRON sul testnet rappresenta un passo tecnico verso la gestione di questi rischi. Il prossimo traguardo significativo sarà il lancio sul mainnet, che dimostrerà come la tecnologia si comporta in condizioni di rete reali, incluso come si sviluppano in pratica le dimensioni maggiori delle firme e i requisiti aggiuntivi di risorse.

Per TRON, la sfida va oltre l'annuncio della resistenza quantistica. Gli sviluppatori devono garantire che l'implementazione rimanga sicura, compatibile con le operazioni di rete e pratica per gli utenti. Una transizione di successo potrebbe rafforzare la strategia di sicurezza a lungo termine della rete, mentre l'industria delle criptovalute si prepara ai progressi del quantum computing.