BITmarkets pubblica un nuovo studio che classifica i primi 10 atleti nelle partnership crypto
Punti chiave
- •Il nuovo studio di BITmarkets classifica i primi dieci atleti nelle partnership crypto, con nomi come Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Tom Brady, Stephen Curry, Shohei Ohtani, Serena Williams, Naomi Osaka, Trevor Lawrence, Shaquille O'Neal, Klay Thompson e Andre Iguodala.
- •La spesa globale per le sponsorizzazioni sportive nel crypto ha superato i 742 milioni di dollari nel 2022 su 230 contratti attivi, mentre il crypto è passato dalla 43ª alla seconda categoria di sponsorizzazione della NBA nell'arco di una sola stagione.
- •Gli accordi con gli atleti variavano notevolmente nella struttura: da Russell Okung, che nel dicembre 2020 ha ricevuto metà del proprio stipendio NFL in bitcoin, a Klay Thompson e Andre Iguodala, che nel 2022 hanno convertito parte dei loro stipendi dei Golden State Warriors in bitcoin tramite Cash App.
- •Il crollo di FTX nel novembre 2022 ha innescato cause collettive che citano diversi ambasciatori atleti, tra cui Tom Brady, Stephen Curry, Naomi Osaka e Shaquille O'Neal, e i regolatori statunitensi hanno raggiunto un accordo con Kim Kardashian nell'ottobre 2022 per una promozione a pagamento di un token non dichiarata.
- •Lo studio conclude che il mercato è passato a un modello più cauto, con il regolamento MiCA dell'UE che impone requisiti standardizzati di trasparenza e marketing dalla fine del 2024 e i fan token sempre più legati a benefici tangibili come privilegi allo stadio e diritti di voto.

Kingstown, Saint Vincent e Grenadine, 17 agosto 2026 (Chainwire) — BITmarkets ha pubblicato un nuovo studio, Crypto and Elite Athletes: More Than Just a Sponsorship, che analizza cosa è accaduto quando la rapida ascesa del crypto ha incontrato il mondo dello sport d'élite. Dalle collezioni NFT e dai fan token agli accordi azionari e agli stipendi convertiti in bitcoin, lo studio va oltre i titoli dei giornali per esaminare come alcuni dei più grandi nomi dello sport siano arrivati a coinvolgersi con gli asset digitali.
Il report segue la recente analisi di BITmarkets su club e competizioni calcistiche e sposta l'attenzione dalle squadre ai singoli atleti di calcio, basket, football americano, baseball e tennis. Invece di chiedersi semplicemente chi abbia firmato l'accordo più ricco, lo studio confronta come hanno funzionato le partnership, cosa ha portato ciascun atleta e come è cambiato il mercato dopo il 2022.
Quali atleti hanno formato la Top 10?
La classifica riunisce Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Tom Brady, Stephen Curry, Shohei Ohtani, Serena Williams, Naomi Osaka, Trevor Lawrence e Shaquille O'Neal, insieme a Klay Thompson e Andre Iguodala. I nomi noti, tuttavia, sono solo l'inizio della storia. La classifica completa mostra quanto diversamente siano stati costruiti gli accordi: dai ruoli di ambasciatore pluriennali e dai progetti NFT agli investimenti venture, dalle partecipazioni azionarie ai pagamenti convertiti in cripto-asset.
Quanto è diventata grande la sponsorizzazione nel crypto?
BITmarkets evidenzia che la spesa globale per le sponsorizzazioni sportive nel crypto ha superato i 742 milioni di dollari nel 2022, su 230 contratti attivi. In NBA, il crypto è passato dalla 43ª alla seconda categoria di sponsorizzazione aziendale nell'arco di una sola stagione, generando ricavi annuali stimati tra i 100 e i 150 milioni di dollari per squadre e lega. Il picco di quella visibilità è arrivato con il Super Bowl LVI di febbraio 2022, subito ribattezzato «Crypto Bowl», dove i brand crypto hanno acquistato alcuni degli spazi pubblicitari più costosi della serata davanti a uno dei più ampi pubblici televisivi dell'anno negli Stati Uniti.
Queste cifre aiutano a spiegare perché gli accordi con gli atleti siano diventati rapidamente più ambiziosi dei normali contratti pubblicitari. Alcuni ambasciatori hanno ricevuto partecipazioni azionarie o token oltre ai compensi promozionali, mentre altri hanno scelto un'esposizione diretta al crypto attraverso la conversione dei pagamenti. Lo studio ripercorre esempi che vanno da Russell Okung, che nel dicembre 2020 è diventato il primo giocatore NFL a ricevere metà dello stipendio in bitcoin ai tempi dei Carolina Panthers, alle partnership in cui Klay Thompson e Andre Iguodala hanno convertito nel 2022 parte dei loro stipendi dei Golden State Warriors in bitcoin tramite Cash App e hanno sostenuto iniziative di distribuzione di bitcoin ai tifosi.
Dall'hype a un modello più cauto
Lo sconvolgimento del mercato del 2022 ha cambiato questo scenario. Fallimenti aziendali di alto profilo e un controllo normativo più severo hanno ridotto l'appetito per campagne promozionali su vasta scala. Il crollo di FTX nel novembre 2022 è stato il caso più evidente: l'exchange aveva costruito il proprio volto pubblico attorno ad ambasciatori atleti e celebrità — tra cui Tom Brady, Stephen Curry, Naomi Osaka e Shaquille O'Neal — diversi dei quali sono stati in seguito citati in cause collettive presentate dai clienti. I regolatori statunitensi, dal canto loro, hanno segnalato che le promozioni crypto a pagamento devono essere chiaramente dichiarate, chiudendo nell'ottobre 2022 la questione con la promoter Kim Kardashian per la promozione a pagamento di un token per la quale non aveva dichiarato il compenso ricevuto. Al loro posto è emerso un modello più selettivo, incentrato su infrastrutture finanziarie conformi, una maggiore trasparenza e usi pratici della tecnologia.
Quel cambiamento rappresenta forse il dato più rivelatore dello studio. I collezionabili digitali e i fan token sono sempre più legati a benefici tangibili come premi fisici, privilegi allo stadio e diritti di voto. Anche il contesto normativo si è irrigidito: il regolamento dell'UE sui mercati dei cripto-asset (MiCA), pienamente applicabile negli Stati membri dalla fine del 2024, impone requisiti standardizzati di trasparenza e marketing agli emittenti di cripto-asset e ai fornitori di servizi — le aziende che in genere stanno dietro le partnership sportive. La storia, quindi, non è semplicemente quella delle sponsorizzazioni crypto scomparse dopo il boom; è quella di un mercato che ha imparato cosa queste partnership devono offrire per durare.
Lo studio completo mostra come è stato strutturato ciascun accordo della Top 10, quali partnership sono andate oltre la classica testimonianza pubblicitaria e come il confronto legale e normativo del mercato abbia cambiato le regole del gioco. La classifica completa e le fonti di supporto sono disponibili sul sito web di BITmarkets.
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Contatto: Ali Daylami, Head of Data Analytics, BITmarkets — marketing@bitmarkets.com
Fonte: Chainwire