NotizieCryptoLa SEC thailandese presenta una denuncia penale contro Bitkub per presunti falsi rapporti sulle attività dei clienti

La SEC thailandese presenta una denuncia penale contro Bitkub per presunti falsi rapporti sulle attività dei clienti

Autore: 36Crypto·

Punti chiave

  • •La SEC thailandese accusa Bitkub di aver presentato i rapporti del Modulo DA 1 tra il 10 maggio e il 30 ottobre 2021 che non riflettevano le perdite derivanti da un cyberattacco coinvolgente 16 criptovalute per un valore di circa 1,7 miliardi di baht.
  • •La denuncia penale nomina gli ex direttori di Bitkub Sakolkorn Sakavee e Thaweesap Rawan, accusandoli sia di dichiarazioni normative inesatte sia di false iscrizioni nei documenti societari in cui si indicava che non era stato subito alcun danno.
  • •La SEC cita violazioni della Sezione 76 e della Sezione 88(2) del Decreto di emergenza sulle aziende di attività digitali della Thailandia, che riguardano dichiarazioni false e iscrizioni ingannevoli da parte di aziende di attività digitali con licenza.
  • •Bitkub ha iniziato a reintegrare le attività mancanti dei clienti il 31 ottobre 2021, ma gli investigatori sostengono che i rapporti dell'exchange non abbiano divulgato l'impatto del cyberattacco durante i mesi precedenti.
  • •La Divisione per la repressione dei reati economici raccoglierà prove e valuterà il caso prima che i pubblici ministeri decidano se procedere con formal accuse penali.
La SEC thailandese presenta una denuncia penale contro Bitkub per presunti falsi rapporti sulle attività dei clienti

La Securities and Exchange Commission thailandese ha presentato denunce penali contro l'exchange di criptovalute Bitkub Online e due ex direttori, accusando l'azienda di aver presentato informazioni false sulle attività dei clienti in seguito a un cyberattacco avvenuto nel 2021.

Bitkub è uno dei più grandi exchange di attività digitali con licenza in Thailandia ed è stato un attore centrale nel crescente mercato delle criptovalute del paese, che i regolatori supervisionano ai sensi del Decreto di emergenza sulle aziende di attività digitali dal 2018.

Il regolatore ha dichiarato che la denuncia riguarda rapporti obbligatori che presumibilmente non riflettevano le perdite derivanti da prelievi non autorizzati di criptovalute per un valore di circa 1,7 miliardi di baht. La questione è stata deferita alla Divisione per la repressione dei reati economici della Thailandia, che indagherà prima che i pubblici ministeri decidano se presentare accuse penali.

La SEC ha dichiarato in un annuncio ufficiale che la denuncia non costituisce una condanna. Eventuali responsabilità penali verrebbero determinate dai pubblici ministeri e dai tribunali qualora il caso procedesse.

Secondo il regolatore, la denuncia nomina gli ex direttori di Bitkub Sakolkorn Sakavee e Thaweesap Rawan. La SEC ha dichiarato che erano responsabili della presentazione dei rapporti sul capitale netto giornaliero dell'exchange durante il periodo esaminato dalle autorità. I regolatori accusano che i rapporti non mostravano gli effetti finanziari del cyberattacco, sebbene l'incidente avesse coinvolto attività digitali detenute per conto dei clienti.

Le accuse sono legate agli obblighi di segnalazione ai sensi del Decreto di emergenza sulle aziende di attività digitali della Thailandia, il quadro normativo che disciplina gli operatori di attività digitali con licenza nel paese. Gli investigatori valuteranno se i documenti presentati da Bitkub rappresentassero accuratamente la posizione finanziaria dell'exchange durante i mesi interessati.

La SEC accusa i rapporti di aver omesso le perdite delle attività dei clienti

La SEC ha dichiarato che un cyberattacco nel maggio 2021 ha portato a prelievi non autorizzati involving 16 criptovalute detenute tramite Bitkub. I regolatori hanno stimato che le attività dei clienti interessate avevano un valore di circa 1,7 miliardi di baht.

Secondo il regolatore, Bitkub ha presentato i rapporti del Modulo DA 1 dal 10 maggio al 30 ottobre 2021. La SEC accusa che tali dichiarazioni non mostravano alcun cambiamento significativo nelle attività dei clienti nonostante il furto. Su questa base, il regolatore sostiene che i rapporti abbiano fornito una visione inaccurata della custodia dei fondi dei clienti da parte dell'exchange.

Bitkub ha successivamente iniziato a reintegrare le attività digitali mancanti il 31 ottobre 2021. Tuttavia, gli investigatori hanno dichiarato che i rapporti presentati prima di tale data non avevano divulgato l'impatto dell'incidente prima che avvenisse la reintegro.

La SEC ha citato la Sezione 76 del Decreto di emergenza sulle aziende di attività digitali della Thailandia, che riguarda le dichiarazioni false presentate dalle aziende di attività digitali con licenza. I regolatori accusano che le dichiarazioni non riflettevano accuratamente i cambiamenti causati dal cyberattacco.

Ex direttori accusati in merito ai documenti societari

Oltre alle accuse relative alle segnalazioni, la SEC ha accusato Sakolkorn e Thaweesap di aver registrato informazioni false nei documenti societari di Bitkub. Secondo i regolatori, quei documenti indicavano che non era stato subito alcun danno nonostante la perdita di attività dei clienti.

La denuncia cita inoltre la Sezione 88(2), che riguarda le false iscrizioni nei documenti societari finalizzate a ingannare un'altra parte. Le autorità accusano che entrambi gli ex direttori hanno avuto ruoli chiave nella preparazione e presentazione dei documenti contestati durante il periodo di riferimento.

Gli investigatori non hanno divulgato quali criptovalute siano state interessate né le quantità coinvolte. Bitkub non aveva emesso una risposta pubblica all'interno delle informazioni rilasciate dalla SEC.

La Divisione per la repressione dei reati economici indagherà

La SEC ha inviato la denuncia alla Divisione per la repressione dei reati economici della Thailandia per ulteriori indagini. Gli inquirenti raccoglieranno prove, intervisteranno le parti interessate e valuteranno se esistano motivi sufficienti per raccomandare il rinvio a giudizio. I pubblici ministeri esamineranno quindi i risultati prima di decidere se presentare accuse penali.

Separatamente, il regolatore ha ricordato agli investitori di utilizzare solo fornitori di servizi di attività digitali con licenza. I funzionari hanno avvertito che i clienti che trattano con operatori non autorizzati possono affrontare frodi, problemi di prelievo e una tutela legale limitata.

La SEC ha dichiarato che gli investitori possono verificare le aziende con licenza attraverso il sito web della SEC e l'applicazione SEC Check First. Il regolatore ha inoltre invitato il pubblico a segnalare attività sospette tramite il numero verde 1207 e i suoi canali di segnalazione ufficiali.

La denuncia penale rappresenta un ulteriore passo nella revisione da parte della Thailandia della gestione da parte di Bitkub dei rapporti sulle attività dei clienti in seguito al cyberattacco del 2021. Le indagini sono in corso e ogni eventuale responsabilità penale dipenderà dalle conclusioni degli investigatori, dei pubblici ministeri e dei tribunali.