Tether sostiene Plasma e Stable per ridurre la dipendenza di USDT dalle commissioni su blockchain esterne
Punti chiave
- •Tether sta sviluppando Plasma e Stable come progetti blockchain separati focalizzati sul rafforzamento dell’ecosistema USDT.
- •Le stime del settore indicano che la dipendenza di Tether da blockchain di terze parti comporta circa $2.9 miliardi di deflussi annui in commissioni.
- •Plasma è rivolta alle applicazioni di finanza decentralizzata e include un token nativo e un modello paymaster.
- •Stable è progettata per gli utenti enterprise e utilizza USDT stesso come valuta per le commissioni di rete.
- •Tron ospita circa il 45% dell’offerta circolante di USDT, rendendola un obiettivo chiave dello sforzo di Tether per ridurre la dipendenza da reti esterne.

Tether, emittente della più grande stablecoin al mondo, sta portando avanti una strategia a doppia blockchain mirata a ridurre la propria dipendenza da reti di terze parti e a recuperare miliardi di dollari in commissioni legate alle transazioni che attualmente confluiscono verso blockchain esterne. L’iniziativa si concentra su due progetti blockchain distinti, Plasma e Stable, ciascuno pensato per rafforzare l’ecosistema USDT servendo al tempo stesso diverse aree del mercato degli asset digitali.
L’iniziativa arriva mentre Tether continua a dipendere in misura significativa da blockchain che non controlla, in particolare Ethereum e Tron, per elaborare le transazioni in USDT. Le stime del settore indicano che questa dipendenza genera circa $2.9 miliardi di deflussi annui in commissioni. Tale cifra offre alla società un incentivo finanziario a indirizzare una maggiore attività in USDT verso reti blockchain più strettamente allineate al proprio ecosistema.
Per gli emittenti di stablecoin, l’infrastruttura blockchain sottostante può incidere sui costi di transazione, sull’esperienza utente, sull’adozione da parte degli sviluppatori e sul grado di controllo che un emittente esercita sull’economia che circonda il proprio token. Il sostegno di Tether a due reti blockchain dedicate e focalizzate su USDT riflette uno sforzo per affrontare questi aspetti senza fare affidamento su un unico modello tecnico o commerciale.
Plasma e Stable si rivolgono a mercati diversi
Le due iniziative blockchain sono state progettate con obiettivi distinti. Plasma è posizionata come una blockchain focalizzata sulla finanza decentralizzata. Include un proprio token nativo e un modello paymaster pensato per migliorare l’efficienza delle transazioni per le applicazioni decentralizzate e per gli utenti che partecipano al più ampio ecosistema DeFi.
Stable, al contrario, è rivolta principalmente all’adozione da parte delle imprese. Invece di utilizzare un token nativo separato per le commissioni di rete, Stable utilizza USDT stesso come valuta per le commissioni di transazione, o gas. Il modello punta a semplificare le operazioni blockchain per le aziende, eliminando la necessità di acquisire e gestire un token aggiuntivo solo per pagare le commissioni di rete.
Sostenendo entrambe le piattaforme contemporaneamente, Tether persegue una strategia diversificata che mira a più segmenti del mercato degli asset digitali. La società cerca di migliorare l’esperienza utente creando al contempo incentivi più solidi per sviluppatori, imprese e istituzioni finanziarie affinché effettuino transazioni in USDT su reti allineate ai suoi obiettivi commerciali di più lungo periodo.
La strategia punta a ridurre la dipendenza da Tron ed Ethereum
Un obiettivo chiave della strategia è ridurre la dipendenza di Tether da Tron, che attualmente ospita circa il 45% dell’offerta circolante di USDT ed è diventata la blockchain dominante per le attività di rimessa transfrontaliera che coinvolgono la stablecoin. Anche Ethereum rimane una delle principali reti a supporto delle transazioni in USDT.
La concentrazione dell’attività in USDT su reti esterne significa che la stablecoin di Tether beneficia della liquidità e delle basi utenti esistenti, ma lascia anche l’economia delle commissioni di transazione e alcune priorità infrastrutturali al di fuori del controllo diretto di Tether. Plasma è focalizzata sulle applicazioni di finanza decentralizzata, mentre Stable è progettata per gli utenti enterprise consentendo a USDT stesso di fungere da token gas della rete. Questa struttura è pensata per ridurre la complessità operativa per le aziende che utilizzano la rete.
Se una delle due blockchain attirasse una quota significativa dell’attività in USDT da Tron o Ethereum, Tether potrebbe trattenere una porzione maggiore dei ricavi legati alle transazioni e ottenere maggiore influenza sull’infrastruttura che sostiene il suo ecosistema stablecoin.
L’approccio offre inoltre alla società flessibilità, consentendole di supportare sia applicazioni di finanza decentralizzata sia soluzioni di pagamento enterprise senza dipendere esclusivamente da un’unica architettura blockchain.
La regolamentazione potrebbe influenzare l’adozione
Il successo di lungo periodo di Plasma e Stable dovrebbe dipendere non solo dalle loro capacità tecnologiche, ma anche dall’evoluzione del contesto regolamentare. Gli sviluppi normativi negli Stati Uniti potrebbero influenzare il modo in cui imprese, istituzioni finanziarie e fornitori di servizi per asset digitali adotteranno infrastrutture stablecoin nei prossimi anni.
Gli osservatori di mercato suggeriscono che la blockchain in grado di attrarre la maggiore migrazione di liquidità in USDT dalle reti esistenti, come Tron ed Ethereum, probabilmente diventerà la principale beneficiaria della strategia di Tether. Una maggiore circolazione di USDT su una delle due reti potrebbe aumentare l’attività transazionale, sostenere la crescita dell’ecosistema e rafforzare il controllo di Tether sull’economia delle proprie operazioni stablecoin.
L’obiettivo di più lungo periodo di Tether è spostare una quota significativa dell’attività in USDT lontano dalle blockchain di terze parti, consentendo alla società di trattenere più ricavi da transazione mentre rafforza la propria infrastruttura blockchain e riduce la dipendenza da reti esterne.
L’iniziativa riflette una tendenza più ampia nel settore degli asset digitali, dove gli emittenti di stablecoin cercano sempre più spesso di ottenere una maggiore proprietà dell’infrastruttura che sostiene i loro prodotti. Incoraggiando la migrazione verso reti blockchain su misura per USDT, Tether mira a migliorare l’efficienza, potenziare l’esperienza utente e ridurre la significativa dispersione di commissioni associata all’operatività su piattaforme di terze parti.