Tesla (TSLA) crolla del 6%: il lancio del Cybercab lascia Wall Street delusa
Punti chiave
- •Le azioni Tesla sono scese del 6% venerdì, annullando un rialzo del 5,4% del giorno precedente, dopo che l'evento di lancio del Cybercab ad Austin ha deluso gli investitori.
- •Il Cybercab è un robotaxi a due posti privo di volante e pedali, e Tesla ha iniziato a offrire corse senza conducente in un'area delimitata di Austin tramite la propria app Robotaxi.
- •Gli analisti di RBC e Wells Fargo hanno segnalato questioni irrisolte su prezzi, tempi di produzione e approvazioni normative, oltre a problemi operativi iniziali come percorsi errati e lunghe attese.
- •La NHTSA ha aperto un'indagine di audit sull'autocertificazione di Tesla riguardo alla conformità del Cybercab agli standard federali di sicurezza.
- •Tesla è in ritardo rispetto a Waymo, che opera circa 4.000 veicoli autonomi a pagamento in 14 città, e Musk ha dichiarato che ricavi significativi dal Cybercab sono improbabili prima del 2027.

Le azioni Tesla (TSLA) sono scese del 6% venerdì dopo che l'evento di lancio del Cybercab dell'azienda ad Austin, in Texas, ha lasciato Wall Street in attesa di più. Il calo segue un rialzo del 5,4% di giovedì, quando i titoli erano saliti in previsione dell'evento, rendendo la svolta di venerdì particolarmente brusca. Il movimento evidenzia quanto da vicino gli investitori stiano seguendo il programma di autonomia di Tesla, che l'azienda ha presentato come un importante motore di crescita mentre la competizione si intensifica nel suo nucleo di business dei veicoli elettrici.
L'evento di giovedì era chiuso al pubblico, non è stato trasmesso in streaming e l'amministratore delegato Elon Musk non era presente. Tesla ha comunicato agli utenti della propria app Tesla Robotaxi che potevano prenotare corse Cybercab senza conducente all'interno di un'area delimitata (geofenced) intorno ad Austin.
Il Cybercab è un robotaxi a due posti con portiere a farfalla e privo di volante, pedale del freno e pedale dell'acceleratore. Tesla ne ha avviato la produzione a Giga Texas all'inizio di quest'anno e il veicolo è in produzione da aprile.
BREAKING: Tesla has officially started offering Cybercab rides to the public. I've been waiting years to say that! I took one of the world's first public rides. The cabin is comfortable and spacious, the suspension is soft, and FSD is VERY smooth. It's an incredible vehicle.… pic.twitter.com/XBzJI9EVQm
— Sawyer Merritt (@SawyerMerritt) September 4, 2026 (post su X)
Gli analisti segnalano domande senza risposta
RBC Capital Markets ha affermato che l'evento ha offerto "limitate nuove informazioni incrementali rispetto agli annunci precedenti", con prezzi, tempi di produzione e approvazioni normative ancora irrisolti. RBC mantiene una valutazione di acquisto sul titolo.
Wells Fargo ha pubblicato una nota intitolata "TSLA Cybercab Launch Event Underwhelms", sottolineando problemi operativi iniziali ad Austin. I clienti hanno segnalato percorsi errati, destinazioni mancate e lunghi tempi di attesa. Questi intoppi iniziali riflettono le sfide operative che storicamente hanno riguardato i nuovi lanci di robotaxi nel settore, dove i rollout in aree delimitate hanno tipicamente richiesto estesi test sul campo prima di poter scalare.
La NHTSA apre un'indagine di audit
Sempre giovedì, la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha avviato un'indagine di audit sull'autocertificazione del Cybercab da parte di Tesla. L'agenzia sta esaminando il processo e i dati tecnici utilizzati da Tesla per certificare il veicolo come conforme ai Federal Motor Vehicle Safety Standards.
La NHTSA ha evidenziato che il Cybercab è privo di comandi manuali convenzionali, tra cui volante, pedale del freno, pedale dell'acceleratore e specchietti. Il vicepresidente di Vehicle Engineering di Tesla, Lars Moravy, aveva in precedenza affermato che il Cybercab era stato progettato fin dall'inizio per rispettare tutti gli standard federali, consentendo a Tesla di autocertificarlo anziché richiedere un'esenzione. La via dell'esenzione prevede un limite annuale di 2.500 unità per i produttori, un tetto che rappresenterebbe un vincolo stringente per qualsiasi flotta di robotaxi destinata al mercato di massa.
L'esito della revisione della NHTSA, insieme alla futura comunicazione da parte di Tesla di prezzi e piani di produzione, sarà determinante per la velocità con cui il Cybercab potrà espandersi oltre i suoi mercati iniziali delimitati.
Il rollout di Austin e la rete più ampia
La rete di ride-hailing di Tesla si è espansa oltre Austin fino a Dallas e Houston. Il Cybercab ha debuttato per la prima volta quasi due anni fa.
Waymo, di proprietà di Alphabet, guida attualmente il mercato dei robotaxi con circa 4.000 veicoli autonomi che effettuano corse a pagamento in 14 città, lasciando a Tesla un divario operativo sostanziale da colmare al suo ingresso nel mercato dei robotaxi a pagamento.
Musk aveva in precedenza dichiarato che ricavi significativi dal Cybercab sono improbabili prima del 2027.