Tesla mantiene invariati i suoi Bitcoin a 11.509 BTC nel Q2 2026
Punti chiave
- •Tesla non ha segnalato transazioni in Bitcoin nel secondo trimestre del 2026 e continua a detenere 11.509 BTC.
- •La società mantiene lo stesso saldo in Bitcoin da quando ha venduto parte delle sue partecipazioni durante il bear market del 2022.
- •SpaceX, un’altra società legata a Musk, ha comunicato di detenere 18.712 BTC nel suo ultimo deposito presso la SEC prima della IPO.
- •La capitalizzazione di mercato di Bitcoin era di $1.310 trillion, al 13° posto, mentre quella di Tesla era di $1.262 trillion, una posizione più in basso.

Tesla non ha segnalato cambiamenti nelle sue partecipazioni in Bitcoin nel secondo trimestre del 2026, prolungando uno dei periodi di detenzione ininterrotta di BTC più lunghi tra le principali società quotate.
Il produttore di veicoli elettrici non ha discusso ampiamente di Bitcoin durante la sua ultima conference call sui risultati. Tuttavia, l’assenza di transazioni segnalate ha indicato che la posizione è rimasta invariata a 11.509 BTC, mantenendo Tesla tra i maggiori detentori corporate quotati della criptovaluta.
Tesla lascia invariata la posizione in BTC
Tesla è entrata per la prima volta nel mercato di Bitcoin all’inizio del 2021 con un acquisto da $1.5 billion, uno degli investimenti corporate in crypto più rilevanti annunciati all’epoca. La società ha poi venduto il 10% delle sue partecipazioni, affermando di voler testare la liquidità di Bitcoin, prima di vendere il 75% della posizione rimanente durante il bear market del 2022.
In quel periodo, Elon Musk disse che Tesla doveva rafforzare la propria posizione di cassa in un contesto di crescente incertezza economica. Da allora, la società guidata da Musk ha smesso di comprare o vendere Bitcoin e ha continuato a riportare gli stessi 11.509 BTC nel proprio bilancio.
Trimestre dopo trimestre, la posizione in Bitcoin di Tesla è rimasta invariata nonostante rally, correzioni, nuovi massimi storici e periodi di forte volatilità nel mercato delle criptovalute. Questa continuità ha reso Tesla uno dei pochi grandi detentori corporate di BTC il cui approccio non è cambiato da oltre tre anni, rendendo le sue comunicazioni trimestrali e le informazioni di bilancio un riferimento seguito con attenzione per l’attività di tesoreria corporate in Bitcoin.
Anche un’altra società legata a Musk, SpaceX, ha recentemente mantenuto sostanzialmente invariata la propria posizione in Bitcoin. L’ultimo deposito presso la SEC prima della sua IPO ha mostrato che SpaceX possiede ancora 18.712 BTC. Tuttavia, la società ha effettuato un piccolo trasferimento all’inizio di luglio, alimentando alcune speculazioni e FUD, anche se la transazione non ha portato a sviluppi più ampi.
Le capitalizzazioni di mercato di Tesla e Bitcoin restano vicine
Mentre Tesla ha mantenuto le proprie partecipazioni in criptovalute, la sua capitalizzazione di mercato resta vicina a quella di Bitcoin. I dati di CompaniesMarketCap mostrano che entrambi gli asset si collocano appena fuori dalla top 10 per valore di mercato.
L’attuale capitalizzazione di mercato di Bitcoin è pari a $1.310 trillion, collocandolo al 13° posto, ben al di sotto del precedente picco in sesta posizione. Tesla ha chiuso venerdì con una capitalizzazione di mercato di $1.262 trillion, una posizione sotto Bitcoin. Anche Meta Platforms e SpaceX figurano tra le entità appena fuori dalla top 10.
Il confronto evidenzia come Bitcoin venga sempre più misurato, per valore di mercato, accanto alle maggiori società quotate e aziende tecnologiche private al mondo, pur restando un asset decentralizzato e non un’impresa operativa. Per Tesla, i prossimi report trimestrali restano la fonte principale per confermare se la sua posizione di lungo periodo in Bitcoin cambierà.