NotizieAzioniTesla punta su robotica e AI mentre gli investitori chiedono un ritorno al core automotive

Tesla punta su robotica e AI mentre gli investitori chiedono un ritorno al core automotive

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •Tesla prevede spese in conto capitale superiori a 25 miliardi di dollari nel 2026, quasi il triplo dei circa 9 miliardi spesi l'anno precedente, con fondi destinati a infrastrutture AI, chip proprietari e servizi robotaxi.
  • •La produzione di Model S e Model X è terminata all'inizio del 2026, e le linee di produzione vengono convertite per costruire il robot umanoide Optimus, in mezzo alla concorrenza di Figure AI, Boston Dynamics e Unitree.
  • •I ricavi di Tesla nel 2025 sono calati del 3% a 94,83 miliardi di dollari, il primo calo annuale dell'azienda, mentre il rivale cinese BYD l'ha superata nelle vendite totali di veicoli elettrici.
  • •Gli analisti prevedono che Tesla registrerà un free cash flow negativo nel 2026 come conseguenza diretta dell'ampliamento del piano di spese in conto capitale.
  • •L'investimento di 2 miliardi di dollari di Tesla nell'impresa xAI di Musk a gennaio 2026 ha suscitato critiche da parte degli azionisti, con alcuni investitori che lo considerano un conflitto di interessi.
Tesla punta su robotica e AI mentre gli investitori chiedono un ritorno al core automotive

Tesla sta puntando il proprio futuro sui robot umanoidi, sulla guida autonoma e sulle infrastrutture di intelligenza artificiale anziché sulla sola vendita di automobili — ma un numero crescente di investitori dell'azienda preferirebbe che si concentrasse sul vendere più auto. La tensione tra questa ambizione e il core business del costruttore automobilistico sta ora plasmando il dibattito su come Tesla impiega il proprio capitale — e, per estensione, su come l'intero settore automotive valuti le scommesse sull'AI rispetto all'economia della produzione di automobili.

Le spese in conto capitale pianificate da Tesla per il 2026 superano i 25 miliardi di dollari, quasi triplicando i circa 9 miliardi spesi dall'azienda l'anno precedente. Gran parte di tali fondi sta fluendo verso le infrastrutture AI, lo sviluppo di chip proprietari e la realizzazione dei servizi robotaxi, tutto centrato sulla visione dell'amministratore delegato Elon Musk di Tesla come azienda di robotica e intelligenza artificiale che produce anche veicoli elettrici. Nella corsa ai robotaxi, Tesla si troverebbe a competere con Waymo di Alphabet, che gestisce già corse autonome a pagamento in diverse città statunitensi — un segnale di quanto sia diventato competitivo il mercato della mobilità autonoma.

Una svolta che arriva fino allo stabilimento

La trasformazione da costruttore automobilistico a azienda AI sta rimodellando fisicamente l'impronta manifatturiera di Tesla. La produzione di Model S e Model X è terminata all'inizio del 2026, e le linee di produzione che li assemblavano vengono riconvertite per produrre il robot umanoide Optimus — l'ambizioso tentativo di Tesla di creare un robot per uso generale in grado di svolgere compiti in case e fabbriche. Tesla sta perseguendo il formato umanoide insieme a un numero crescente di concorrenti, tra cui Figure AI, Boston Dynamics e la cinese Unitree, mentre il settore lavora per dimostrare che i robot per uso generale possono passare dalle dimostrazioni aliegamento operativo.

Musk ora dedica circa metà del suo tempo nelle chiamate sui risultati agli argomenti AI e robotica, rispetto al 15-20% circa del 2022.

L'azienda ha inoltre investito 2 miliardi di dollari nell'impresa xAI di Musk a gennaio 2026, una mossa che ha suscitato resistenze tra gli azionisti, che hanno messo in dubbio se il capitale di Tesla debba essere convogliato in un'entità separata controllata da Musk.

I numeri raccontano una storia complicata

I ricavi di Tesla nel 2025 si sono attestati a 94,83 miliardi di dollari, segnando il primo calo annuale dei ricavi dell'azienda con un -3%. La flessione ha riflettuto l'intensificarsi della concorrenza nel mercato globale dei veicoli elettrici, dove il rivale cinese BYD ha superato Tesla nelle vendite totali di veicoli elettrici.

Gli analisti prevedono che Tesla registrerà un free cash flow negativo nel 2026 come conseguenza diretta del piano di spese in conto capitale da 25 miliardi di dollari — il che significa che l'azienda spenderebbe più denaro di quanto ne genera, facendo affidamento sul proprio bilancio per finanziare lo sviluppo dell'AI.

Due campi, un'azione

La base investitori di Tesla si è di fatto divisa in due campi. Un gruppo vede la svolta come lungimirante, sostenendo che il mercato delle applicazioni AI fisiche — dalla guida autonoma ai robot umanoidi — supera di gran lunga il mercato indirizzabile dei veicoli elettrici. L'altro campo indica il calo dei ricavi, l'erosione della quota di mercato e le previsioni di free cash flow negativo come prova che l'azienda debba consolidare le proprie fondamenta automotive prima di inseguire scommesse visionarie.

L'investimento di 2 miliardi di dollari in xAI ha attirato ulteriori scrutinii. Alcuni azionisti lo considerano un conflitto di interessi, essenzialmente Tesla che sovvenziona un'altra impresa di Musk. Altri lo vedono come un posizionamento strategico in un panorama AI in rapida consolidazione.

Per ora, il dibattito si svolgerà probabilmente attraverso tappe misurabili: se l'impennata delle spese in conto capitale del 2026 si tradurrà in servizi robotaxi operativi e in una produzione di Optimus su larga scala, se i ricavi torneranno a crescere, e come si evolverà la ripartizione del tempo di Musk nelle chiamate sui risultati man mano che le scommesse sull'AI maturano.