Term Labs subisce un exploit di governance da $8.5M che colpisce i vault
Punti chiave
- •L’exploit ha preso di mira il sistema di governance di Term Labs, non il protocollo sottostante di borrowing e lending.
- •Le società di sicurezza hanno affermato che, dopo l’attacco, l’attaccante deteneva circa 2,843 ETH e $1.6 milioni in DAI in un unico indirizzo.
- •Go Plus Security ha riferito che l’attaccante ha ottenuto il controllo completo della governance con circa 0.5 ETH e lo ha usato per eseguire una proposta malevola.
- •Term Labs ha chiuso in modo permanente tutti i Term Meta Vaults, revocato i ruoli di governance DAO e disabilitato i nuovi depositi mantenendo aperti i prelievi.
- •L’incidente è arrivato dopo un guasto dell’oracle nel 2025 che aveva causato liquidazioni involontarie e aveva spinto a promettere controlli di governance più forti.

Term Labs, il protocollo di finanza decentralizzata (DeFi) dietro la piattaforma di lending a tasso fisso Term Finance, ha subito un grave exploit di governance il 23 agosto che ha drenato circa $8.5 milioni dai suoi vault.
Gli exploit di governance sono una categoria distinta di attacco DeFi: invece di violare il codice di un protocollo, prendono il controllo del potere di voto che governa la tesoreria e i parametri. Alcuni dei maggiori furti del settore sono arrivati tramite questa via, incluso l’attacco a Beanstalk dell’aprile 2022, in cui un attaccante utilizzò un flash loan per accumulare potere di voto e sottrasse circa $182 milioni. Il lending a tasso fisso resta una nicchia della DeFi, dove i principali money market, come Aave e Compound, operano a tassi variabili.
Le società di sicurezza blockchain PeckShieldAlert e CertiK Alert hanno confermato le perdite. Hanno affermato che l’attaccante detiene attualmente circa 2,843 ETH e circa $1.6 milioni in DAI in un unico indirizzo. I dati on-chain mostrano che il wallet dell’attaccante è stato inizialmente finanziato con 2 ETH tramite il mixer di criptovalute Tornado Cash, un servizio che è comparso ripetutamente come fonte di finanziamento iniziale in precedenti exploit crypto e che di solito rende più difficile l’attribuzione per gli investigatori.
#CertiKInsight @term_labs was targeted in a governance attack resulting in the loss of ~$8.5M. 2,843 ETH and ~$1.6M DAI are currently at address 0xD5183d8BfC65a50863C62aF2538198A8288FFc13 Stay vigilant! — CertiK Alert (@CertiKAlert) August 23, 2026
#CertiKInsight @term_labs was targeted in a governance attack resulting in the loss of ~$8.5M. 2,843 ETH and ~$1.6M DAI are currently at address 0xD5183d8BfC65a50863C62aF2538198A8288FFc13 Stay vigilant!
Secondo il rapporto, la violazione è derivata da una vulnerabilità critica nella struttura di governance di Term Labs, in cui il potere di voto non era sufficientemente protetto contro l’economic capture.
Un’analisi tecnica pubblicata da Go Plus Security ha indicato che l’attaccante ha ottenuto il controllo completo della governance con appena 0.5 ETH. L’exploit è iniziato con uno swap di circa 0.5 ETH in 0.485 tmvETH, successivamente depositati nel wrapper Yearn/Governance per coniare una quantità equivalente di gtmvETH. Questo passaggio ha concesso diritti di voto immediati e sproporzionati.
L’attaccante ha quindi presentato e approvato da sé proposalId=5 senza un’opposizione significativa. Dopo un periodo di attesa di sei giorni, la proposta è stata eseguita, aggirando le protezioni di cooldown ed expiration del modulo Zodiac Delay. Secondo l’analisi, ciò ha permesso all’attaccante di registrare una strategia malevola, modificare i parametri del debito e svuotare le disponibilità di WETH del vault in un contratto pre-distribuito, prima di trasferire i fondi rubati al proprio indirizzo.
Il modulo Zodiac Delay è un componente di governance open source sviluppato da Gnosis Guild che si colloca tra l’approvazione e l’esecuzione delle proposte di un DAO, creando una finestra di buffer in cui i difensori possono individuare e bloccare azioni malevole — la protezione che questo attacco avrebbe aggirato.
In una dichiarazione pubblica, Term Labs ha riconosciuto l’incidente, affermando: “We are aware of a governance exploit impacting Term vaults. We will share more details once it has further investigated.”
Il team ha chiarito che il protocollo Term sottostante e i suoi mercati diretti di borrowing e lending non sono stati प्रभावित dal breach. Come misura immediata di contenimento, tutti i Term Meta Vaults sono stati chiusi in modo permanente, i ruoli di governance DAO sono stati revocati e i nuovi depositi sono stati disabilitati in modo irreversibile. I prelievi restano aperti per gli utenti.
L’azienda ha inoltre detto di stare collaborando con società di sicurezza esterne per la remediation e il recupero, aggiungendo che “if a shortfall remains, we will explore paths to address it.”
Update: All Term Meta Vaults were shut down and dao governance roles have been revoked. This shutdown is irreversible and permanently prevents further deposits. Withdrawals remain open. Today's incident involved Term Vault governance. Based on our investigation so far, the… — Term Labs (@term_labs) August 23, 2026
Update: All Term Meta Vaults were shut down and dao governance roles have been revoked. This shutdown is irreversible and permanently prevents further deposits. Withdrawals remain open. Today's incident involved Term Vault governance. Based on our investigation so far, the…
L’incidente solleva nuovi e seri interrogativi sulla postura di sicurezza di Term Labs, soprattutto alla luce di un precedente guasto dell’oracle nell’aprile 2025 che aveva innescato liquidazioni involontarie per un totale di circa 918 ETH.
Sebbene il protocollo abbia recuperato 556 ETH e rimborsato gli utenti colpiti — riducendo la perdita netta a 362 ETH — quell’evento aveva portato a impegni pubblici per una validazione esterna degli aggiornamenti critici e per una maggiore trasparenza della governance. L’ultimo exploit, che ha richiesto un capitale minimo per essere eseguito, suggerisce che quegli impegni non siano bastati a prevenire una vulnerabilità fondamentale di governance.