Il Pakistan apre il portale di licenze crypto e fissa al 5 settembre la scadenza per le società di asset virtuali
Punti chiave
- •I fornitori di servizi di asset virtuali in Pakistan devono presentare domanda di licenza entro il 5 settembre per continuare a operare legalmente.
- •Le società che non otterranno l'approvazione normativa saranno tenute a cessare le operazioni.
- •Il regime di licenze mira a migliorare la trasparenza e a far rispettare gli standard di antiriciclaggio.
- •La svolta nella politica crypto del Pakistan arriva dopo anni senza un quadro di licenze dedicato e si basa sulla creazione del Pakistan Crypto Council all'inizio del 2025.
- •Il Pakistan è stato uno dei principali mercati al mondo per l'adozione crypto diffusa alla base, offrendo ai regolatori una vasta base di utenti da portare sotto supervisione formale.

Il Pakistan ha aperto ufficialmente il proprio portale di licenze crypto per le società di asset virtuali, un passo significativo verso l'istituzione di un quadro regolamentato per il settore degli asset digitali del Paese. Il nuovo sistema consente ai fornitori di servizi di asset virtuali (VASP) di presentare domande di approvazione regolamentare, e le società devono fare richiesta entro il 5 settembre per continuare a operare legalmente. Le aziende che non otterranno l'approvazione saranno tenute a cessare le operazioni.
L'iniziativa fa parte del più ampio sforzo del Pakistan per portare le imprese di criptovalute sotto una supervisione formale, rafforzando al tempo stesso la conformità e la tutela dei consumatori. Rappresenta una svolta per un Paese la cui banca centrale, la State Bank of Pakistan, aveva messo in guardia contro le valute virtuali già nel 2018 e in cui l'attività crypto ha a lungo operato senza un regime di licenze dedicato. La mossa riflette la crescente attenzione del Paese verso la creazione di un ambiente normativo strutturato per gli asset digitali, un impegno che ha acquisito slancio con l'istituzione del Pakistan Crypto Council all'inizio del 2025 per coordinare la politica nazionale sugli asset digitali.
Scadenza del 5 settembre per le società crypto
Nel nuovo quadro normativo, le società di asset virtuali hanno tempo fino al 5 settembre per presentare domanda per le licenze richieste. Le aziende che non otterranno l'approvazione entro la scadenza saranno tenute a cessare le operazioni, rendendo la conformità essenziale per le imprese che desiderano continuare a servire i clienti in Pakistan.
Il requisito di licenza è volto a migliorare la trasparenza, far rispettare gli standard di antiriciclaggio (AML) e garantire che le società crypto operino entro il quadro legale del Paese. L'enfasi sull'AML ha un peso particolare in Pakistan, che ha trascorso quattro anni nella 'grey list' di monitoraggio rafforzato del Financial Action Task Force (FATF) prima di esserne rimosso nell'ottobre 2022, rendendo l'allineamento continuo con gli standard globali contro il crimine finanziario una priorità nazionale permanente.
LATEST: Pakistan opens its crypto licensing portal, giving virtual asset firms until September 5 to apply for approval or shut down operations. pic.twitter.com/Tp7jjzJwZF
— Cointelegraph (@Cointelegraph) August 24, 2026
Fonte: Cointelegraph su X
Chiarezza regolamentare per il mercato crypto del Pakistan
Il lancio del regime di licenze crypto del Pakistan segna un importante traguardo nell'approccio del Paese agli asset digitali. Il Pakistan si è ripetutamente classificato tra i principali mercati al mondo per l'adozione crypto diffusa alla base nel Global Crypto Adoption Index di Chainalysis, il che significa che i regolatori hanno ora una vasta base di utenti esistenti da portare sotto supervisione formale. Mentre un numero crescente di giurisdizioni adotta regimi di licenza comparabili per le imprese crypto — tra cui il framework MiCA dell'Unione europea e i sistemi di licenza di Hong Kong e degli Emirati Arabi Uniti — la conformità normativa sta diventando sempre più importante per le società che puntano a una crescita a lungo termine. I partecipanti al mercato osserveranno quante aziende otterranno l'approvazione, se la scadenza del 5 settembre rimodellerà il panorama degli operatori locali e come il nuovo quadro plasmerà l'ecosistema delle criptovalute in evoluzione del Pakistan.