Telegram Ripristinato sull'App Store di Apple Dopo la Rimozione Temporanea per Violazione CSAM
Punti chiave
- •Telegram è stato temporaneamente rimosso dall'App Store di Apple dopo l'individuazione di materiale di abuso sessuale su minori sulla piattaforma, ma è stato ripristinato una volta che l'azienda ha eliminato i contenuti e bannato definitivamente l'account utente responsabile.
- •Telegram ha comunicato la rimozione di oltre 337.900 gruppi e canali legati allo sfruttamento dei minori durante il 2026, con ulteriori 29.640 rimozioni effettuate nel corso del 2025.
- •La criptovaluta Gram ha subito un calo di circa il 6,4%, da $1,41 a $1,32, in seguito alla rimozione dall'App Store, ma è risalita a circa $1,40 dopo che Apple ha ripristinato l'applicazione.
- •Telegram e il suo fondatore Pavel Durov affrontano procedimenti legali simultanei in Russia, Francia e Australia per accuse che includono il favoreggiamento del terrorismo, crimine organizzato, frode finanziaria e diffusione di materiale estremista.
- •Il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, ha messo pubblicamente in discussione l'autorità di Apple di limitare l'accesso a piattaforme di comunicazione essenziali attraverso il suo ruolo di gatekeeper dell'App Store.

Telegram è tornato sull'App Store di Apple dopo una rimozione temporanea legata a materiale di abuso sessuale su minori (CSAM) individuato sulla piattaforma. Il servizio di messaggistica, che dichiara circa 950 milioni di utenti attivi mensili, è intervenuto rapidamente per eliminare i contenuti illeciti e bannare definitivamente l'account utente responsabile, consentendo ad Apple di ripristinare l'applicazione dopo aver verificato l'adozione di misure correttive.
Apple Segnala la Violazione delle Politiche
Il team di conformità di Apple ha identificato materiale che violava le politiche dell'App Store in materia di contenuti di abuso sessuale su minori, determinando la sospensione temporanea. Le Linee Guida per la Revisione dell'App Store di Apple vietano esplicitamente le applicazioni che facilitano la distribuzione di contenuti sessualmente espliciti involving minori, e l'azienda ha applicato rimozioni simili anche ad altre piattaforme. Una volta segnalato l'account in questione, Telegram ha agito immediatamente per rimuovere il materiale e sospendere definitivamente l'utente responsabile.
In una dichiarazione, Telegram ha spiegato che la violazione originava da un singolo individuo che distribuiva contenuti proibiti. L'azienda ha descritto la propria risposta come in linea con i più ampi sforzi di conformità in materia di sicurezza, sottolineando che il team di moderazione dei contenuti è intervenuto senza indugio.
Telegram ha comunicato di aver rimosso oltre 337.900 gruppi e canali legati allo sfruttamento dei minori durante il 2026. Ulteriori 29.640 rimozioni sono state effettuate nel corso del 2025 in seguito a segnalazioni da parte di organizzazioni per la tutela dei minori.
Il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, ha criticato pubblicamente il controllo di Apple sulla distribuzione globale delle app, mettendo in discussione l'autorità dell'azienda di limitare l'accesso a piattaforme di comunicazione essenziali. Le osservazioni di Sweeney riecheggiano le dispute di lungo periodo sul ruolo di gatekeeper dell'App Store di Apple, inclusa la controversa controversia antitrust di Epic Games contro il produttore dell'iPhone.
Il Token Gram Si Riprende Dopo un Calo Temporaneo
La rimozione temporanea dall'App Store ha avuto un effetto immediato su Gram, la criptovaluta associata all'ecosistema di Telegram. Secondo i dati di mercato di CoinGecko, Gram ha subito un calo di circa il 6,4%, scendendo da $1,41 a $1,32 durante le prime ore di contrattazione.
Dopo che Apple ha annullato la decisione e ripristinato l'app, l'asset digitale è risalito a circa $1,40, recuperando la maggior parte delle perdite. Il rimbalzo ha attenuato le preoccupazioni su potenziali interruzioni prolungate del servizio o su una controversia estesa tra le due aziende tecnologiche.
L'episodio ha sottolineato l'influenza che l'applicazione delle politiche degli app store può esercitare sugli asset digitali connessi alle principali piattaforme tecnologiche. Le restrizioni sulla disponibilità delle app possono influire sull'acquisizione di utenti e sulla visibilità della piattaforma, il che a sua volta può impattare i token associati a tali ecosistemi.
Telegram Affronta Molteplici Sfide Legali Internazionali
L'incidente dell'App Store arriva nel pieno di procedimenti legali in corso contro Telegram e il suo fondatore Pavel Durov in diverse giurisdizioni. I casi riflettono collettivamente un irrigidimento del contesto regolatorio globale per le piattaforme online, inclusi quadri normativi come il Digital Services Act dell'Unione Europea e l'Online Safety Act del Regno Unito, che impongono obblighi crescenti ai servizi in merito alla moderazione dei contenuti illeciti.
I pubblici ministeri russi hanno incriminato Durov con l'accusa di aver agevolato operazioni terroristiche e hanno emesso un mandato di arresto internazionale a suo carico. Le forze dell'ordine russe sostengono che la piattaforma abbia permesso l'utilizzo di canali per attacchi violenti, reclutamento di estremisti e attività criminali informatiche. Durov ha negato le accuse, definendo la persecuzione di natura politica, e ha accusato i funzionari del governo russo di tentare di indebolire le misure di tutela della privacy della piattaforma.
I pubblici ministeri francesi stanno indagando su accuse relative a reti criminali organizzate, frodi finanziarie, trasferimenti illeciti di denaro e sfruttamento dei minori collegati al servizio. Durov è stato trattenuto dalle forze dell'ordine a Parigi nell'agosto 2024.
Separatamente, i regolatori australiani hanno avviato procedimenti legali contro Telegram in merito a materiale estremista. Telegram contesta le accuse, che comportano potenziali sanzioni finanziarie fino a 54,6 milioni di dollari australiani (A$54,6 milioni).