La FINMA svizzera approva il primo spot Bitcoin ETF per gli investitori al dettaglio
Punti chiave
- •La FINMA ha approvato il primo spot Bitcoin ETF svizzero per gli investitori al dettaglio, con inizio delle negoziazioni sulla SIX Swiss Exchange previsto a novembre.
- •BIT Asset Management ha dichiarato che il suo Bitcoin Fund ETF (BBIT) detiene Bitcoin direttamente ed è approvato per l'offerta al pubblico solo in Svizzera.
- •A differenza della maggior parte dei prodotti Bitcoin europei, che sono prodotti scambiati in borsa (ETP) con rischio emittente, il nuovo fondo è uno schema di investimento collettivo con attività segregate a favore degli investitori.
- •La FINMA autorizza dal 2021 fondi che investono principalmente in panieri di criptovalute, ma questa è la prima approvazione di un fondo che investe esclusivamente in Bitcoin, citando la storia operativa e il volume di scambi più elevato dell'asset.
- •L'approvazione pone la Svizzera al fianco degli Stati Uniti, dove i primi spot Bitcoin ETF hanno iniziato a essere negoziati a gennaio 2024, sebbene la FINMA abbia sottolineato che Bitcoin rimane altamente volatile.

Il regolatore finanziario svizzero, la FINMA, ha approvato il primo spot Bitcoin exchange-traded fund (ETF) del paese destinato agli investitori al dettaglio, con inizio delle negoziazioni previsto a novembre.
Martedì, la FINMA ha annunciato di aver approvato il primo spot Bitcoin ETF svizzero che investe direttamente in Bitcoin, pur senza rivelare l'identità dell'emittente. Due giorni dopo, giovedì, BIT Asset Management ha dichiarato che il suo Bitcoin Fund ETF (BBIT) dovrà iniziare a essere negoziato il prossimo mese sulla SIX Swiss Exchange, la principale borsa valori svizzera. Il fondo detiene Bitcoin direttamente ed è stato approvato per l'offerta al pubblico esclusivamente in Svizzera.
"La maggior parte dei prodotti bitcoin quotati in Europa oggi sono prodotti scambiati in borsa (ETP), ovvero strumenti di debito che comportano un rischio emittente", ha dichiarato BIT Asset Management. Al contrario, il Bitcoin Fund ETF è strutturato come uno schema svizzero di investimento collettivo in cui le attività sono detenute separatamente da quelle della società di gestione del fondo e sono "segregate" a favore degli investitori, ha aggiunto la società. Questa distinzione è rilevante per gli investitori: un ETF è un fondo che detiene l'attività sottostante, mentre un ETP è un titolo di debito il cui rendimento dipende dall'adempimento degli obblighi da parte dell'emittente.
Il fondo rientra nella categoria svizzera degli "altri fondi per investimenti alternativi" con rischio particolare. La FINMA ha inoltre osservato che altri fornitori di fondi hanno presentato domande per Bitcoin ETF, quindi potrebbero seguire ulteriori decisioni normative su prodotti svizzeri simili.
Il regolatore autorizza dal 2021 fondi che investono principalmente in un paniere di criptovalute, ma questa è la prima volta che approva un fondo che investe esclusivamente in Bitcoin, citando la storia operativa dell'asset e il volume di scambi più elevato rispetto alle altre criptovalute. L'approvazione pone la Svizzera al fianco degli Stati Uniti, dove i primi spot Bitcoin ETF sono stati autorizzati dalla Securities and Exchange Commission e hanno iniziato a essere negoziati a gennaio 2024. La FINMA ha comunque sottolineato che Bitcoin rimane altamente volatile, anche se si accede tramite un ETF approvato.
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