UKMTO: nave colpita da un proiettile in uscita dallo Stretto di Hormuz, segnalata una vittima tra l'equipaggio
Punti chiave
- •L'UKMTO ha riferito che una nave in transito in uscita dallo Stretto di Hormuz è stata colpita lunedì sera da un proiettile non identificato: l'impatto ha danneggiato la sala macchine e ha causato una vittima tra l'equipaggio.
- •La guardia costiera omanita sta assistendo il resto dell'equipaggio, mentre la natura della perdita non è stata specificata e nessun gruppo ha rivendicato l'attacco.
- •Lo Stretto di Hormuz è il punto di strozzatura più importante al mondo per il transito del petrolio: secondo la US Energy Information Administration, circa un quinto del consumo mondiale di liquidi petroliferi lo attraversa.
- •L'incidente è avvenuto poche ore dopo la scadenza senza rinnovo del memorandum d'intesa di 60 giorni tra Stati Uniti e Iran, e un alto funzionario iraniano ha dichiarato che Teheran è passata da una postura difensiva a una pienamente offensiva.
- •L'attacco è destinato ad accentuare l'attenzione sul blocco navale statunitense intorno ai porti iraniani e sui paralleli colloqui tra Iran e Oman volti a stabilire un meccanismo di transito gestito attraverso lo stretto.

Una nave in transito in uscita dallo Stretto di Hormuz è stata colpita lunedì sera da un proiettile non identificato, con una vittima tra l'equipaggio, secondo l'agenzia United Kingdom Maritime Trade Operations (UKMTO).
Dettagli dell'incidente
L'UKMTO, un centro informativo gestito dalla Royal Navy che raccoglie segnalazioni di incidenti dal naviglio mercantile di tutta la regione, ha dichiarato che l'episodio, segnalato lunedì 17 agosto in serata, è stato portato alla sua attenzione da un responsabile della sicurezza della compagnia. La nave è stata colpita da un proiettile non identificato mentre usciva dallo stretto: l'impatto ha danneggiato la sala macchine della nave e ha causato una vittima tra l'equipaggio. La guardia costiera omanita sta attualmente prestando assistenza al resto dell'equipaggio.
Il comunicato dell'UKMTO non ha specificato la natura o la gravità della perdita — la formulazione dell'agenzia lascia aperto se il membro dell'equipaggio sia rimasto ferito o sia deceduto — e ulteriori dettagli non erano subito disponibili. Nessun gruppo ha finora rivendicato l'attacco e la provenienza del proiettile non è stata confermata.
Un momento particolarmente delicato
L'episodio è l'ultimo di una serie di attacchi al naviglio attraverso lo stretto protraesi per mesi nell'ambito del più ampio conflitto tra Stati Uniti e Iran, e arriva in un momento particolarmente delicato. Lo Stretto di Hormuz è il punto di strozzatura più importante al mondo per il transito del petrolio: secondo la US Energy Information Administration, circa un quinto del consumo mondiale di liquidi petroliferi attraversa questa stretta via d'acqua, un volume che rende gli incidenti che coinvolgono il traffico commerciale un punto focale per i settori marittimo ed energetico.
L'attacco arriva poche ore dopo la scadenza, senza rinnovo, del memorandum d'intesa di 60 giorni tra Washington e Teheran, in seguito alla dichiarazione del presidente Trump secondo cui gli Stati Uniti non cercavano un'estensione e non avrebbero accettato il tipo di accordo che, a suo avviso, l'Iran è pronto a offrire.
Trump ha inoltre minacciato, separatamente, di bombardare l'Oman se il paese interferisse con la gestione dello stretto da parte degli Stati Uniti, mentre un alto funzionario iraniano ha affermato che Teheran è passata da una postura di politica difensiva a una pienamente offensiva, una posizione che ha coinciso con il sequestro da parte dell'Iran di una petroliera con bandiera degli Emirati Arabi Uniti per presunte violazioni nello stretto.
Possibili sviluppi
Visto il ruolo consultivo dell'UKMTO, è probabile che nelle prossime ore emergano ulteriori dettagli sull'identità della nave, sullo Stato di bandiera, sul carico e sull'entità della vittima segnalata, da fonti del settore marittimo e assicurativo.
L'attacco segna un'ulteriore escalation nella serie di attacchi con droni e proiettili che ha caratterizzato le ultime settimane nello stretto. La recente attività di attacchi si è concentrata lungo il corridoio meridionale omanita a più alto rischio anziché sulle normali rotte di transito, un dettaglio che accresce la rilevanza della rotta in uscita della nave coinvolta nell'incidente di lunedì. L'attacco è inoltre destinato ad accentuare l'attenzione sia sul blocco navale statunitense attualmente in vigore intorno ai porti iraniani, sia sui paralleli colloqui tra Iran e Oman volti a stabilire un meccanismo di transito gestito attraverso la via d'acqua.
Fonte: ForexLive