Le azioni giapponesi calano mentre il rialzo del petrolio e l'aumento dei rendimenti obbligazionari pesano sul sentiment
Punti chiave
- •Il Nikkei giapponese è sceso dell'1,1% lunedì dopo la fine di un rialzo di cinque giorni.
- •Le tensioni in Medio Oriente hanno fatto salire i prezzi del greggio e riacceso le preoccupazioni sull'inflazione importata in Giappone.
- •I rendimenti obbligazionari più alti hanno continuato a pesare sulle azioni giapponesi mentre la Banca del Giappone smantella la sua politica ultra-espansiva.
- •I titoli di navigazione sono saliti in attesa di un possibile aumento dei noli.
- •Gli investitori seguono da vicino il conflitto in Medio Oriente, il petrolio e i rendimenti obbligazionari, e i prossimi report sugli utili.

Il Nikkei giapponese è sceso dell'1,1% lunedì, interrompendo un rialzo di cinque sedute, mentre le tensioni in Medio Oriente hanno turbato gli approvvigionamenti di petrolio e riacceso le preoccupazioni sull'inflazione.
L'aumento dei prezzi del greggio e i rendimenti obbligazionari più elevati hanno messo sotto pressione le azioni, mentre i titoli di navigazione hanno guadagnato in attesa di noli più alti. I titoli tecnologici sono stati misti mentre gli investitori valutavano i rischi geopolitici, le valutazioni e le prospettive degli utili aziendali.
Il Giappone è fortemente esposto agli shock sugli approvvigionamenti petroliferi: il Paese importa quasi tutto il greggio che consuma e la gran parte di quelle spedizioni proviene dal Medio Oriente, il che rende i costi energetici un canale chiave dell'inflazione importata che preoccupa gli investitori. I rendimenti obbligazionari più alti, nel frattempo, sono stati un punto di pressione ricorrente per le azioni giapponesi mentre la Banca del Giappone smantella gradualmente anni di politica monetaria ultra-espansiva.
I mercati dei noli si sono storicariamente riprezzati durante i precedenti conflitti in Medio Oriente, inclusi gli attacchi nel Mar Rosso che hanno costretto molte compagnie di navigazione a deviare attorno all'Africa meridionale e hanno fatto salire i costi di spedizione all'epoca.
L'attenzione si rivolge ora a ulteriori sviluppi in Medio Oriente, all'andamento dei prezzi del petrolio e dei rendimenti obbligazionari, e ai prossimi report sugli utili aziendali.
Il calo è arrivato mentre l'incertezza sul conflitto in Medio Oriente pesava sul sentiment degli investitori.