NotizieMacroLe borse salgono mentre il Brent scende sotto $100 e Trump annuncia nuovi dazi

Le borse salgono mentre il Brent scende sotto $100 e Trump annuncia nuovi dazi

Autore: City AM Markets·

Punti chiave

  • Il petrolio Brent è sceso del 4,1% a $96.63 al barile venerdì dopo aver toccato brevemente $100 in seguito agli attacchi degli Houthi a due petroliere saudite.
  • Trump ha avvertito l’Iran di una "major military punishment" per le azioni degli Houthi, mentre gli Stati Uniti hanno proseguito gli attacchi contro l’Iran per la 12ª notte consecutiva.
  • Nuovi dazi statunitensi dal 10 al 12,5% sono entrati in vigore venerdì contro 60 partner commerciali, tra cui Regno Unito, Cina e UE, dopo una sentenza della Supreme Court che ha invalidato dazi precedenti.
  • L’aumento dei prezzi dell’energia minaccia le misure di sostegno al costo della vita nel Regno Unito, anche se le vendite al dettaglio britanniche sono cresciute dell’1% grazie al clima caldo e agli sconti.
Le borse salgono mentre il Brent scende sotto $100 e Trump annuncia nuovi dazi

Le borse sono salite venerdì mentre i prezzi del petrolio si sono attenuati rispetto ai massimi di due mesi toccati il giorno precedente, con i mercati impegnati anche a valutare una nuova tornata di dazi statunitensi annunciata da Trump.

Il prezzo di riferimento del petrolio Brent è sceso venerdì del 4,1 per cent a $96.63 al barile. I prezzi erano saliti a $100 dopo gli attacchi degli Houthi, una milizia sostenuta dall’Iran e basata in Yemen, contro due petroliere saudite. Il Brent è un importante benchmark petrolifero globale, perciò i movimenti bruschi del suo prezzo sono seguiti con attenzione dagli investitori perché incidono sui costi del carburante, sulle spese di trasporto e sulle aspettative di inflazione.

L’ultimo rialzo dei prezzi dell’energia aveva riportato i mercati sui livelli visti a marzo, quando gli Stati Uniti e Israele lanciarono attacchi contro l’Iran. L’ultima volta che il Brent ha scambiato a $100 è stata a fine maggio.

Gli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso hanno spinto Trump a rivolgere nuove minacce all’Iran. Ha detto che avrebbe ritenuto il paese “responsible” per il riemergere della guerra in Medio Oriente e ha aggiunto che sarebbe seguita una “major military punishment” perché la milizia era sostenuta dall’Iran. Gli Stati Uniti hanno lanciato attacchi contro l’Iran per la 12ª notte consecutiva.

Trump ha inoltre presentato una nuova ondata di dazi su 60 partner commerciali, tra cui il Regno Unito, la Cina e l’Unione europea. Le misure, comprese tra il 10 e il 12,5 per cent, sono entrate in vigore venerdì e hanno di fatto sostituito il dazio generalizzato del 10 per cent imposto a febbraio. La mossa è seguita a una sentenza della Supreme Court secondo cui molti dei precedenti dazi di Trump erano illegali. I dazi possono aumentare i costi per importatori ed esportatori modificando il prezzo degli scambi transfrontalieri, lasciando alle aziende la scelta se assorbire l’impatto, trasferirlo ai clienti o riorganizzare le catene di approvvigionamento.

Il recente aumento dei prezzi del petrolio minaccia l’iniziativa di Andy Burnham sul costo della vita, mentre presenta misure che, a suo dire, daranno alle famiglie del Regno Unito “breathing space”. Tuttavia, il suo impegno a rilanciare le high street britanniche ha ricevuto sostegno giovedì dopo che le vendite al dettaglio sono aumentate dell’1 per cent, spinte dal clima caldo e dai forti sconti.

Voci del liveblog

2:54pm: Le azioni statunitensi scendono in apertura ma evitano perdite rilevanti

12:04pm: Il petrolio si attenua, dando sostegno al FTSE 100

10:08am: L’attività delle imprese aumenta per la prima volta in tre mesi

9:41am: I nuovi dazi statunitensi “potrebbero danneggiare la competitività” di settori chiave britannici

7:09am: Le vendite al dettaglio aumentano mentre il clima caldo sostiene lo shopping online