Starknet mina una transazione Bitcoin quantum-safe sulla mainnet, puntando a ridurre il costo di 320 dollari
Punti chiave
- •Starknet ha minato con successo una transazione Bitcoin quantum-safe direttamente sulla mainnet, dimostrando che la tecnologia resistente al quantistico può funzionare in un ambiente blockchain reale e non solo in teoria.
- •La generazione della transazione ha richiesto circa 3.100 GPU-ore di hashing e circa 320 dollari di costi di calcolo, stabilendo un punto di riferimento per l'attuale fabbisogno di risorse della tecnologia.
- •L'iniziativa è una collaborazione tra StarkWare, Yukon Research ed Eigan Labs, il cui lavoro in corso si concentra sul rendere le transazioni Bitcoin quantum-safe più efficienti e convenienti.
- •È stato creato un montepremi superiore a 20.000 dollari per incoraggiare gli sviluppatori a ridurre il costo computazionale della produzione di transazioni Bitcoin resistenti al quantistico.
- •Attualmente non esiste alcun computer quantistico in grado di violare la crittografia a chiave pubblica ampiamente diffusa, il che rende il progetto una misura precauzionale contro una potenziale minaccia futura piuttosto che una risposta a un rischio immediato.

Starknet ha completato quello che ha descritto come un passo importante verso transazioni Bitcoin resistenti al calcolo quantistico, minando con successo una transazione Bitcoin quantum-safe sulla mainnet. Questa milestone evidenzia gli sforzi in corso di ricercatori e sviluppatori blockchain per preparare le reti di criptovalute alle potenziali minacce poste dai progressi del calcolo quantistico. Il lavoro si colloca nell'ambito più ampio della crittografia post-quantistica, un'area di ricerca attiva tra gli organismi di standardizzazione e le grandi aziende tecnologiche, focalizzata su algoritmi progettati per resistere agli attacchi quantistici.
La transazione è stata generata tramite un processo computazionale che ha richiesto circa 3.100 GPU-ore di hashing e circa 320 dollari di costi di calcolo. Il risultato offre una dimostrazione pratica di una tecnologia intesa a rafforzare la sicurezza delle transazioni Bitcoin contro futuri attacchi di natura quantistica, mostrando che l'approccio può essere implementato in un ambiente blockchain reale invece di rimanere un concetto di ricerca puramente teorico.
La minaccia quantistica guida i nuovi sforzi di sicurezza
Il calcolo quantistico rimane una tecnologia emergente, ma i ricercatori hanno avvertito che macchine quantistiche sufficientemente potenti potrebbero eventualmente compromettere alcuni dei sistemi crittografici utilizz dalle reti blockchain esistenti. Bitcoin si affida a meccanismi crittografici per proteggere le transazioni e stabilire la proprietà dei fondi, rendendo lo sviluppo potenziale di computer quantistici su larga scala una preoccupazione di sicurezza a lungo termine per la rete. Oggi non esiste alcun computer quantistico in grado di violare la crittografia a chiave pubblica ampiamente diffusa, ed è per questo che preparazioni come questa vengono effettuate in anticipo rispetto a una simile capacità.
L'ultima dimostrazione di Starknet mira ad affrontare tale rischio potenziale prima che il calcolo quantistico raggiunga un livello in grado di minacciare la crittografia blockchain ampiamente utilizzata.
Il progetto ha coinvolto StarkWare, Yukon Research ed Eigan Labs, che stanno lavorando a metodi per migliorare l'efficienza e la convenienza delle transazioni Bitcoin quantum-safe. L'attuale requisito computazionale illustra una delle principali sfide della tecnologia: rendere una protezione crittografica avanzata pratica su una scala significativamente maggiore.
Il costo dichiarato di 320 dollari per la generazione della transazione è relativamente piccolo in sé, ma le 3.100 GPU-ore necessarie per produrla dimostrano l'entità delle risorse di calcolo coinvolte. Gli sviluppatori si concentrano quindi sulla riduzione sia dei requisiti di elaborazione sia dei costi associati.
dall'esperimento alla mainnet
Il significato della transazione di Starknet risiede in parte nella sua esecuzione sulla mainnet. Una transazione riuscita sulla mainnet fornisce la prova che la tecnologia sottostante può operare in un ambiente blockchain reale, dove la costruzione e la verifica delle transazioni devono soddisfare i requisiti reali della rete.
StarkWare, Yukon Research ed Eigan Labs continuano a lavorare alla riduzione del costo computazionale delle transazioni Bitcoin quantum-safe, con l'obiettivo di rendere la tecnologia più efficiente e accessibile per un uso più ampio. L'iniziativa include anche un montepremi superiore a 20.000 dollari per incoraggiare ulteriori sviluppi nel settore, con fondi destinati a sostenere ricerca aggiuntiva e progressi tecnici mentre gli sviluppatori studiano modi per migliorare l'infrastruttura Bitcoin resistente al quantistico.
L'annuncio è stato fatto in un post su X:
A quantum-safe Bitcoin transaction was mined on mainnet in August. Generating it took 3,100 GPU-hours of hashing and $320 of compute. @StarkWareLtd , Yukon Research and Eigan Labs want that number down. Over $20k in prizes if you can do it ↓ — Starknet (@Starknet) September16, 2026
L'iniziativa riflette un più ampio spostamento della ricerca blockchain verso la preparazione delle reti a minacce che potrebbero non rappresentare rischi immediati ma diventare rilevanti con l'avanzare della tecnologia di calcolo.
Il ruolo di Starknet nella scalabilità blockchain
Starknet è una rete Layer-2 di Ethereum progettata per migliorare la scalabilità e supportare applicazioni decentralizzate. La sua tecnologia utilizza prove crittografiche per elaborare le transazioni riducendo la quantità di calcolo che deve essere eseguita direttamente sulla mainnet di Ethereum.
Il lavoro sulle transazioni Bitcoin quantum-safe amplia il raggio d'azione della tecnologia di Starknet oltre il suo tradizionale ruolo di scaling per Ethereum e illustra come l'infrastruttura Layer-2 e la ricerca crittografica possano incontrare la sicurezza di Bitcoin. Piuttosto che attendere la maturazione delle capacità del calcolo quantistico, i ricercatori stanno esplorando in anticipo misure difensive. Tali preparativi potrebbero diventare sempre più importanti se eventuali macchine quantistiche future riuscissero a eseguire calcoli che mettono in discussione l'attuale crittografia a chiave pubblica.
Il costo resta una sfida chiave
Le 3.100 GPU-ore e la spesa di calcolo di 320 dollari dichiarate forniscono un punto di riferimento per lo stato attuale della tecnologia. Ridurre tali requisiti sarà importante se le transazioni quantum-safe dovessero eventualmente supportare un gran numero di utenti Bitcoin o diventare parte dell'infrastruttura transazionale di routine.
La collaborazione tra StarkWare, Yukon Research ed Eigan Labs è focalizzata proprio su questa sfida di ottimizzazione. Ulteriori miglioramenti potrebbero coinvolgere sistemi di proving più efficienti, un migliore utilizzo dell'hardware e riduzioni delle risorse computazionali necessarie per generare transazioni resistenti al quantistico. La sfida principale ora è passare da una dimostrazione riuscita sulla mainnet a un sistema conveniente in grado di supportare transazioni Bitcoin quantum-safe su scala pratica.
Implicazioni a lungo termine per la sicurezza di Bitcoin
La dimostrazione di Starknet non significa che Bitcoin affronti attualmente una compromissione immediata da parte del calcolo quantistico. Rappresenta invece uno sforzo per prepararsi a una potenziale minaccia alla sicurezzaura mentre la tecnologia necessaria per affrontarla è ancora in fase di sviluppo.
Ulteriori ricerche determineranno se l'approccio potrà essere ottimizzato a sufficienza per un'implementazione più ampia. L'esito potrebbe influenzare il modo in cui gli sviluppatori blockchain affrontano la migrazione crittografica e la pianificazione della sicurezza a lungo termine. La competizione a premi offre a questo processo un metro di riferimento concreto da osservare: proposte che riducano le cifre di 3.100 GPU-ore e 320 dollari dimostrerebbero progressi misurabili sul problema dei costi identificato dai collaboratori.
Per Bitcoin e le altre reti blockchain, lo sviluppo sottolinea l'importanza di mantenere sistemi crittografici in grado di evolversi al cambiare delle capacità di calcolo. La transazione sulla mainnet di Starknet fornisce un caso di test dal vivo per questo processo e aggiunge slancio alla ricerca su infrastrutture per asset digitali resistenti al quantistico.
Fonte: CoinTrust