Spotify lancia la funzione User Notes per consentire agli ascoltatori di associare ricordi personali ai brani
Punti chiave
- •La funzione User Notes di Spotify consente agli ascoltatori di aggiungere didascalie personali ai singoli brani all'interno delle playlist, con le note visibili a chiunque possa visualizzare la playlist.
- •User Notes è disponibile per gli utenti di 16 anni e oltre, sia con i piani gratuiti sia premium, ed è attualmente in fase di lancio in mercati selezionati.
- •Spotify ha annunciato contemporaneamente Running Mode, una funzione esclusiva per gli abbonati premium che seleziona e riproduce brani in base alle diverse fasi di una corsa, adattandosi alle preferenze e al ritmo dell'utente.
- •Spotify ha riferito 761 milioni di utenti attivi mensili e 293 milioni di abbonati a pagamento nel primo trimestre del 2026, con ricavi di 4,5 miliardi di euro e un utile operativo record di 715 milioni di euro.
- •Le nuove funzionalità fanno parte della più ampia strategia di Spotify per differenziarsi dai competitor approfondendo il legame emotivo con la piattaforma oltre la semplice scoperta e riproduzione musicale.

Spotify ha introdotto una nuova funzione chiamata User Notes, che consente agli ascoltatori di aggiungere didascalie personali ai singoli brani all'interno delle proprie playlist. Lo strumento offre agli utenti un modo per conservare i ricordi e i momenti legati alla musica che amano, trasformando di fatto ogni playlist in una capsula del tempo personale.
Annunciata giovedì, la funzione User Notes permette di scrivere brevi annotazioni accanto ai brani in una playlist, descrivendo il motivo per cui è stato aggiunto un brano, quando lo si è ascoltato per la prima volta o il ricordo che evoca. Un primo appuntamento, un viaggio on the road, o semplicemente un momento significativo: nel tempo, queste annotazioni costruiscono una storia personale che vive accanto alla musica stessa.
Per utilizzare la funzione, un ascoltatore apre una playlist creata da lui o che contiene brani da lui aggiunti, tocca il menu con i tre puntini accanto a un brano e seleziona "Add note". Una volta salvata, la nota diventa visibile a chiunque possa visualizzare quella playlist, con il nome dell'autore che rimanda al suo profilo Spotify. L'aggiunta estende una dimensione sociale che Spotify ha gradualmente ricostruito, dopo precedenti esperimenti con playlist collaborative ed esperienze di ascolto condiviso.
La funzione è disponibile per gli utenti di 16 anni e oltre, sia con i piani gratuiti sia premium, sebbene sia attualmente in fase di lancio in mercati selezionati.
Spotify ha descritto User Notes come un modo per trasformare le playlist da semplici raccolte di brani in qualcosa di più personale, uno spazio che cattura non solo i gusti musicali ma anche le esperienze che li hanno plasmati. Poiché i principali servizi di streaming offrono oggi cataloghi musicali in gran parte paragonabili, le funzionalità differenziate che approfondiscono il legame emotivo con una piattaforma sono diventate una fondamentale frontiera competitiva.
Accanto a User Notes, Spotify ha inoltre annunciato una nuova modalità Running Mode, che seleziona e riproduce brani in base alle diverse fasi di una corsa, adattandosi alle preferenze e al ritmo dell'utente. Tale funzione è disponibile per gli abbonati premium in alcuni paesi.
Entrambe le aggiunte riflettono l'impegno continuo di Spotify per approfondire il coinvolgimento degli utenti oltre l'ascolto passivo, offrendo alle persone più motivi per restare sulla piattaforma e interagire con la musica in modi che competitor come Apple Music e YouTube Music attualmente non offrono.
Le nuove funzionalità arrivano mentre Spotify continua a capitalizzare una forte spinta. La piattaforma ha riferito 761 milioni di utenti attivi mensili e 293 milioni di abbonati a pagamento nel primo trimestre del 2026, con ricavi pari a 4,5 miliardi di euro, cifre che indicano come gli aumenti di prezzo nei mercati chiave non abbiano rallentato la crescita degli utenti. User Notes e Running Mode fanno parte di una più ampia spinta sui prodotti che l'azienda sta portando avanti per approfondire il coinvolgimento oltre la scoperta musicale, dopo l'utile operativo record di 715 milioni di euro registrato nello stesso trimestre.