I prezzi spot del gas naturale alle stelle mentre si moltiplicano gli OFO
Punti chiave
- •Transco, SONAT e Tennessee Gas Pipeline hanno emesso giovedì ordini di flusso operativo, a indicare che i loro sistemi stavano operando vicino ai limiti in condizioni di forte domanda.
- •Le consegne di feedgas agli impianti di esportazione di LNG stavano rimbalzando dai minimi estivi, aumentando la pressione sulla rete del gas naturale.
- •Gran parte del Sud e dell'Est degli Stati Uniti ha affrontato un calore intenso, determinando una domanda di gas elevata legata al raffrescamento.
- •L'EIA ha riportato un'iniezione di stoccaggio di 30 Bcf per la settimana conclusasi il 28 agosto, in linea con le attese, mentre i surplus di stoccaggio continuano a ridursi e i deficit persistono in più regioni.
- •L'escalation delle ostilità tra Stati Uniti e Iran ha sollevato preoccupazioni sui trasporti energetici attraverso lo Stretto di Hormuz, creando incertezza sull'offerta globale di LNG e sulla potenziale domanda di esportazioni statunitensi.

Una forte domanda di raffreddamento e vincoli operativi nelle condotte hanno determinato giovedì drammatici picchi regionali dei prezzi nel mercato del gas naturale fisico.
In sintesi:
- Transco, SONAT e TGP dichiarano OFO
- Il feedgas per l'LNG rimbalza dai minimi estivi
- Regioni Sud ed Est degli USA sotto il caldo intenso
I movimenti bruschi nel mercato cash sono avvenuti mentre gli operatori di diverse grandi condotte hanno emesso ordini di flusso operativo (OFO), tra cui Transco, SONAT e Tennessee Gas Pipeline (TGP), a riflettere vincoli sui sistemi in un contesto di domanda robusta. Gli OFO sono comunicazioni utilizzate dagli operatori di condotte quando il linepack — il volume di gas necessario per mantenere il sistema pressurizzato — esce dall'equilibrio; gli shippers che si discostano dai flussi programmati possono incorrere in penalità, e tali ordini spesso segnalano che un sistema sta operando vicino ai propri limiti. Al contempo, le consegne di feedgas agli impianti di esportazione di LNG stavano rimbalzando dai minimi estivi, aumentando la pressione sulla rete. Gran parte del Sud e dell'Est degli Stati Uniti stava vivendo temperature bollenti, rafforzando la domanda legata al raffrescamento.
I picchi dei prezzi spot giungono sullo sfondo più ampio di surplus di stoccaggio in riduzione e di deficit di stoccaggio su base annua in più regioni, che hanno tenuto alta l'attenzione su quanta gas possa essere messo da parte in vista della prossima stagione di riscaldamento. All'inizio della settimana, la US Energy Information Administration ha riportato un'iniezione di 30 Bcf per la settimana conclusasi il 28 agosto, in linea con le attese. Il mercato cash ha beneficiato anche di un supporto meteo derivante dal calore residuo dopo i resti della tempesta tropicale Edouard, che si è attenuata sull'East Texas all'inizio della settimana dopo aver causato martedì forti perdute sulla Gulf Coast. Separatamente, l'escalation delle ostilità tra Stati Uniti e Iran ha sollevato preoccupazioni sui trasporti energetici attraverso lo Stretto di Hormuz, aggiungendo incertezza sull'offerta globale di LNG e sulla potenziale domanda di esportazioni statunitensi in vista dell'inverno.
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Il rapporto completo del Daily Gas Price Index, inclusi i dettagli dei prezzi spot a livello di hub, è disponibile per gli abbonati NGI su naturalgasintel.com.