SpaceX (SPCX): azione scivola dell'1,36% a 152,71$ nonostante l'estensione del contratto NASA da 946 milioni di dollari per le missioni crew
Punti chiave
- •La NASA ha assegnato a SpaceX una modifica contrattuale da 946 milioni di dollari per tre ulteriori missioni astronautiche (Crew-15, Crew-16 e Crew-17), portando il programma Commercial Crew a 17 voli per un valore cumulativo di 5,92 miliardi di dollari fino al 2030.
- •Le azioni SPCX sono scese dell'1,36% chiudendo a 152,71$ venerdì, con il rinvio di sei giorni di Starship Flight 14 al 28 settembre — ancora in attesa dell'approvazione normativa — che ha contribuito all'andamento negativo dei prezzi.
- •SpaceX ha riportato ricavi del secondo trimestre di 7,81 miliardi di dollari, in crescita del 91,9% su base annua, e una perdita trimestrale di 0,09$ per azione, inferiore alla perdita di 0,26$ attesa dagli analisti.
- •Il sentiment di Wall Street resta netto positivo, con 26 rating Acquisto, otto Neutrale e sette Vendita e un prezzo target di consenso di 221,42$, che implica circa il 45% di rialzo rispetto alla chiusura di venerdì.
- •Sul piano tecnico, SPCX scambia sopra la propria media mobile a 50 giorni vicino a 134,69$ all'interno di un pattern a triangolo ascendente, con 200$ segnalati come potenziale livello di breakout dopo la risalita del titolo da circa 104,60$ ad agosto.

Le azioni di Space Exploration Technologies Corp. (ticker: SPCX) hanno chiuso la seduta di venerdì a 152,71$, con un calo dell'1,36%, nonostante una serie di sviluppi societari che ha incluso un contratto dalla NASA di quasi 1 miliardo di dollari. Il titolo è oscillato tra 149,93$ e 156,60$ durante la seduta e continua a scambiarsi a un considerevole premio rispetto al minimo del 2026 di 104,83$.
Il movimento al ribasso è giunto nonostante una notizia positiva dalla NASA, che ha assegnato a SpaceX tre ulteriori missioni di trasporto astronautico nell'ambito del programma Commercial Crew. La modifica contrattuale aggiunge 946 milioni di dollari al portafoglio ordini della società.
Secondo l'annuncio della NASA, le nuove missioni assegnate sono Crew-15, Crew-16 e Crew-17. L'espansione porta il numero totale di missioni di SpaceX nell'ambito del programma a 17 voli.
$SPCX WINS $946M NASA AWARD FOR THREE MORE CREW MISSIONS
NASA awarded SpaceX three additional astronaut flights to the International Space Station covering Crew-15, Crew-16 and Crew-17.
The missions will run through 2030 and include launch, in-orbit operations, return,… pic.twitter.com/9MZHQyscTX
— Wall St Engine (@wallstengine) September 18, 2026
L'accordo esteso comprende un insieme completo di servizi, tra cui operazioni a terra, esecuzione del lancio, operazioni in orbita, recupero del rientro del veicolo spaziale, consegna di carichi e capacità di evacuazione di emergenza. La NASA ha confermato che il valore cumulativo del programma raggiunge ora 5,92 miliardi di dollari.
L'accordo si estende fino al 2030, con obiettivi di prontezza operativa delle missioni fissati per il 2027 e il 2028. SpaceX aveva ottenuto inizialmente la certificazione NASA per le operazioni di volo spaziale con equipaggio a novembre 2020.
L'estensione del contratto rafforza il pipeline di ricavi di SpaceX
L'aggiunta contrattuale segue la comunicazione da parte di SpaceX di ricavi del secondo trimestre per 7,81 miliardi di dollari, un cifra che rappresenta un aumento del 91,9% rispetto al periodo dell'anno precedente, secondo i dati di MarketBeat. La società ha registrato una perdita trimestrale di 0,09$ per azione, inferiore alla perdita di 0,26$ attesa dagli analisti, sebbene SpaceX continui a operare con utili per azione negativi.
Persiste anche l'attività di investimento istituzionale. Corient Private Wealth ha costituito una nuova posizione dal valore di circa 5,09 milioni di dollari acquisendo 29.814 azioni SPCX durante il secondo trimestre.
I dati di MarketBeat mostrano 26 analisti con raccomandazione Acquisto, otto con Neutrale e sette con Vendita. Il prezzo target di consenso è 221,42$, con un implied upside di circa il 45% rispetto alla chiusura di venerdì.
L'imminente missione Starship cattura l'attenzione degli investitori
Gli operatori di mercato stanno ora rivolgendo l'attenzione a Starship Flight 14. SpaceX ha recentemente modificato la data di lancio prevista dal 22 al 28 settembre, in attesa dell'autorizzazione normativa finale.
La missione punta a realizzare il primo volo orbitale di Starship. I piani di volo attuali prevedono circa sei orbite complete terrestri in una durata della missione prossima alle 10 ore. Il profilo di volo include inoltre il dispiegamento di 26 satelliti Starlink V3, ognuno dei quali offre una capacità di throughput di rete di un terabit al secondo.
La modifica di sei giorni al calendario ha contribuito all'andamento negativo dei prezzi di venerdì. SpaceX non ha rilasciato una dichiarazione pubblica per spiegare la modifica della data di lancio.
Dal punto di vista dell'analisi tecnica, Invezz ha evidenziato una formazione a triangolo ascendente sul grafico a due ore e ha confermato che SPCX scambia sopra la propria media mobile a 50 periodi, identificando 200$ come potenziale soglia di breakout. Il titolo si è apprezzato da circa 104,60$ ad agosto agli attuali livelli superiori a 150$. La media mobile a 50 giorni si attesta attualmente vicino a 134,69$, secondo MarketBeat.
Guardando avanti, il lancio di Starship del 28 settembre rappresenta la prossima scadenza in programma per gli operatori di mercato. SpaceX sottolinea che l'esecuzione della missione resta condizionata al ricevimento dell'autorizzazione normativa.