NotizieAzioniAzione SpaceX scivola del 17,2% dal massimo di ottobre in vista degli utili del 20 ottobre

Azione SpaceX scivola del 17,2% dal massimo di ottobre in vista degli utili del 20 ottobre

Autore: The Market Periodical·

Punti chiave

  • •Il titolo SpaceX ha chiuso a 146,03 $ il 16 ottobre, in calo del 17,2% dal massimo di ottobre di 175 $, in vista degli utili del terzo trimestre attesi per martedì 20 ottobre.
  • •I ricavi del secondo trimestre sono aumentati del 92% a 7,8 miliardi di dollari, guidati da Starlink con utenti attivi superiori a 12 milioni, sebbene la società abbia registrato una perdita netta di 143 milioni di dollari.
  • •Gli analisti prevedono ricavi del terzo trimestre per 13 miliardi di dollari, con la stima più ottimista a 15,19 miliardi, sostenuti da finanziamenti tra cui oltre 925 milioni di dollari al mese da Google, 125 milioni da Reflection AI e 1,2 miliardi da Anthropic.
  • •SpaceX ha speso, secondo quanto riportato, 8 miliardi di dollari per acquisire spettro negli Stati Uniti perere con AT&T, T-Mobile e Verizon, e sta raccogliendo 40 miliardi di dollari, di cui 10 miliardi in debito bancario, per acquistare chip Nvidia per le proprie ambizioni nei data center, mentre gli investitori chiedono interessi più elevati sulle obbligazioni esistenti.
  • •L'analisi tecnica indica che le azioni potrebbero scendere ulteriormente verso il livello di ritracciamento di Fibonacci al 61,8% a 132 $, dove il RSI potrebbe raggiungere la zona di ipervenduto, prima di un eventuale rimbalzo verso il massimo di ottobre di 175 $.
Azione SpaceX scivola del 17,2% dal massimo di ottobre in vista degli utili del 20 ottobre

Le azioni SpaceX sono entrate in una correzione locale, arretrando del 17,2% dal massimo di ottobre in vista dell'annuncio dei risultati del terzo trimestre. Il titolo ha chiuso a 146,03 $ il 16 ottobre, prolungando il rientro iniziato dopo il massimo del 6 ottobre a 175 $.

Il rientro arriva mentre gli investitori rivalutano la spesa in rapida espansione di SpaceX per l'infrastruttura di intelligenza artificiale. L'azienda deve inoltre far fronte a un crescente controllo sui propri fabbisogni di indebitamento e sui rendimenti generati dalla nuova capacità di calcolo. Ciò nonostante, gli ultimi bilanci hanno mostrato una sostanziale crescita dei ricavi nelle attività di connettività e AI, e il report di martedì testerà se tale espansione si stia traducendo in una performance finanziaria più solida.

Risultati del terzo trimestre attesi per martedì

Il prossimo catalizzatore principale per il titolo SpaceX è il report sui risultati atteso per martedì 20 ottobre, dal quale si attendono maggiori indicazioni sulla traiettoria di crescita dell'azienda.

Gli ultimi risultati trimestrali hanno mostrato un balzo dei ricavi del 92% nel secondo trimestre a 7,8 miliardi di dollari. Starlink ha rappresentato la parte preponderante di tale cifra, con ricavi di segmento saliti a 4,29 miliardi di dollari e utenti attivi superiori a 12 milioni. Il business AI ha fatto registrare 2,5 miliardi di dollari di ricavi, mentre il servizio di lanci spaziali ha generato 962 milioni di dollari. Nonostante la solidità dei ricavi, SpaceX ha chiuso con una perdita netta di 143 milioni di dollari, con le attività AI e spaziali in perdita rispettivamente di 1,25 miliardi e 542 milioni di dollari.

Gli analisti sono ottimisti sul fatto che il business continui a prosperare nel terzo trimestre, trainato dal segmento AI. Le attese di consenso indicano un balzo dei ricavi a 13 miliardi di dollari, con l'analista più ottimista che prevede 15,19 miliardi. Gran parte della crescita prevista riflette i consistenti finanziamenti provenienti dalle principali aziende del settore AI: SpaceX riceve oltre 925 milioni di dollari al mese da Google, 125 milioni da Reflection AI e 1,2 miliardi da Anthropic. Con l'arrivo dei numeri, le cifre chiave da monitorare saranno se lo slancio degli abbonati Starlink si manterrà, se i ricavi AI scalino verso la cifra di consenso e se la perdita netta complessiva si riduca rispetto ai 143 milioni di dollari del secondo trimestre.

I risultati arrivano in un periodo di mosse strategiche di rilievo

Il report arriva in momento in cui SpaceX sta compiendo mosse significative. L'azienda ha recentemente speso, secondo quanto riportato, 8 miliardi di dollari per l'acquisizione di spettro negli Stati Uniti, posizionandosi per diventare un attore di rilievo nel settore delle telecomunicazioni e competere con AT&T, T-Mobile e Verizon. Gli analisti ritengono che la mossa potrebbe aggiungere miliardi di dollari di ricavi, sebbene la costruzione delle infrastrutture necessarie nelle aree urbane richiederà molti anni, e la spesa potrebbe aggravare i problemi di flusso di cassa libero.

SpaceX sta inoltre raccogliendo 40 miliardi di dollari per acquistare chip Nvidia, con l'obiettivo di diventare un attore importante nel settore dei data center. La raccolta prevede 10 miliardi di dollari in debito bancario, con il resto in obbligazioni investment grade. In risposta, gli investitori hanno continuato a richiedere interessi più elevati sulle obbligazioni esistenti della società, uno spostamento che accresce l'onere del servizio del debito connesso all'espansione.

L'azienda ha inoltre compiuto progressi importanti nella sperimentazione di Starship, un passo fondamentale verso il lancio dei modelli più avanzati dei suoi satelliti Starlink, che offriranno velocità di download e upload più elevate.

I risultati arrivano inoltre mentre l'azienda affonta il vento contrario delle paure in corso su una bolla AI. In un rapporto recente, Gartner ha previsto che le società neocloud e altri operatori di data center dovranno registrare svalutazioni per miliardi di dollari, le riduzioni contabili che diminuiscono il valore iscritto degli asset e pesano sugli utili dichiarati. SpaceX ne risentirebbe qualora ciò si verificasse.

Analisi tecnica

Il grafico a quattro ore mostra che il titolo SpaceX ha formato un piccolo pattern a stella cadente il 6 ottobre e ha poi iniziato a scendere. Da allora le azioni sono scese sotto il livello di ritracciamento di Fibonacci al 38,2%, e il Relative Strength Index ha continuato a calare verso la zona di ipervenduto.

Il titolo è inoltre sceso sotto la media mobile esponenziale a 25 periodi (EMA). Lo scenario più probabile, secondo l'analisi, è un ulteriore calo verso il livello di ritracciamento del 61,8% a 132 $, seguito da un rimbalzo. Un simile rientro darebbe al RSI la possibilità di raggiungere la zona di ipervenduto a 30. Alla fine, il titolo potrebbe risalire verso il massimo di ottobre di 175 $.

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. Le azioni possono registrare una volatilità significativa e perdite di capitale. Gli investitori dovrebbero condurre ricerche indipendenti e consultare un consulente finanziario qualificato prima di prendere decisioni di investimento.

Questo articolo è stato pubblicato originariamente su The Market Periodical.